Curiosita slide TuttoCampania — 16 agosto 2016

laaraichi vairano 2016L’Atletica della Campania, purtroppo, registra un grave lutto. Siham Laraaichi, marocchina di 36 anni, originaria di Casablanca (Marocco), mentre attraversava i binari, nei pressi della stazione ferroviaria di Santa Maria Capua Vetere(CE) secondo quanto ricostruito dagli investigatori, è finita nella morsa di due treni. La corsa era la sua vita, la sua passione ma anche il suo lavoro. Siham Laaraichi era venuta in Italia dal Marocco proprio per correre. In Campania ha fatto del podismo il suo lavoro diventando una delle atlete più forti, soprattutto nelle gare dei diecimila metri. Una passione, quella del podismo, racconta Enrico Scarpone, il Presidente della sua società podistica Il Laghetto, “che le consentiva anche di aiutare economicamente la sua famiglia a Casablanca”.

La tragedia si è verificata quando ha oltrepassato il passaggio al livello e si è incamminata verso la vicina stazione percorrendo lo stretto passaggio che intercorre tra i due binari. Il caso ha voluto che proprio in quel momento passassero due Eurostar che fanno la spola tra la Lecce e la capitale e che viaggiavano in direzioni opposte. Uno dei macchinisti ha suonato per attirare l’attenzione della ragazza che però non si è voltata perché era la sua attenzione era attirata dall’altro convoglio. Accortasi del grave pericolo, l’atleta ha provato ad evitare uno dei treni sporgendosi verso l’altro che arrivava. E’ stata così agganciata dal predellino del treno Lecce-Roma che gli ha tranciato una gamba, quindi è stata travolta. Sul posto soccorritori e inquirenti hanno trovato la gamba a cinquanta metri dal corpo; il volto era completamente sfigurato. I poliziotti hanno poi trovato la carta di identità; la donna, single, viveva nei pressi della stazione.

Un incidente terribile per l’atletica e per i parenti della sfortunata atleta  36enne. Sulla salma sarà effettuata l’autopsia. ” Laaraichi  Siham  stava con la nostra società da tre anni, aveva deciso di venire in Italia per sfruttare la sua forza e bravura e guadagnare con la corsa – racconta Scarpone – e ci era riuscita, era una delle atlete più forti. Il suo sogno era quello di tornare nella sua Casablanca, con una tranquillità economica che avrebbe potuto rendere felice lei e la sua famiglia”. “Ci mancherà e siamo rimasti senza fiato alla notizia – dice ancora Scarpone – Faceva i sacrifici per aiutare la sua famiglia, e il suo sogno era quello di ritornare da loro e di aiutare le sue sorelle e sua mamma, soprattutto dopo la morte del padre. Era una campionessa, nello sport e anche nella vita”.

Il Presidente Sandro Del Naia e tutto Comitato Regionale della Fidal Campania si stringono attorno ai familiari ed al team della Società “Il Laghetto” per la grave perdita della forte atleta.

                                                              ENZO MICELI

Foto. Podistidoc

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