Cronaca — 01 aprile 2007

Il Kenya allunga la striscia vincente alla ‘Maratona del Lamone’, gettonata da 426 concorrenti. Oggi a Russi, nella 31^ edizione, a proseguire nel poker iniziato nel 2004 da Mutai e proseguito per 2 anni da Rop, si è incaricato Philemon Kipkering, che ad onor del vero è stato al gancio di Roberto Barbi per 38 km (lo ha preceduto solo nel traguardo di metà gara, cronometrato in 1.08’27’). Poi nello sterrato dell’argine ha piazzato la zampata vincente, che lo ha premiato col tempo di 2.17’30’. A parte il bronzo alla Valli e Pinete, il portacolori dell’Atl. Gonnesa dall’ultima domenica di febbraio non ha conosciuto sconfitte, imponendosi nella maratona di Malta e nelle successive maratonine di Torino, Pistoia e Villa Lagarina. L’ex azzurro delle 42 km nei conclusivi 4 km ha accumulato uno svantaggio di 1’27’, ma il suo 2.18’57’ vale la sesta piazza nella graduatoria italiana stagionale. Il bronzo è andato all’outsider bergamasco Giovanni Bonarini (2.28’16’), che ha preceduto l’ex Campione Iridato di 100 km, Mario Ardemagni (2.31’04’) e Silvano Fedel (2.33’48’). Tre i romagnoli nella top ten grazie al sesto posto di Giorgio Ceccarelli (2.37’22’), all’ottavo di Massimo Poggiolini (2.38’33’), con tanto di personale, al nono di Carlo Romagnano (2.38’54’), ma anche i successi nella categoria over 46, per mano di Paride Gardelli, che in 2.50’27’ ha preceduto di 2′ Renato Giorgi, esordiente. Fra gli over 56 invece ha prevalso Alfonso Codibue, in 3 ore e 17 secondi. Meno combattuta la sfida femminile per la netta superiorità mostrata dalla vicecampionessa iridata di 100 km in carica, Monica Carlin, la quale ha spinto fin da subito nell’acceleratore lasciando le avversarie a lottare per l’argento. Il suo passaggio a metà (1.22’19’, più di 3′ già su Simonetta Magnani) poteva presagire al miglioramento del personale di 2.45’16’, ma due linee di febbre in settimana l’hanno penalizzata nel tratto di ritorno e comunque il 2’45’55’ finale la insedia al quarto posto nelle liste azzurre 2007, proprio davanti alla Magnani, la quale però ha fatto peggio di 5’07’ del 2.50’13’ ottenuto in febbraio a Salsomaggiore. Nell’ultimo tratto Lorena Panebianco ha infilato Giovanna Cavalli (3.09’31’) e Simona Vittori (3.10’29’) che la precedevano dalla partenza, conquistando un insperato bronzo, in 3.06’04’. Anche qui 3 romagnole nelle 10 con la sorprendente Mariangela Bacchini (che ha concluso settima a braccetto di Valentina Misto, in 3’24’19’), Daniela Duranti (nona in 3.29’48’) e Maria Luisa Costetti (decima in 3.31’31’). Complessivamente oltre 2200 concorrenti hanno dato vita ad un fuoco di fila di gare diverse: 98 erano gli under 15 del ‘G.P. Promesse’, 1540 i marciatori e ben 158 i mezzofondisti che hanno dato vita ad un appassionante ‘5.000 metri’ in circuito. In quest’ultima prova i ravennati hanno fatto la voce grossa. Sia Davide Tirelli che Rossano Altini (compagni d’allenamento) hanno conquistato il personale poker nelle rispettive categorie: l’ex azzurro dei 1500, tesserato per l’Atl. Avis Castel S.Pietro, si è piazzato primo assoluto in 15’14’, precedendo di 3′ Gianni Bruzzi e di 16′ Luigi Guidetti; mentre il chirurgo dell’Atl. Mameli ha primeggiato fra gli over 46 in 15’58’, ed il modenese Romano Pierli (17’44’), fra gli over 56. L’altro successo territoriale porta la firma di Silvia Savorana, che in 18’32’ ha preceduto la giovane compagna dell’Icel, Chiara Greppi, per soli 6′ e di 10′ Silvia Laghi.

Autore: Danny Frisoni

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