Anteprima — 13 giugno 2013

Domenica 16 alle 6 della mattina per Trail Romagna sarà l’alba di una nuova sfida.
La scommessa è quella di portare gli amanti della corsa e della cultura a correre e camminare consapevolmente, nella storia della propria città, una storia saldamente legata all’acqua, al suo divenire e al rapporto controverso che ha e ha avuto con Ravenna: inondazioni, acque malsane ma anche acque di difesa e soprattutto di apertura al mondo, di comunicazione.
Sarà un ‘viaggio’ attraverso le stratificazioni urbanistiche e idrografiche che si sono succedute nei secoli, dalla Ravenna romana a quella bizantina poi medievale, fino alla città dei giorni nostri per far conoscere e ri-emergere la storia del rapporto indelebile tra l’acqua e Ravenna.
L’Urban Trail sarà la prima tappa del progetto Ravenna Città d’acque che, insieme al Trekking Urbano del giorno seguente (17 giugno alle 18) , realizza un percorso tra le memorie ‘sonifere’ di una città, oggi di terra, nata sull’acqua.
Il progetto nasce nell’anno internazionale della cooperazione idrica e si realizza grazie a Ravenna Festival, al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e alla collaborazione di Ravenna Capitale 2019, RavennAntica, Hera e Reclame.

Partenza e arrivo sono fissati allo Chalet dei Giardini, il cuore verde della nostra città e attraverso antiche e nuove vie d’acqua si snoderà attraverso un percorso di oltre 15 chilometri che collegherà aree verdi e parchi (anche futuri) in un momento in cui la città, ancora dormiente permetterà ai partecipanti di liberare la fantasia.
Allora il viale dei giardini tornerà ad essere lo stradello dunale che anticamente si affacciava sul mare che grossomodo lambiva la linea ferroviaria; Porta Nuova, a pochi passi, la darsena di città collegata al mare attraverso un canale che sfociava a Porto Fuori, in prossimità della Torrazza; saliremo poi sui fiumi Uniti proprio nei pressi della loro congiunzione voluta dal Cardinale Alberoni, autore dell’assetto idrico urbano che oggi vediamo; questo dopo aver passato Ponte Nuovo e aver lambito l’Antico Porto Militare Romano di Classe. Da qui si scenderà percorrendo la via bassa per rendersi conto che tra questa e via Ravegnana è ancora visibile ad un occhio attento il letto del fiume Ronco che virava a destra nella Mangagnina. Da qui sull’argine della Lama, acqua vera questa volta ma percorso inconsueto, che ci condurrà a Viale Randi dove, dalla Chiusa di San Marco passava il Molinetto che alimentava il lavatoio e soprattutto il Molino Lovatelli. Attraverso gli orti che fra un anno diverranno il parco di Bosco Baronio, correremo lungo il Fiume Montone abbandonato per salire sulle Mura del Torrione e attraversare il suo antico letto, profondo ed evidentissimo tra via Don Minzoni e San Gaetanino. Ancora antiche mura e Porta dei veneziani (nascosta in un giardino privato) per giungere al Parco Teodorico a due passi dall’antico Porto Coriandro da dove con molta probabilità sbarcò l’enorme cupola di marmo. Dall’antico al moderno (e al futuro), per entrare nel Candiano dove è stato da poco ormeggiato il Moro di Venezia; da qui dove terminava all’altezza degli antichi magazzini attraverseremo il sottopassaggio per tornare nei pressi dell’arrivo dopo aver lambito la più antica Basilica Bizantina di Ravenna, San Giovanni Evangelista costruita nel 426 per volontà di Galla Placidia nelle adiacenze del porto civile, come voto a Dio e al Santo per aver salvato dalla tempesta lei e i figli di ritorno a Ravenna da Costantinopoli.

All’arrivo colazione dagli amici Mascia e Cristiano che hanno fatto dello Chalet un ambiente gradevole ed accogliente dotato di ogni genere di servizi e confort.
Alle 8.30 sorteggio dei premi fra tutti i partecipanti: prosciutti, materiale tecnico Puma, t-shirt Horbour Pilot ed altro…ma soprattutto un Week-end per 2 persone nei “Borghi più belli d’Italia” offerto da Millepiedi Viaggi.

Il giorno seguente potrete continuare a sognare la Ravenna Città d’acque nel trekking urbano (lunedì 17 alle 18) condotto dall’archeologa Giovanna Montevecchi e da Luigi Berardi, artista della land art che accompagnerà il pubblico nella ricerca di scomparse reti idrografiche di Ravenna su antiche mappe (ricerche realizzate da Gian Franco Andraghetti e Pietro Barberini).
Tra le tappe l’antico Molino Lovatelli, i giardini dell’Arcivescovado, Port’Aurea etc..

Info e biglietti (15 euro) su www.ravennafestival.org

URBAN TRAIL  info www.trailromagna.eu tel 338 5097841

RITROVO
Chalet dei Giardini dalle ore 5.30
PARTENZA
ore 6.00
SEGNALAZIONI
Come un trail: bandelle e frecce
RISTORI
2 lungo il percorso (no bicchieri)
ristoro finale (completo)
TEMPO MASSIMO
2.30 ore
PREMI A SORTEGGIO
1 week-end per 2 nei “Borghi più belli d’Italia”, 3 prosciutti, 3 abbonamenti da 10 piscina Aquae, materiale tecnico Puma…(elenco completo sul sito Trail Romagna).
MODALITà DI PARTECIPAZIONE
iscrizione diretta 5 euro
(con colazione post corsa)
N:B: chi si presenta in bici 1 euro di sconto

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Peluso

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