Anteprima slide — 28 marzo 2019

vivicittaQuest’anno due novità: i percorsi sono di 10 chilometri e i coefficienti di compensazione altimetrica sono stati ridefiniti

Roma, 28 marzo – Questa mattina a Roma, nella sede storica di Radio Rai di via Asiago 10, si è tenuta la presentazione nazionale di Vivicittà, corsa podistica con classifica unica compensata organizzata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti. Sono intervenuti: Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp; Fabio Pagliara, segretario generale Fidal; Filippo Corsini, caporedattore sport Rai Radio 1; Guido D’Ubaldo, caposervizio Corriere dello Sport e segretario nazionale Ordine dei Giornalisti; Sandro Donati, Istituto di Scienza dello Sport del Coni; Massimo Tossini, responsabile nazionale Vivicittà e Manifestazioni nazionali Uisp.

Domenica 31 marzo scatteranno simultaneamente 34 città in Italia e 11 all’estero, con il “via” che verrà dato in diretta alle 9.30 da Rai Radio 1. Vivicittà è una corsa podistica per la sostenibilità, i diritti e l’ambiente giunta alla 36^ edizione. La distanza competitiva è quella di km 10 con classifica unica compensata. Si tratta della novità di quest’anno: i percorsi di dieci chilometri sono infatti riconosciuti a livello internazionale per gare di corsa su strada. Inoltre, a cura dell’Istituto di Scienza dello Sport del Coni – che già lo aveva fatto in passato – sono stati ricalcolati i coefficienti di compensazione in base ai diversi profili altimetrici dei percorsi delle città. In tutte le città parallelamente alla corsa competitiva si terranno anche passeggiate e corse non competitive su percorsi variabili tra 2 e 4 chilometri.

Domenica 31 marzo si correrà anche in tre Istituti penitenziari: Milano, Catanzaro, Monza.

Quest’anno sarà possibile seguire in diretta lo svolgimento di Vivicittà, con collegamenti dalle varie sedi, su Rai Radio 1 Sport dalle 9.30 alle 10.30 e sulla pagina Facebook Uisp nazionale dalle 9.30 in poi.

Lo slogan di questa edizione di Vivicittà è “L’uguaglianza è in gioco”, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul valore della coesione sociale: “Vivicittà, oggi più che mai, è la corsa che unisce – dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – Tiene insieme pratica sportiva, storie e territori. Questa storica manifestazione dell’Uisp è un’occasione per far riflettere ogni città sui temi della sostenibilità, della riqualificazione urbana, dell’intercultura, dei diritti e della parità di genere. Non solo sport ma promozione di cittadinanza attiva, partecipe e consapevole: questo è sport per tutti!”.

Vivicittà è una corsa podistica messaggera di pace e solidarietà nel mondo: l’edizione di quest’anno è finalizzata a sostenere la Fondazione Kanafani, per i bambini ospitati nei campi profughi palestinesi in Libano. Negli ultimi 12 anni, grazie alle raccolte fondi di Vivicittà, l’Uisp ha contribuito a realizzare due campi sportivi nel nord del Libano, ad acquistare uno scuolabus e a formare operatori sportivi locali.

Vivicittà è anche sostenibilità ambientale: quest’anno la manifestazione podistica Uisp ha compensato 2.285 kg di CO2, generati dalla produzione cartacea del materiale, mediante creazione e tutela di 1.701 mq di foreste in crescita in Madagascar, come ha certificato Lifegate.

Qualche numero: complessivamente in questa edizione 2019 di Vivicittà si correrà in 59 città, delle quali 38 in Italia e 21 all’estero. Inoltre si correrà in 26 Istituti penitenziari italiani. Dal 1984 ad oggi, hanno corso Vivicittà 1.817.659 persone di tutte le età e sono state organizzate 2.117 manifestazioni podistiche.

Vivicittà gode del patrocinio del ministero dell’Ambiente, del ministero della Giustizia, del ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale.

Vivicittà è sostenuta da Marsh, broker assicurativo leader nel settore sportivo e da Jako Italia, marchio tedesco di abbigliamento sportivo. C’è la collaborazione di: Fidal, Rai Radio 1, Corriere dello Sport, Istituto di Scienza dello Sport del Coni, Agenda 21 e Lifegate.

