Cronaca — 13 novembre 2006

Mancava la 100 km! Già.. dopo la Maratona di Roma, la Mezza Maratona del Lago di Vico, il Cross del Tevere, la CorriRoma, all’Italia Marathon Club non restava che rimboccarsi le maniche per metter su una 100 km. Hanno scelto un posto stupendo. Tuscania la partenza, tra le vie del centro storico, Tarquinia l’arrivo. I primi 30 km si immergevano nei territori dell’Università Agraria, un pezzo di Tuscia di incomparabile bellezza mentre il resto del percorso si snodava su un circuito di 15 km da ripetere 4 volte che, finchè c’era la luce, ha mostrato ai podisti in gara tutto il suo fascino.
Circa 160 atleti al via, tra cui 140 uomini e 20 donne. Tra di loro, un gruppetto, amante delle distanze più “corte ” (!)  si è fermato dopo 55 km.
Non ho avuto modo di seguire l’andamento della gara, ma sono voluta essere presente ugualmente all’arrivo per diversi motivi. In primis perché non ho mai visto la conclusione di una ultramaratona. Secondo poi, è la prima volta che la Tuscia è teatro di un evento cosi importante, destinato ad ospitare i Campionati Italiani il prossimo anno e candidato per gli Europei di specialità nel 2008. Insomma: grazie alla scelta di Enrico Castrucci e di tutto lo staff dell’Italia Marathon Club, avremmo l’opportunità di seguire dal vivo due importanti eventi sportivi.. vicino casa!
Un tramonto infuocato e una bella atmosfera hanno accompagnato verso le 17 l’arrivo dei primi due atleti: Giorgio Calcaterra (Radio Club Futura) e Marco d’Innocenti (GMS Subiaco Legnami Coculo) sono arrivati mano nella mano dopo 7h 06m 43s di gara. Ovvia la felicità di entrambi superlativa quella di Marco d’Innocenti, giovanissimo, che ha dedicato la sua vittoria al papà, che lo ha lasciato un mese fa. Complimenti a Marco e complimenti a Giorgio, che con molta sensibilità ha ceduto il primo posto sul podio a quello che sicuramente diventerà un suo degno ‘erede’. A chiudere il podio è stato un altro grande protagonista delle ultramaratone, colui che detiene il primato italiano sulla distanza (ed ex primatista mondiale), Mario Ardemagni (GS Daini Carate Brianza) che ha chiuso la sua prova in 7h 37m 21s.
E’ stato un bello spettacolo vederli sul podio tutti insieme. Al quarto posto si è classificato Claudio Leoncini (GS Bancari Romani) mentre al quinto posto è arrivato Ivan Cudin (Runners Bergamo).
Tra le donne, Giovanna Cavalli (GSA Corno Marco Italia) ha chiuso cinque minuti prima di Lorena di Vito (Pro Patria Milano) con il tempo di 8h 25m 51s. Terzo posto per Daniela Da Forno (Marathon U.O.E.I. Trieste).
Dopo di loro, tantissimi appassionati (perché per fare 100 km ci vuole passione oltre che, secondo me, una dose di innata follia!) che arrivavano sorridenti e felicissimi. Mi son resa conto di quanto strano è il mondo dei centisti. C’era Piero Ancora che si preoccupava della maratona dell’indomani, a Livorno! C’era Angela Gargano che dopo 12 ore e 37 minuti di gara ci ha confessato di essere entrata nel guinnes dei primati con le sue 100 maratone annuali! C’era chi aveva ancora la forza di scherzare dopo una tale fatica Chissà cosa pensano, correndo al buio per così tanto tempo!
E chissà cosa ha pensato Ermes Marchesi (Atletica Campo Giurati) quando ha chiuso la sua gara dopo 16h 50m 11s!! Eh si… proprio lui che di primavere alle spalle ne ha ben 78! Categoria M75, il più anziano tra tutti i partecipanti…
Parallelamente con la 100 km, a Tarquinia si è organizzata la notte bianca dello sport. Scacchi, braccio di ferro, biliardo, musei e negozi aperti fino a tardi e una non competitiva pomeridiana per ingannare l’attesa.
Non conosco i problemi interni, però ‘vista da fuori’ si può dire che questa prima edizione è partita con il piede giusto. Il parere degli atleti è stato positivo, buona organizzazione, niente traffico, ristori presenti, tutto studiato nei dettagli. Tanti i volontari che hanno dato una mano all’organizzazione. Egregio il lavoro degli speaker, Ludovico Nerli Ballati e Maurizio Guidozzi che hanno accompagnato l’arrivo di ogni atleta.
Noi che stavamo in piazza ci siamo proprio divertiti. Veramente complimenti a tutti e un grande in bocca al lupo per la prossima edizione. Di questa prima, di rodaggio, non si può che esser soddisfatti anche perchè gli atleti presenti provenivano davvero da tutta l’Italia. Ben 10 Regioni rappresentate… speriamo che il prossimo anno siano molte di più!

Autore: Sonia Marongiu

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