Cronaca — 23 ottobre 2006

Erano quasi 800 gli atleti che anche quest’anno hanno risposto al richiamo della Salento Half Marathon 2006. Un lunghissimo serpentone umano, quello che, divincolandosi tra vie cittadine e strade di campagna, in quello che è stato giudicato  un percorso accattivante, ha dato vita ad uno spettacolo dai contorni altamente suggestivi.
97 le società che si sono presentate ai nastri di partenza con provenienza da tutta Italia, ma non solo. Diversi infatti gli atleti stranieri che hanno preso parte alla competizione. Molti anche i nomi illustri dell’atletica con notevole spessore tecnico che hanno tenuto alto il tono agonistico della gara. Anche molti amanti della disciplina, il cui unico obiettivo è stato quello di giungere sulla linea del traguardo. Facce affaticate, segnate dalla stanchezza lungo il percorso e sulla linea di arrivo, ma pronte sempre e comunque a sorridere e mettere in primo piano lo spirito del correre insieme.
Nell’ambito della Salento Half Marathon 2006 hanno gareggiato alcuni atleti che, vestendo la maglia della “Giornata della Concordia” hanno simbolicamente abbracciato gli altri atleti che in contemporanea concorrevano nelle maratone di Venezia e Tirana. Francesca Galignani, Monica Marra, Pantaleo Gianfreda e Maurizio Malorgio sono gli atleti che hanno avuto l’incarico di rappresentare il team della solidarietà indossando, con la giusta motivazione, una maglia dai significati molteplici fino al momento dell’arrivo. Il team della Staffetta della Concordia è stato salutato sul traguardo con un grandissimo applauso dai tantissimi spettatori presenti, ennesimo segnale del grande senso civico della comunità Collepassese. Aspetto questo sottolineato dallo stesso sindaco Vito Perrone che non è mancato all’appuntamento con la maratona percorrendo interamente l’intero percorso.
Tra i top runners da segnalare Gianmarco Buttazzo, già vincitore della scorsa edizione e che anche quest’anno si è affermato al primo posto con un tempo di tutto rispetto, ma al di sotto delle proprie potenzialità dovuti anche a problemi fisici: 1 ora 10 minuti e 53 secondi il suo arrivo. In seconda posizione Luigi Di Bisceglie con il tempo di 1 ora 11 minuti e 27 secondi, mentre sul gradino più basso del podio è salito Giovanni Spagnolo distaccato di appena 1 minuto.
Con 1 ora e 19 minuti è stato Donato Miccoli il primo atleta della Saracenatletica a varcare la linea del traguardo.

Autore: Mario Vecchio

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