Cronaca slide — 03 settembre 2019

ferrandina podioEdizione da record la StraFerrandina, e non poteva che essere cosi. La presenza di Sara Dossena e di Giovanna Epis garantiva già prima del via lo spettacolo, e grandissimo spettacolo è stato. Se poi al grande talento delle due ragazze ci aggiungiamo quello del giovane Pasquale Selvarolo, capace di dominare il kenia, beh allora capirete ancor di più quale spettacolo ci ha riservato la magica serata Ferrandiniana.

Gara

Percorso classico (tre giri di poco più di 3. 500 metri, per un totale esatto di 10,524 km), con tracciato che si sviluppa tutto interno al paese, non facile per le sue tante ondulazioni, ma coinvolgente proprio per i tanti passaggi in Piazza del Plebiscito, con anche la partenza ed arrivo. Grande presenza di pubblico, onorata da una gara incredibilmente adrenalinica, sin dal via. Sara Dossena era attesa al record del percorso (di Soumya Laabani, tra l’altro spettatrice interessata): e Sara puntualmente non ha deluso, partendo da subito decisa, passando già al primo giro con notevolissimo vantaggio sul tempo di riferimento, tenendo costante lo stesso vantaggio fino alla fine, e demolendo cosi il 3706” di Soumya, portandolo al nuovo limite dei 35’34”. Se Sara ha fatto una grande gara, non si può dire che Giovanna Epis sia stata a guardare. Anzi! Grande gara anche per la ragazza del team Carabinieri, capace di un 3609” che conferma il suo ottimo stato di forma, tutto proiezione Maratona Mondiale (cosi come la Dossena) prevista per la fine del mese di Settembre, Doha in Qatar. Terzo gradino del podio femminile fatto proprio da Rossana lo Vaglio, della Podistica Amatori Potenza.

Dicevo anche della gran gara del giovane Pasquale Selvarolo. Ma quello che stupisce ulteriormente del ragazzo del team Casone Noceto è stata la sua condotta tecnica, la sua capacità di leggere gli avversari e di fare la differenza, quando la differenza andava fatta. Ed ecco che il secondo e terzo giro sono stati fatali per il kenia, per Sammy Kipngetich e Kiplagat Kurgat. Tempo del vincitore 32’30”, per il ritorno dellItalia sul gradino più alto del podio (versione gara maschile) alla Straferrandina.

Bravi anche il secondo ed il terzo Italiano al traguardo: Alessandro Marangi e Vincenzo Lembo.

Bella ed avvincente la Straferrandina, da sempre. Ma quanto vissuto in questa 9° edizione va oltre, e riesce ad esaltare ancor più lo spettacolo. Il tutto grazie anche ad un pubblico delle grandi occasioni, strizzando anche l’occhio a messaggi solidali che hanno e devono sempre avere un posto in prima fila in questi eventi.

Cosi come da sempre garantisce questa splendida gara, questo evento a firma Podistica Ferrandina.

Marco CasconeMarco Cascone

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