Vivicittà si corre domenica 31 marzo in 34 città italiane e 11 nel mondo. Si corre anche in tre Istituti penitenziari italiani:

In Italia:

Competitiva – 10 km (e passeggiata ludico-motoria): Ancona, Aosta, Arco (Trento), Arezzo, Bari, Bra, Brescia, Cagliari, Civitavecchia (Roma), Enna, Ferrara, Frosinone, La Spezia, Latina, Livorno, Matera, Messina, Mestre (Venezia), Padova, Palermo, Pesaro, Pescara, Ragusa, Reggio Emilia, Sala Baganza (Parma), Salice Terme (Pavia), Saracena (Cosenza), Siena, Trapani 

Passeggiata ludico–motoria – Km. 2-4: Settimo Torinese (To), Todi (Pg)
Istituti penitenziari – Km. distanze variabili: Catanzaro (Istituto minorile Silvio Paternostro), Milano (Casa di reclusione “Bollate”), Monza (Casa circondariale di Monza)

Nel mondo:

Sarajevo (Bosnia Erzegovina), Tokyo (Giappone), Ginevra (Svizzera), Tuzla (Bosnia Erzegovina), Yokohama (Giappone), Bengo (Angola), Benguela (Angola), Luanda (Angola), Namibe (Angola), Osaka (Giappone), Otsu (Giappone).

Altre prove di Vivicittà 2019 che non entreranno nella classifica unica compensata e che si terranno successivamente al 31 marzo

In Italia:
7 aprile: Bolzano, Riccione (Rn)
14 aprile: Avellino, Lucca

Nel mondo:
7 aprile: Bron (Francia)
7 aprile: Ivry Vitry (Francia)
7 aprile: Saint Caprais (Francia)
7 aprile: Saint Ouen (Francia)
14 aprile: Marsiglia (Francia)
21 aprile: Vieux Conde (Francia)
27 aprile: Tizi El Korn (Algeria)
1 maggio: Ait Issad (Algeria)
giugno: Zavidovici (Bosnia Erzegovina)
giugno: Beirut (Libano)

Negli Istituti penitenziari (calendario completo):
28 marzo       Ragusa: Casa circondariale di Ragusa
29 marzo       Catania: Istituto penitenziario minorile Bicocca
30 marzo       Enna: Casa circondariale Bodenza
31 marzo       Catanzaro: Istituto penitenziario minorile Silvio Paternostro
Milano: Casa di reclusione Milano Bollate
Monza: Casa circondariale di Monza
2 aprile          Ferrara: Casa circondariale di Ferrara
3 aprile          Reggio Emilia: Casa circondariale
5 aprile          Milano: Istituto penale minorile Cesare Beccaria
6 aprile          Biella: Casa circondariale di Biella via dei Tigli
                     Brescia: Casa di reclusione Verziano 
Voghera (Pv): Casa circondariale di Voghera
7 aprile          Milano: Casa di reclusione Milano Opera
13 aprile        Cagliari: Istituto penitenziario minorile di Quartucciu
2 maggio       Roma: Istituto di pena Rebibbia femminile
5 maggio       Roma: Istituto di pena Rebibbia nuovo complesso
9 maggio       Civitavecchia: Casa circondariale di Civitavecchia
10 maggio     Alessandria: Casa di reclusione San Michele
11 maggio     Firenze: Casa circondariale Mario Gozzini
15 maggio     Genova: Casa circondariale di Genova Marassi
18 maggio     Cremona: Casa circondariale di Cremona
31 maggio     Parma, Istituto penitenziario di Parma
data da definire Livorno: Casa circondariale Le Sughere

Quest’anno sarà possibile seguire in diretta lo svolgimento di Vivicittà, con collegamenti dalle varie sedi, su Rai Radio 1 Sport dalle 9.30 alle 10.30 e sulla pagina Facebook Uisp nazionale dalle 9.30 in poi.

Lo slogan di questa edizione di Vivicittà è “L’uguaglianza è in gioco”, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul valore della coesione sociale: “Vivicittà, oggi più che mai, è la corsa che unisce – dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – Tiene insieme pratica sportiva, storie e territori. Questa storica manifestazione dell’Uisp è un’occasione per far riflettere ogni città sui temi della sostenibilità, della riqualificazione urbana, dell’intercultura, dei diritti e della parità di genere. Non solo sport ma promozione di cittadinanza attiva, partecipe e consapevole: questo è sport per tutti!”.

Vivicittà è una corsa podistica messaggera di pace e solidarietà nel mondo: l’edizione di quest’anno è finalizzata a sostenere la Fondazione Kanafani, per i bambini ospitati nei campi profughi palestinesi in Libano. Negli ultimi 12 anni, grazie alle raccolte fondi di Vivicittà, l’Uisp ha contribuito a realizzare due campi sportivi nel nord del Libano, ad acquistare uno scuolabus e a formare operatori sportivi locali.

