slide TuttoCampania — 20 gennaio 2019

sant'antonio abate 2019 francesco e gaetanoBella, davvero bella la gara di Sant’Antonio Abate: forse la migliore nelle sue 18 edizioni. E quindi, il modo migliore per festeggiare la maggiore età si è concretizzato con un’edizione di assoluta qualità, con una proposta di Giggino d’Aniello e dell’Antoniana Ermes che ha soddisfatto i palati fini, e persino chi fine non è, ma corre solo per il pacco gara (anche quello non è mancato a tenere alte le risposte alle aspettative). Tantissimi in gara, e tanta qualità: sia in campo maschile sia in quello femminile.

Gara

Percorso non proprio facile, precisissimo nei suoi 10 km (lasciate perdere i gps, i 10 km erano precisi al metro), con spettacolari passaggi in zona arrivo, e piazza: tanto da coinvolgere il pubblico in ogni fase gara.

Tra i maschi Hajjaj el Jebli ha confermato il suo ottimo stato di forma, passato attraverso grandi prestazioni sulla 21, esaltato a Sant’Antonio Abate con una prova maiuscola: in testa sin dall’inizio, passaggio ai 3000 sui 3’00” a km, per poi subire un po’ l’altalenante percorso e caricarsi di qualche secondo nella media finale: comunque sia il ragazzo dell’international Security Service vince in 31’06”, lasciando alle sue spalle Gilio Iannone (secondo posto per il portacolori della CarMax Camaldolese) che le ha provate tutte nella prima parte del tracciato, ma poi ha dovuto rintuzzare il rientro di Ismail Adim (Caivano Runners), poi finito terzo. A completare il novero dei primi 5: Giorgio Mario Nigro e Pasquale Rutigliano.

Gara donne che ha visto la vittoria annunciata di Janat Hanane. La pupilla del team Il Laghetto è partita forte (3’39” di media ai 3 km) per poi anche lei accusare la seconda parte, chiudendo sui 3’45” di media finale. Alle spalle di janat, grande confronto per le posizioni da Palco finale. Confronto che si è risolto con Martina Amodio (Stufe di Nerone/Napoli Running) capace da subito di dettare il ritmo alle avversarie, per poi lasciarle nella seconda parte: per lei un ottimo secondo posto, ed un 39’22” niente male, visto anche il percorso. Terzo gradino del podio (buona anche la sua gara) Grazia Razzano, del team Caivano Runners, con poi confronto fino all’ultimo metro per la quarta e quinta piazza, tra Paola di Tillo e Filomena Palomba, poi giunte nell’ordine.

Speciale classifica Parametrica (che tiene conto di età e prestazione) andata a Ismail Adim e Teresa Galano.

Premio speciale per il primo Abatese e prima Abatese: Ciro Esposito e Carmela Alfano.

Classifica a squadre ad appannaggio del team di Luigi Celiento: Caivano Runners.

Per Onorare il mio essere Giornalista Professionista ho scritto questo articolo per sintetizzare quanto vissuto a Sant’Antonio Abate. Ma molto più delle parole, molto più del commento, molto più di tutto…basta ammirare la foto allegata all’articolo: Francesco e Gaetano…la sintesi del tutto.

Che bella la gara di Sant’Antonio Abate: togliamo il forse,….è stata la più bella delle 18 fin qui vissute!

marco cascone 2018 santa maria a vicoMarco Cascone

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