slide TuttoCampania — 09 marzo 2014

San Giuseppe 2014 BifulcoDella Maratonina di San Giuseppe Vesuviano, della gran festa solidale organizzata da Umberto Postiglione e dai suoi ragazzi, risulto ancora quale Coordinatore. Sì, negli anni lo sono stato, ma già dallo scorso e soprattutto con quest’anno, i ragazzi di Umberto hanno dimostrato a tutti di saperci fare, di aver fatto esperienza negli anni e di saper camminare, correre (organizzativamente parlando) con le loro gambe. Questa 13^ edizione della gara di Marzo, della gara di San Giuseppe Vesuviano, ne è stata una grande conferma. Tutti bravi, capaci, coordinati, una splendida mattinata di Sport, richiamando a tutti il dramma della droga, e la necessità di starne alla larga, di combatterla..sempre e ovunque! Una festa doveva essere, una festa è stata. Emozioni a non finire, con il sorriso di Umberto Postiglione che, al momento del saluto finale, è stata la sintesi del tutto, come sempre.

Gara

Non capisco l’atteggiamento tattico di Ismail Adim, parte a manetta, parte ammazzando la gara da subito, anche quando potrebbe e dovrebbe gestire al meglio e godersi di più l’evento. Troppo istintivo il ragazzo del Team Finanza Sport Campania, cosa che poche settimane fa ha contribuito non poco alla durissima evoluzione della sua maratona a Napoli. Comunque sia, al passaggio ai 4.400 metri in piazza già aveva distrutto la gara dal punto di vista agonistico, transitando con oltre 1’ dai suoi inseguitori. Poi via fino al traguardo, sotto al quale ha fermato il crono in 32’22”, media 3’06” sui 10.400 metri del percorso (tra l’altro neanche facile, vista la lunga salita che porta gli atleti dal 7° km a meno di 1 km dall’arrivo). Abbiamo atteso oltre 1’30” per vedere arrivare il 2^, comunque bravo il ragazzo Marocchino della Podistica Vesuviana: Essaid Eddaouid. Terzo gradino del podio Taoufik Bensaikouk, San Marzano Team Runner. Primo italiano all’arrivo Gennaro Varrella. Gennarino è sempre protagonista in questa gara, e anche quest’anno ha voluto con forza esserci, facendo anche un’ottima prestazione finale (3’17” di media). A seguire: Francesco Bassano, Gianluca Piermatteo, Mohamed Matar, Pasquale Iapicco, Mario Pascale e Marco Di Martino.

Gara donne. Stesso discorso di Ismail per Siham Laaraichi. La fortissima ragazza Magrebina potrebbe tranquillamente gestirsi la vittoria, e invece parte sempre senza nessun calcolo, puntando a dare il massim. La Laaraichi ha vinto sul piede dei 3’37” a km, con Annamaria Vanacore (Atl.Scafati) comunque ottima 2^ (Annamaria è apparsa rigenerata dopo la prova difficile di domenica scorsa). Terza sul podio Cathy Barbati, per lei 3’56” di media, niente male. A seguire Annamaria Damiano (per lei un sotto i 4’00” di media) e, in meno di 1’: Maria Martina Fierro, Anna Senatore, Susy Giocondo, Filomena Palomba, Rosaria Solimene, con inoltre Rosaria Marangio a completare le prime 10.

La classifica a squadre è andata all’Amatori Atletica Frattese.

Tante le emozioni vissute a san Giuseppe Vesuviano, al Memorial Biagio Bifulco, al ricordo di Giovanna Annunziata, alla Maratonina di Umberto Postiglione e dei suoi ragazzi della Solidarietà (tra l’altro rappresentati in gara da Ivania de Matos). La lotta alla droga, il ricordo di chi non c’è più, la gioia di un momento di festa. Non potevamo e non ci siamo dimenticati di ricordare, prima del via, anche i carissimi Mario Siepi e Enzo della Guardia, volati al cielo in settimana. Così come abbiamo ricordato Rosario Ambrosio, atleta del team Podistica Bosco di Capodimonte.

Già, della gara di San Giuseppe Vesuviano risulto il coordinatore, ma oramai mi sento tale ad honorem: i ragazzi di Umberto e tanti altri splendidi collaboratori hanno oggi dimostrato a tutti quanto di bello sanno fare.

Grazie a tutti voi che avete partecipato e dimostrato così il vostro senso solidale, la vostra reale collaborazione nel veicolare un messaggio importantissimo: la droga uccide, uccide il corpo e, ancor prima, l’anima.

A completare questo mio commento all’evento…lasciatemi inviare al cielo un bacio e un fortissimo abbraccio ideale ai miei amici di infanzia: Mario, Enzo, Paolo, Sami e Salvatore. Sono volati via nel fiore degli anni, incrociando purtroppo, sul loro brevissimo cammino di vita, la maledetta polvere bianca. Loro, sfortunati ancor di più nel non avere avuto la gioia e la fortuna di incrociare sulla loro strada un uomo, una persona meravigliosa quale Umberto Postiglione.

Nel loro ricordo ci sono e sempre ci sarò al fianco di Umberto. Ritrovando ogni volta, negli occhi dei suoi ragazzi, gli occhi dei miei amici, quegli stessi occhi che incrociavo ogni giorno, sotto al sole, nelle nostre interminabili partite a pallone..!

Marco CasconeMarco Cascone

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