Cronaca — 26 marzo 2006

Si è svolta oggi la XII edizione della Maratona della Città di Roma Trofeo Acea.


Alle ore 9.05, da via dei Fori Imperiali, il sindaco di Roma, Walter Veltroni, insieme al vicesindaco Mariapia Garavaglia, il delegato allo sport Gianni Rivera, il presidente del Cip e vicepresidente del Coni Luca Pancalli, l’assessore regionale Giulia Rodano, il consigliere regionale Enzo Foschi, il presidente Agensport Lazio Anna Paola Concia, il presidente della Maratona Enrico Castrucci, ha dato il via alla prova dei disabili, con il tradizionale sventolio della bandiera bianca, simbolo di pace.


Alle 9.15, il via dei 12.308 protagonisti della 42,195km e, 5 minuti più tardi, quello della Stracittadina alla quale hanno preso parte oltre 40.000 persone.


Una giornata assolata ha favorito anche la partecipazione del pubblico lungo tutto il percorso.


La gara, è stata vinta dal 28enne keniano David Kipkorir in 2:08.38, secondo posto per il 33enne azzurro delle Fiamme Gialle, Daniele Caimmi (2:09.30), terzo per il 29enne keniano Laban Kipngetich (2:10.00).


La prova femminile è stata vinta dalla 30enne ucraina, Tetyana Hladyr in 2:25.44, seconda la 37enne russa Larissa Zousko (2:26.26) e terza la 24enne etiope Zekiros Adanech (2:27.38).


L’appuntamento con la XIII edizione della Maratona della Città di Roma è per il 18 marzo 2007.


 


LA GARA


Il miglior tempo dell’anno in campo maschile, l’ottimo rientro sulla maratona di Daniele Caimmi e la miglior gara femminile mai corsa a Roma. Dal punto di vista tecnico è stata una delle migliori edizioni della Maratona della Città di Roma.


La gara maschile è partita ad un ritmo sostenuto, poco sopra i 3′ per ogni km. Il gruppo di testa è transitato alla mezza maratona in 1:03:58 e l’attacco decisivo è arrivato a 5 km dalla fine, quando Kipkorir ha allungato su Caimmi e su Laban Kipngetich, andando a chiudere in 2:08:38, miglior tempo stagionale al mondo (il precedente era 2:08:40 del keniano Benson Cherono a Los Angeles domenica scorsa). Caimmi, che non correva una maratona dalle Olimpiadi di Atene, è riuscito a chiudere in seconda posizione con il tempo di 2:09:30, davanti a Kipngetich (2:10 netti).


Gara velocissima anche tra le donne, con un passaggio a metà gara di 1:13:27, che ha messo in difficoltà l’azzurra Rosalba Console, ritiratasi al 32° km. Al 25° km sono rimaste in tre, l’ucraina Hladyr (fidanzata con Oleksandr Kuzin, ottimo 5° tra gli uomini con il personale di 2:10:09), la russa Larissa Zousko e la sorpresa etiope Zekiros Adanech. La Hladyr ha attaccato al 35° km, tagliando il traguardo in 2:25:44, nuovo record della gara. Sotto l’ex record di Ornella Ferrara (2:27:49 nel 2004) sono andate anche la Zousko (2:26:26) e la Adanech (2:27:38), che si è migliorata di oltre 8′ nel giorno del suo 24° compleanno.


 


GARA DISABILI


Nella gara degli atleti disabili, alla quale partecipavano 88 atleti, la vittoria nella categoria handbike è andata al francese Patrick Gastaud, che ha battuto in volata l’azzurro Ronald Ruepp. Ha concluso la gara, nonostante un po’ di febbre e mal di gola, anche il pluricampione olimpico Alvise De Vidi. Tra le donne vittoria di Daniela Rota.


 


CAMPIONATO ITALIANO MILITARE


Daniele Caimmi, che corre per le Fiamme Gialle di Ostia, ha vinto il campionato italiano militare. In campo femminile Elena Bonanno del CS Forestale.


