Cronaca — 16 aprile 2007

Roma, 15 aprile. Oltre 80.000 podisti e amanti dell’ambiente si sono presentati questa mattina in 37 città italiane per partecipare alla 24^ edizione del Vivicittà, la classica corsa su strada di 12 Km organizzata dall’UISP – Unione Italiana Sport Per tutti. Si sono così confrontati a distanza migliaia di podisti e decine e decine di grandi atleti provenienti da tutto il mondo. Il tutto in nome della salvaguardia ambientale delle città.


La vittoria in campo maschile è andata a Jamel Chatbi, vincitore della tappa di Brescia con un tempo compensato di 35’08. L’atleta, marocchino di nascita, classe 1984, da 11 anni cittadino di Bergamo, gareggia per i colori dell’Atletica Bergamo. Mezzofondista di ottimo livello, vanta un 8:04.14 sui 3000 metri (stabilito al Meeting di Rieti nel 2005) da qualche anno è passato alle distanze più lunghe ottenendo diversi successi in Italia. Secondo posto per l’altro marocchino, Benazzouz Slimani, vincitore della tappa di Torino in 35’25 (svoltasi l’1 aprile scorso), terzo posto per il keniano Philip Rugut vincitore della tappa di Palermo in 35’33.


Primo degli italiani invece Stefano La Rosa, classe 1985, vincitore della tappa di Riccione in 35’49. L’atleta maremmano, che vanta una partecipazione agli Europei di corsa campestre nel 2006 a San Giorgio sul Legnano nella gara riservata agli Under 23, ha sbaragliato la concorrenza di campioni del calibro di Giacomo Leone, Alberico Di Cecco, Ottavio Andriani, Michele Gamba, Mattia Maccgnan e tanti altri.


 


In campo femminile invece vittoria per la stella tanzaniana del mezzofondo, Apuana Zakia Mrisho che a Bolzano ha vinto la tappa fermando il crono a 40’51. La 23enne atleta della Tanzania, sesta nei 5000 metri agli ultimi Mondiali di Atletica di Helsinki, nel 2005, si è presentata alla partenza con l’ottimo personale sui 10.000 di 33’19”25. Seconda posizione per la quotata maratoneta marocchina Soumia Labani, vincitrice della tappa di Matera in 41’31”. Al terzo posto, e prima delle italiane, Vittoria Salvini, vincitrice della tappa di Brescia.


 


A Firenze Vivicittà si è corsa sulla distanza della mezzamaratona: primo al traguardo Philemon Kipkering, keniano 33enne dell’Atl Gonnesa, in 1h08’10.


 


Merita una speciale menzione l’alto numero degli iscritti nelle diverse città, favorito dalla bella giornata in tutta Italia: oltre 5000 partecipanti a Bari, tra la competitiva e la 4km, ancora una volta la città con il maggior numero di iscritti. A Palermo 2600, Campobasso 2200 partecipanti, Riccione 2000, Roma 1900, Brescia 1820, Latina e Siena 1400, Trapani 900.


 


Nelle prossime  domeniche Vivicittà proseguirà in 19 città del mondo: il 13 maggio la tappa di Beirut concluderà questa edizione dell’iniziativa.


 


 


LA CLASSIFICA  UNICA COMPENSATA  (UOMINI)


 


1 Jamel Chatbi (Mar) 35’08              (che ha corso a Brescia)


2 Benazzouz Slimani (Mar) 35’25     (Torino)


3 Philip Rugut (Ken) 35’33              (Palermo)


4 Stefano La Rosa (Ita) 35’49          (Rimini)


5 El Hamzaoui (Mar) 35’51               (Rimini)


6 Maurizio Leone (Ita) 35’55             (Rimini)


7 John Rotich Kipsiele (Ken) 36’00   (Rimini)


8 Abdelekrim Kabbouri (Mar) 36’00   (Ancona)


9 Ivan Di Mario (Ita) 36’01                 (Campobasso)


10 Bibi Hamab (Mar) 36’02               (Palermo)

Autore: UISP

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