Vivicittà è anche sostenibilità ambientale: quest’anno la manifestazione podistica Uisp ha compensato 2.285 kg di CO2, generati dalla produzione cartacea del materiale, mediante creazione e tutela di 1.701 mq di foreste in crescita in Madagascar, come ha certificato Lifegate.

Qualche numero: complessivamente in questa edizione 2019 di Vivicittà si correrà in 59 città, delle quali 38 in Italia e 21 all’estero. Inoltre si correrà in 26 Istituti penitenziari italiani. Dal 1984 ad oggi, hanno corso Vivicittà 1.817.659 persone di tutte le età e sono state organizzate 2.117 manifestazioni podistiche.

Vivicittà gode del patrocinio del ministero dell’Ambiente, del ministero della Giustizia, del ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale.

Vivicittà è sostenuta da Marsh, broker assicurativo leader nel settore sportivo e da Jako Italia, marchio tedesco di abbigliamento sportivo. C’è la collaborazione di: Fidal, Rai Radio 1, Corriere dello Sport, Istituto di Scienza dello Sport del Coni, Agenda 21 e Lifegate.

Vivicittà si corre domenica 31 marzo in 34 città italiane e 11 nel mondo. Si corre anche in tre Istituti penitenziari italiani:

In Italia:

Competitiva – 10 km (e passeggiata ludico-motoria): Ancona, Aosta, Arco (Trento), Arezzo, Bari, Bra, Brescia, Cagliari, Civitavecchia (Roma), Enna, Ferrara, Frosinone, La Spezia, Latina, Livorno, Matera, Messina, Mestre (Venezia), Padova, Palermo, Pesaro, Pescara, Ragusa, Reggio Emilia, Sala Baganza (Parma), Salice Terme (Pavia), Saracena (Cosenza), Siena, Trapani 

Passeggiata ludico–motoria – Km. 2-4: Settimo Torinese (To), Todi (Pg)
Istituti penitenziari – Km. distanze variabili: Catanzaro (Istituto minorile Silvio Paternostro), Milano (Casa di reclusione “Bollate”), Monza (Casa circondariale di Monza)

Nel mondo:

Sarajevo (Bosnia Erzegovina), Tokyo (Giappone), Ginevra (Svizzera), Tuzla (Bosnia Erzegovina), Yokohama (Giappone), Bengo (Angola), Benguela (Angola), Luanda (Angola), Namibe (Angola), Osaka (Giappone), Otsu (Giappone).

Altre prove di Vivicittà 2019 che non entreranno nella classifica unica compensata e che si terranno successivamente al 31 marzo

In Italia:
7 aprile: Bolzano, Riccione (Rn)
14 aprile: Avellino, Lucca

Nel mondo:
7 aprile: Bron (Francia)
7 aprile: Ivry Vitry (Francia)
7 aprile: Saint Caprais (Francia)
7 aprile: Saint Ouen (Francia)
14 aprile: Marsiglia (Francia)
21 aprile: Vieux Conde (Francia)
27 aprile: Tizi El Korn (Algeria)
1 maggio: Ait Issad (Algeria)
giugno: Zavidovici (Bosnia Erzegovina)
giugno: Beirut (Libano)

Negli Istituti penitenziari (calendario completo):
28 marzo       Ragusa: Casa circondariale di Ragusa
29 marzo       Catania: Istituto penitenziario minorile Bicocca
30 marzo       Enna: Casa circondariale Bodenza
31 marzo       Catanzaro: Istituto penitenziario minorile Silvio Paternostro
Milano: Casa di reclusione Milano Bollate
Monza: Casa circondariale di Monza
2 aprile          Ferrara: Casa circondariale di Ferrara
3 aprile          Reggio Emilia: Casa circondariale
5 aprile          Milano: Istituto penale minorile Cesare Beccaria
6 aprile          Biella: Casa circondariale di Biella via dei Tigli
                     Brescia: Casa di reclusione Verziano 
Voghera (Pv): Casa circondariale di Voghera
7 aprile          Milano: Casa di reclusione Milano Opera
13 aprile        Cagliari: Istituto penitenziario minorile di Quartucciu
2 maggio       Roma: Istituto di pena Rebibbia femminile
5 maggio       Roma: Istituto di pena Rebibbia nuovo complesso
9 maggio       Civitavecchia: Casa circondariale di Civitavecchia
10 maggio     Alessandria: Casa di reclusione San Michele
11 maggio     Firenze: Casa circondariale Mario Gozzini
15 maggio     Genova: Casa circondariale di Genova Marassi
18 maggio     Cremona: Casa circondariale di Cremona
31 maggio     Parma, Istituto penitenziario di Parma
data da definire Livorno: Casa circondariale Le Sughere

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Peluso

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