Maratone e altro slide — 14 ottobre 2013

Il marocchino Jilali Jamali ha vinto la 26^ edizione della Maratona d’Italia coprendo i 42,195 km da Maranello a Carpi in 2:25’00”. 33 anni, residente a Prato, l’atleta tesserato per il G.P. Parco Apuane ha cercato di migliorare il primato personale stabilito alla Pisa Marathon 2011 con 2h20’43” (2° alle spalle del bielorusso Oleg Our), ma all’altezza del 35° chilometro è entrato in crisi e ha preferito difendere la leadership amministrando il vantaggio accumulato nei confronti di Salvatore Ciconte (Laguna Running), giunto secondo in 2h31’22”. Terzo si è classificato Andrea Zambelli (Atl. Scandiano, 2h32’32”). Jamali ha sofferto, in particolare, la seconda parte di gara, condotta in solitudine. Fino alla mezza maratona, raggiunta in 1h08’18”, aveva beneficiato, invece, del confronto ravvicinato con i runner impegnati a tagliare il traguardo dei 21,097 km. Tra le donne si è imposta la romagnola Silvia Savorana (Atl. 85 Faenza), che con 2h51’27” ha migliorato di un minuto il primato personale (prec. 2h52’27”, Milano, 2007). Sul podio sono poi salite Ilaria Aicardi (Reggio Events, 2^ in 2h55’54”) e Barbara Cimmarusti (Atl. Futura, 3^ in 2h57’31”).

Con 5h58’44”, Vainer Blo (Club Supermarathon) è stato l’ultimo a raggiungere il traguardo posto in piazza Martiri, 788° classificato. Nella mezza maratona, con 827 arrivati, primato per Lorenzo Villa (Mds Panaria Group) che in 1h11’34” ha staccato di 2” il compagno di colori Tommaso Manfredini, terzo Enrico Rivi (Atl.Scandiano) a 2’24”. La sua compagna di colori Isabella Morlini con 1h15’53” non solo ha vinto e realizzato il nuovo personale, ma ha anche stabilito il miglior tempo di sempre per una reggiana. A farle compagnia sul podio Francesca Bravi (Grottini Team) a 7’17” e Elena Neri (Pol.Madonnina) a 7’26”. Nella 30 km (373 al traguardo) vittoria per Emanuel Marrangone (Il Castello Running) in 1h59’49” con 1’36” su Fabio Giacomelli e 6’03” su Simone Morabito (Atl.Paratico), fra le ragazze prima Paola Dal Mas (Gs Quantin) in 2h10’44”, a 51” Donatella Vinci (Road Runners Club Milano) e a 18’43” Chiara Marcato.

In piazza, per le premiazioni, oltre ai sindaci di Carpi e Maranello, Enrico Campedelli e Lucia Bursi, agli assessori allo sport di Carpi e Formigine, Carmelo Alberto D’Addese e Federico Zini, è intervenuto Ivano Barbolini. Al fondatore della Maratona d’Italia, la Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera) ha di recente conferito la Quercia al merito di secondo grado per il complesso della sua attività di organizzatore. L’amministrazione di Carpi ha poi voluto premiare un altro protagonista della maratona d’Italia, Augusto Frasca, autore del libro Dorando Pietri, La corsa del secolo, che caratterizzò, nel 2008, le celebrazioni del centenario della maratona olimpica di Londra. A Frasca, scrittore e storico dello sport, Enrico Campedelli e Alberto D’Addese hanno consegnato una xilografia del maestro Riccardo Licata, protagonista dell’ultima Biennale di xilografia di Carpi.

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