Cronaca — 04 giugno 2007

Alla sua prima edizione, e nonostante un tempo atmosferico inclemente, il Trofeo Città di Nettuno ha fatto registrare sostanziosi numeri di partecipazione, con oltre 250 atleti sulla linea di partenza. A motivare la massiccia presenza di corridori ha sicuramente contribuito lo spirito con cui Elisa Tempestini e l’associazione Spiragli di luce hanno organizzato il Trofeo, in collaborazione con l’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti della provincia di Latina. Il ricavato delle iscrizioni, infatti, è stato destinato all’acquisto di materiali da donare alle associazioni per diversamente abili mentre la corsa non competitiva, che ha affiancato il percorso per gli agonisti, ha visto protagonisti gli atleti disabili Dir (disabilità intellettiva relazionale). Oltre a questo, la dedica della gara a Benito Macagnano, un appassionato della corsa su strada che ha dedicato gran parte della sua vita ad promuovere attività in favore dei disabili.
Tutte queste ragioni non potevano lasciare insensibili gli atleti, che hanno gareggiato sotto l’acqua battente dal primo all’ultimo chilometro. Il migliore di tutti è stato ancora una volta Tayeb Filali, nonostante una concorrenza più agguerrita del solito: il portacolori del Centro Fitness Montello di Sergio Zonzin ha coperto i 7,8 chilometri del percorso in 22 minuti e 51 secondi, lasciandosi ad oltre un giro di lancette Marco Romano dell’Atletica Gonnesa. Ottimo terzo gradino del podio per Mario D’Ercole (Latina Runners) che ha chiuso la sua fatica in 24’25’.
Dietro l’atleta pontino, quarto posto per El Fadil Soufyane (Colleferro Atletica) in 24’51’ e quinta piazza assoluta per Said Doumirmi (Running Club Futura) in 25’08’.
Gara decisamente combattuta in campo femminile, con Hanane Janat (Acsi Palatino Campidoglio) unica ad infrangere la barriera dei 27 minuti: nell’allungo finale la Janat ha staccato definitivamente Laila Soufyane (Atletica Studentesca Cariri) che ha chiuso in 27’04’. Terzo gradino del podio per la prima italiana, Simona Vicaro dell’Atletica Setina, che ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 30 minuti e 6 secondi.
La speciale classifica a squadre, stilata sulla base del numero di atleti al traguardo, è stata vinta dalla Podistica Aprilia davanti all’Atletica Anzio ed alla S.s. Rehab & Sport Anzio. La Podistica Aprilia nel ritirare il premio, ha voluto attribuire alla propria tesserata Elisa Tempestini una targa in ringraziamento del grande sforzo organizzativo profuso per la realizzazione del Trofeo Città di Nettuno. La gara ha congiunto le due città limitrofe di Nettuno ed Anzio: i corridori, dopo la partenza in Piazza San Rocco a Nettuno, si sono diretti verso Anzio seguendo via Gramsci per
tutta la sua lunghezza, fino a raggiungere una delle piazze centrali della città neroniana, piazza Garibaldi. Lì hanno voltato verso sinistra, correndo per un breve tratto lungo la Riviera Zanardelli: dopo pochi metri hanno imboccato via dei Pescatori, per poi immettersi nuovamente su via Gramsci e raggiungere Nettuno nella direzione opposta rispetto all’andata.
Le gare sotto l’egida dell’Uisp di Latina tornano ora entro i confini della provincia pontina: domenica prossima si svolgerà a Monte San Biagio la nona edizione della Maratonina di San Biagio, valida anche quale sesta tappa del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, organizzato dall’Uisp in collaborazione con Mapei, Sport ’85 ed IperSidis, e con i fornitori ufficiali Polase Sport ed Acqua San Benedetto.

Autore: Andrea Giansanti

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