 


STRACITTADINA


Uomini: Pietro Leone, 22 anni di Catania. (11′ 30′)


Donne: Catia Libertone, 20 anni di Campobasso. (13′ 24”)


LE SCHEDE DEI PROTAGONISTI


13 – KIPKORIR David Mandago (KENYA) – VINCITORE (2h08’38’)



Dati personali: Nato a Kapsabet il 21 giugno 1978



PRIMATI – MAR: 2h12’18” (Mumbai 2006) – HALF MAR: 1h02’17’ (Prato 2004)
PRIMATI – MAR: 2h12’18” (Mumbai 15-1)
Migliori risultati – 1° Napoli 2004, Losanna 2004, Montreal 2005, 2° Mumbai 2006, 3° Firenze 2004, 5° Torino 2005


Curiosità: Sposato, la moglie aspetta un bambino – Si allena a Kapsabet nel gruppo di Martin Lel, già vincitore delle maratone di Londra e New York, guidato da Claudio Berardelli
Come arriva alla Maratona di Roma: In gennaio ha corso la dura maratona di Mumbai (India) con il suo nuovo primato personale. Ha recuperato bene ed è pronto a correre vicino alle 2h10′




3 – CAIMMI Daniele (ITALIA) – 2° CLASSIFICATO (2h09’30’)



Dati personali: Nato a Jesi (Ancona) il 17 dicembre 1972 – 1,80 x 65



PRIMATI – MAR: 2h08’59” (Milano 2002) – HALF MAR: 1h01’35” (Ostia 2002) – 10.000: 27’48’64 (Rovereto 2000)
2006 – HALF MAR: 1h03’16” (Ostia 5-3)
Migliori risultati – Olimpiadi: 52° Atene 2004 (Sydney 2000: fuori in batteria nei 10.000) – Mondiali: 10° Siviglia 1999; 6° Parigi 2003 – Europei: 4° Monaco 2002 – Altre maratone: 1° Torino 2003; 2° Venezia 1998; 3° Venezia 2001 e Milano 2002; 4° Roma 2002; 6° Torino 2001; 7° Carpi 1996


Curiosità: Il padre è un professore di informatica in pensione, la madre è casalinga, ha una sorella sposata con una figlia – Diplomato perito agrario – Il 16 ottobre 2004 si è sposato con Rosaria Console (che è nata il suo stesso giorno, il 17 dicembre, anche se 7 anni dopo), hanno casa a Jesi – Ha iniziato a correre piuttosto tardi, a 18 anni, da amatore con l’Atletica Jesi, sotto la guida di Paolo Marani – Per qualche anno ha lavorato in una fabbrica di dischi per frizioni di camion – Nel 1995 è passato al Cus Bologna, sotto la guida del professor Romano Tordelli – Ha esordito sulla maratona nel 1996 – Dal 1998 corre per le Fiamme Gialle – Nel 2004 si è ritirato alla maratona di Boston per il caldo – Dopo la maratona olimpica di Atene ha scoperto di avere una doppia microfrattura all’osso sacro ed è rimasto fermo quasi un anno – A fine 2004 ha cambiato allenatore e ora è seguito da Massimo Magnani
Precedenti a Roma: Nel 2002 quando era reduce dal personale alla Roma Ostia e puntava ad una grande gara, ma nella parte finale soffrì un po’ e chiuse 4° in 2h11’33’
Come arriva alla Maratona di Roma: Ha disputato un’intensa stagione invernale, partecipando agli Europei di cross lo scorso dicembre (20°, primo degli italiani). Poi ha corso due mezze maratone, una a Grottammare in gennaio e poi – dopo un mese di ritiro in Namibia – la Roma Ostia lo scorso 5 marzo. La settimana dopo ha corso 30 km alla maratona di Treviso. Quella di Roma sarà la sua prima maratona dopo 19 mesi


11 – KIPNGETICH Laban (KENYA) – 3° CLASSIFICATO (2h10’00’)



Dati personali: Nato a Uasin Gishu il 26 dicembre 1977



PRIMATI – MAR: 2h11’38” (Venezia 2004) – HALF MAR: 1h02’39’ (Palma di Maiorca 2002)
Migliori risultati – 2° Praga 2005, 3° Venezia 2004


Curiosità: Vive e si allena nel camp di Kaptagat, nella Rift Valley, insieme a Benson Cherono che ha vinto recentemente la maratona di Los Angeles – Sposato, ha due figli – A Venezia nel 2004 ha stabilito il suo personale arrivando dietro Raymond Kipkoech e Danilo Goffi


F5 – HLADYR TETYANA (UCRAINA) – VINCITRICE (2h25’44’)

Dati personali: Nata il 17 aprile 1975 – 1,62 x 47

PRIMATI – MAR: 2h29’34” (New York 2005) – HALF MAR: 1h12’09’ (Altötting 2002)
Migliori risultati – 1° Marsiglia 2003, 2° Carpi 2004, 3° Saint Paul, 10° Nagoya 2004, 11° New York 2005
Curiosità:

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Peluso

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