Cronaca — 04 novembre 2009

Clicca per l'immagine full sizeSono il primo sulla linea di partenza l’inno nazionale americano il colpo di cannone VIA SI PARTE ‘Start spreadin’ the news, I’m leavin’ today I want to be a part of it
New York, New York ‘
Accompagnato dalle note di New York New York salgo sul Ponte di Verrazzano, da solo con i miei pensieri, con il vento che mi sferza la faccia, concentrato a mantenere il mio ritmo mi si affianca un elicottero, saluto e proseguo tranquillo Secondo Miglio si scende dal ponte, il primo cavalcavia, i primi spettatori, i primi incitamenti GO ITALIA GO si entra a Brooklin: CHE BRIVIDO! Migliaia di mani che battono la mia, Migliaia di voci che mi incitano, Migliaia di cuori che mi spingono ma sono tutti qui per me? Mi avvicino al margine destro della strada e faccio i primi 10 km. col braccio teso a battere il cinque a tutti, giovani, vecchi, bambini piccoli piccoli, bianchi, neri, tutti uguali, tutti fratelli, tutti che ti trasmettono una fantastica carica e le gambe volano da sole mentre la mente comincia a viaggiare dentro quegli occhi, quei cuori, quelle vite che sono lì per te e che diventano la tua vita Sesto miglio ricordo di avere un cronometro al polso ed un ritmo di gara da mantenere se voglio migliorare il mio tempo: 45 minuti?????? Sto volando!!!! No, Mario, più, piano, così non arrivi in fondo rallenta Ma non c’è tempo e non c’è modo di concentrarsi ricominciano, più forte di prima GO ITALIA GRANDE MARIO . GIMME FIVE e allora, ANDIAMO, al diavolo i record viviamocela tutta questa avventura, questa fantastica città scesa tutta in strada per te, prendiamo tutto quello che offrono – per onorarli – i Kleenex per asciugarti, caramelle, biscotti, burro di arachidi, banane non sanno più cosa porgerti per darti energia non sanno quanta energia ti danno con il solo essere lì, per te per ognuno di quegli oltre quarantamila che fanno sentire, uno per uno, il campione, la persona per cui sono tutti lì ad urlare, ballare, cantare, suonare ed offrire spettacoli degni delle migliori Music Hall, dei migliori Teatri E così nel Queens, nel Bronx, a Manhattan, lungo tutti TUTTI   quei favolosi 42.195 metri  fino all’entrata in  CENTRAL PARK – ma cosè??? Sono al San Paolo o al Maracanà???? – e qui il delirio, ancora di più ancora più forte, le transenne vibrano trattengono a stento il loro entusiasmo, il loro vibrare per te e nonostante i 40 Km. nelle gambe ricominci a correre al ritmo iniziale, spinto da quelle urla assordanti e poi alle tue spalle: ‘VAI MARIO SEI TU IL CAMPIONE’ e ricominci a VIAGGIARE SULLA CRESTA DI UN’UNICA FANTASTICA ONDA di ANIME, di VITA, FORZA, FRATELLANZA, AMORE, che ti fanno sentire parte integrante di UN’UNICA RAZZA, che ti prendono, ti fanno volare e con la loro forza ti spingono senza sosta fino all’ultimo metro….


F I N I S H !!!!


THAT’S SIMPLY MARVELLOUS…THAT’S NEW YORK CITY MARATHON!!!


 

Autore: Mario Tedesco

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