Cronaca — 25 giugno 2006

Si è svolta domenica 18 giugno a Trieste la gara internazionale di corsa in montagna Rosandra 2006 – Trail senza confini, unica tappa italiana del circuito sloveno ‘Pokala Gorski Tek’ Organizzata dal CAI – Soc. Alpina delle Giulie – gruppo Corsa in Montagna, in collaborazione con il Comune di San Dorligo della Valle – Obcina Dolina, l’evento ha raccolto molte particolarita’. Innanzitutto, parlando di corsa in montagna, Trieste è una città‘ di mare, ma grazie al gioiello naturalistico, appunto, della val Rosandra l’impegnativo ma suggestivo percorso, non ha nulla da invidiare a quelli inseriti nei contesti montani. Significativo inoltre lo sconfinamento (per il secondo anno consecutivo) nella vicina Slovenia, anticipando l’abbattimento confinale previsto per il 2007, con l’effettiva entrata in Europa della Slovenia. Gli oltre 200 atleti iscritti (168 giunti al traguardo) hanno inoltre favorevolmente apprezzato il fatto di raggiungere a piedi (ottimo riscaldamento di circa 3 km con un leggero dislivello) il luogo della partenza nel cuore della val Rosandra. L’ex casello intitolato all’alpino Gabrio Modugno, posto sulla pista ciclabile sede dell’ex linea ferroviaria Trieste – Erpelle, ha fatto da base organizzativa per la partenza e l’arrivo. Una delle prime vere domeniche dal clima estivo, ha fatto da cornice, ad una competizione che si è dimostrata, fin dalle prime battute, estremamente elevata sotto il profilo tecnico. La presenza della famiglia ‘mondiale’ slovena Kosovelj (Mitja e Mateja), degli atleti di spicco dell’Aldo Moro Paluzza, degli esperti sloveni sky runner del Nanos Podnanos e di qualche elemento locale hanno permesso di registrare un’edizione record. Con il tempo, abbondantemente sotto l’ora,  di 54′ 20′ Mitja Kosovelj ha percorso i 12 km del tracciato con oltre 600 metri di dislivello e con oltre 30 gradi di temperatura. Aspetto che non va sottovalutato. In seconda e quarta posizione, due portacolori dell’Aldo Moro Paluzza, Alessandro Morassi e Gianluca Nazzi. Mentre Uroc Vodopivec (Nanos Podnanos) è giutno terzo. Sorprendente, anche, il risultato tecnico della diciassettenne Mateja (sorella di Mitja) Kosovelj giunta sesta assoluta al traguardo, con un tempo eccezionale: 1h 03′ 16”, ovviamente prima delle donne. Ma vanno sottolineati i veri vincitori di questa manifestazioni gli oltre 150 atleti che hanno potuto godere dei paesaggi mozzafiato con il contrasto sullo sfondo del golfo di Trieste dal forte azzurro marino e il bianco candido del calcaree carsico.  

Autore: Mauro Santoni

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