Cronaca — 11 giugno 2007

Il ‘Trofeo San Nicandro‘ riesce a donare al pubblico sempre grandi emozioni. Sarà per questo che a Venafro il pubblico è sempre numeroso, partecipa con grande calore all’evento e tutto si esalta. Non è un caso quindi che i numeri, i partecipanti alla gara organizzata dal team ‘Atletica Venafro‘ sono sempre in ascesa. A tutto questo poi Massimiliano Terracciano riesce ad abbinare anche la presenza di atleti di calibro mondiale, rendendo tutto ancor più coinvolgente. Il circuito di 3 km. da ripetere tre volte  favorisce lo spettacolo, dona a tutti la possibilità di vivere agonisticamente ogni fase della gara. Quest’anno poi un testimonial d’eccezione dell’evento: il grandissimo Genny di Napoli (detentore del record Italiano dei 1500, 3000 e miglio).


La gara.


Abdelkebir Lamachi (Atl. Vomano) torna a Venafro e torna a vincere. Non riesce a migliorare il record del tracciato (che gli appartiene) ma non lascia nulla di intentato fino alla fine. Una partenza un po’ troppo tranquilla (nonostante grande concorrenza in gara) ha condizionato la prestazione cronometrica finale. Resta però una vittoria voluta e ottenuta in 27’25’ e con 27′ di vantaggio rispetto al keniano Kiptum Tabut che, a sua volta, ha preceduto l’ottimo Abderrahim Maarouf. Ivan Di Mario (Pro Patria Milano) ha più che altro badato a mantenere la forma in vista della prossima gara in pista che lo vedrà protagonista ad Avellino. Bella e convincente la prova di Rachid Erradi (Atletica Colleferro) che ha preceduto nell’ordine i Fratelli El Makhrout, Zaid el Houcine, Halim Rabai e Stefano Ciallella.


Gara femminile con una regina dell’atletica Internazionale in gara: Soumiya Labani. La fortissima atleta del Marocco (proiettata verso la mezza maratona di Rotterdam e, soprattutto, verso i mondiali di maratona della prossima estate) ha dato spettacolo, correndo in progressione, con un 31’54’ finale (media 3’33’ a km.) che, su un tracciato non facile come quello del trofeo San Nicandro, dimostra tutto il valore dell’atleta e, soprattutto, lo stato di forma della stessa.


Se gara non c’è stata per la vittoria femminile, così non posso dire assolutamente per le altre posizioni sul podio (e non solo). Maria Pericotti (Isaura Valle dell’Irno) ha raccolto le energie residue dopo la gara vinta la sera prima a San Nicola la Strada ed è riuscita a rintuzzare i grossi attacchi della brava Rosanna Zullo (training Cassino). Per loro rispettivamente 36’13’ e 37’00’ al traguardo. Gran bella gara anche per Antonietta D’Orsi (Training Cassino) che ha preceduto nell’ordine: Arianna di Pardo, Maria Sacco, Sandra Martinelli, Maria Vozza, Catia Monelli e Ela Stabile.


I premi speciali offerti dalla provincia di Isernia (e nel ricordo di Liborio Fraraccio) sono andati a Arianna di Pardo e Antonio Bocchetti. Premio speciale del comune di Venafro (alla memoria di Vincenzo Petrucci) è andato a Marciano Pilla.


Piace segnalare la presenza in gara (con un premio speciale per lui) dell’atleta non vedente Lorenzo Gazzellone (con Peppino Pagano a fargli da guida).


Il “Trofeo San Nicandro’ va in archivio con il record di iscritti, con le belle emozioni donate. Con un nuovo, ennesimo successo.


Nella foto: Soumiya Labani

Autore: Marco Cascone

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>