Cronaca — 06 luglio 2006

Tappa particolarmente vivace, oggi a Moena, nella quarta giornata della Traslaval, non troppo difficile ma con continui saliscendi che hanno martoriato i muscoli già provati da tre tappe, e strategie diverse per i tanti runners in gara in vista soprattutto del tappone di domani, un autentico banco di prova per gambe e polmoni con l’arrivo a 2.240 metri sulla cima del Lusia; una gara che potrebbe rimescolare le carte di una classifica che sembrava fino a ieri ‘dormicchiare’ con i soliti protagonisti.
Oggi ci ha pensato Mirella Bergamo a far saltare il banco. La bionda atleta trentina è partita a tutta e già dopo un paio di chilometri aveva disorientato la leader della corsa scombinando i suoi piani. La Bergamo ha attaccato per tutti gli 11,5 chilometri del percorso ed alla fine ha vinto con un vantaggio su Maria Laura Fornelli di 2’21’, un distacco che ha praticamente azzerato il divario che la Fornelli si era costruita nella seconda e terza tappa. Ora le due atlete sono divise da un solo misero secondo, il che vuol dire che domani ripartono alla pari. Gara ‘a vista’ invece per Elena Casaro e Paola Lazzini che hanno occupato rispettivamente terzo e quarto posto davanti a Francesca Badano, moglie di quell’Antonio Molinari che oggi ha cercato di mettere il sale sulla coda dei due keniani.
Rugut e Kutung hanno dato gas fin dal via, ma il secondo risentiva ancora della rovinosa caduta di martedì, e più d’una volta in salita si è fermato a prender fiato ed ha ripreso zoppicando.
Molinari, dopo appena due chilometri in scia, ha sferrato il suo attacco e si è portato al comando controllato severamente da Rugut, il quale si girava spesso per ‘cercare’ il connazionale molto più staccato. Molinari ha dato l’impressione di reggere un ritmo molto serrato e di spezzare l’egemonia dei due stranieri, ha resistito anche nella ripidissima discesa che da Pianac porta a Someda, ma appena Rugut ha visto il cartello che annunciava l’ultimo chilometro con un balzo da gazzella ha prima raggiunto Molinari e poi lo ha passato di forza, allungando con una progressione incredibile.
Così il keniano ha fatto poker guadagnando ancora 13′ nella generale, che potrebbero essere ‘oro’ alla fine dell’interminabile salita di domani.
Molinari incassa così la sconfitta ma con tutta probabilità è aumentata la sua convinzione che domani tutto può succedere. Sul podio è salito poi il coriaceo Noah Kutung, con appena 5′ dal trentino. Per il quarto posto ancora note positive per Gil Pintarelli, staccato appena di 2′ dalla gazzella keniana ed ancora una volta è stato un testa a testa con Bazzanella e Pinamonti.
Domani la Traslaval chiude il sipario, ma il tappone, temuto ed invocato da tutti, lascerà sicuramente il segno. Partenza alle 9.30 da malga Passerella, sopra Moena, subito una lunga sgroppata su strada forestale sterrata fino a Malga Colvere, quindi un bel single track in mezzo ai pascoli ed al bosco, una leggera discesa fino al rifugio La Resila – che proprio in questi giorni festeggia i cento anni – poi ancora uno stretto zig zag nel bosco per saltare sulla carrareccia che dalla stazione intermedia della Funivia del Lusia sale fino alle Cune. I panorami sono maestosi e mozzafiato, a più riprese si corre con alle spalle il gruppo del Latemar, una vista sul Catinaccio, sui Monzoni e con le Pale di San Martino che strizzano l’occhio all’orizzonte, ma prima il percorso passa anche in una stalla, a Malga Pozza.
Se tra le ragazze il discorso per la vittoria finale è ancora tutto aperto, tra i maschi invece sarà difficile per Molinari rosicchiare tutti i 3’58’ che lo dividono da Rugut, ma vincere la tappa è nei suoi obiettivi e nelle sue possibilità. Tra il resto, incredibile ma vero, oggi finita la tappa Molinari ha voluto provare il tappone e non sembrava per niente impressionato. Beato lui!
Domani ci prova anche Cristian Zorzi a mettersi in vista, poi ci sarà anche Don Franco Torresani che potrebbe, con le sue gambe fresche, dare una mano a Molinari.


www.traslaval.com


CLASSIFICA TRASLAVAL – 4 TAPPA  – MOENA


Maschile:


1) Rugut Kiptolo Nikson (CUS Palermo) 0.39.29; 2) Molinari Antonio (ATL Trento CMB) 0.39.42; 3) Kutung Chepsergon Noah (ACSI Campidoglio) 0.39.47; 4) Pintarelli Gil (Pol. Oltrefersina) 0.41.35; 5) Bazzanella Francesco (ATL Trento CMB) 0.41.42; 6) Pinamonti Adriano (ATL Valli di Non e Sole) 0.42.17; 7) Gritti Daniele (GAV Vertova) 0.42.29; 8) Pinamonti Guido 0.43.35; 9) Smrcka Milos (BK Ricany) 0.43.38; 10) Turetta Simone (Atletica 3V) 0.44.25;


Femminile:


1) Bergamo Mirella (GS Valsugana) 0.50.52; 2) Fornelli Maria Laura (ATP Torino) 0.53.13; 3) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 0.54.31; 4) Lazzini Paola (GS Lammari) 0.54.54; 5) Badano Francesca (ATL Trento CMB) 0.55.25; 6) Cian Raffaella (GS Gabbi) 0.55.41; 7) Pattis Rosi (LG Schlern Raiffeisen) 0.56.25; 8) Giovannini Jessica (Team Suma) 0.57.05; 9) Quartesan Chiara (Runners Valbossa) 0.58.03; 10) Chiecca Candida (GS Voltan Martellago) 0.59.50;


CLASSIFICA TRASLAVAL  DOPO QUATTRO TAPPE


Maschile:


1) Rugut Kiptolo Nikson (CUS Palermo) 2.39.41; 2) Kutung Chepsergon Noah (ACSI Campidoglio) 2.42.04; 3) Molinari Antonio (ATL Trento CMB) 2.43.39;


Femminile:


1) Fornelli Maria Laura (ATP Torino) 3.33.23; 2) Bergamo Mirella (GS Valsugana) 3.33.24;
3) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 3.48.25

Autore: Mario Facchini

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