TuttoCampania — 18 ottobre 2009

La pioggia ci ha risparmiati. Il vento no. Vento che ha condizionato non poco le prestazioni degli atleti, nonostante il percorso tradizionalmente veloce della Mezza Maratona di Salerno.


Prima del via l’emozione del ricordo. Il ricordo di Michele Shurdhagi, tanto amato e troppo prematuramente volato via.


La gara donne è vissuta su un confronto annunciato. Luisa Corso (Atl. Lamezia Terme) e Annamaria Caso (Napoli Nord Marathon), dopo la bella gara dello scorso anno, si sono rinnovate l’appuntamento Salernitano e si sono nuovamente affrontate a viso aperto. Terzo ‘incomodo’ la Siciliana Teresa La Tella, capace alla fine di una bella prestazione.


Luisa Corso ha gareggiato al meglio, tenendo ritmo regolare sin dall’avvio. 3’57’ a km al passaggio a metà gara, 3’57’ a km al traguardo. Per lei e per la sua vittoria un ottimo 1h23’40’ finale. Annamaria Caso ha cercato, nonostante ancora l’assillo di qualche dolorino alla schiena, di tenere il ritmo della 36enne Calabrese, per poi doverla lasciare andare definitivamente nella seconda parte del tracciato. Per la Campionessa del Mondo di maratona over 45 comunque un buon finale: 1h25’18’. Come dicevo, in terza posizione, la Siciliana La Tella. Per lei 1h29’14’.


Bella prova per Anna Lambiase dei Podisti Cava picentini. Per lei 1h39’44’ che è niente male, considerando le condizioni avverse trovate lungo tutti i 21.097 metri. Alle sue spalle Maria Concetta Giuliante (G.S. Bersaglieri, 1h40’56’) e Paola D’Ambrosio, Vis Nova salerno.


 


La gara maschile è vissuta sulla fuga immediata di Abdelkhebir Lamachi (Atl. Capua) e Abdelhadi Ben Khadir (Antoniana Runners). Una fuga sul piede dei 3’07’/3’08’ a km. Passaggio a metà gara con proiezione 1h06′, per poi subire l’azione del vento e conseguente decelerazione negli ultimi km. Comunque sia 1h06’49’ per Lamachi (e per la sua vittoria) e 1h07’06’ per Ben Khadir. Peccato però che i due abbiano corso sempre con 30 metri tra loro, quando avrebbero potuto e dovuto collaborare fino agli ultimi km, al fine di puntare a fare meglio per entrambi. Ma non sempre quanto dovrebbe essere in realtà succede.


Antonello Barretta, Alfonso Ruocco e Massimo Aliberti (tutti atleti dell’Isaura Valle dell’Irno) hanno saputo interpretare al meglio la gara, arrivando in sequenza, alle spalle del duo Marocchino. Un’interpretazione che li ha portati ad essere protagonisti fino alla fine, con prestazioni di rilievo: 1h11’11’, 1h11’54’, 1h13’52’. Bravo sesto il Cosentino Andrea Pranna, 1h14’09’ per lui.


 


 


    

Autore: Marco Cascone

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