Cronaca HOME PAGE — 30 luglio 2012

Corrilabruzzo ripropone l’affascinante percorso, attraverso i borghi presepiali di Rivisondoli e Pescocostanzo

 

di Giovanni Mauriello

 

Le tre perle dell’altopiano delle Cinquemiglia catturano seicento podisti per la ripresa della corsa dei Tre Comuni, dopo lo stop della passata edizione. Un record di presenze con abruzzesi, molisani, campani, laziali, pugliesi. Questa volta spetta a Roccaraso ospitare il quartier generale dell’ottava manifestazione, dedicata al compianto Camillo Valentini, mentre il percorso verso Rivisondoli e Pescocostanzo fa da sfondo alla bella gara curata dalla Podistica Alto Sangro del presidente Antonio Liberatore e dal suo qualificato staff.  La terra degli antichi molini, questa volta s’arricchisce con la pasta Masciarelli, main sponsor dell’evento.

Nella regione adriatica a fine luglio lo sport entra nel vivo, con un’altra tappa del Corrilabruzzo, una sorta di campionato regionale per società ed atleti e che celebra, in contemporanea, una nuova tornata dei campionati italiani di pattinaggio artistico a rotelle, ormai affezionatisi al Palaghiaccio Bolino ed il ritiro precampionato della formazione del Lanciano Calcio, che attira fin quassù i propri supporter, tra le faggete del parco nazionale.

Sorride il giovane sindaco, Francesco Di Donato, al momento delle premiazioni: Roccaraso ha vinto la scommessa sport-turismo, mentre s’appresta a vivere un intenso ferragosto. Musica e sport in piazza Leone, per rallegrare le fresche serate dei villeggianti, che già si gustano l’attesa per il vicino concerto di Anna Oxa.

Caldo e fatica hanno invece caratterizzato il difficile percorso di questa gara sulle stradine del presepio abruzzese. Tratturi, salite e discese ed i quattrocentoventi scalini che conducono nel cuore di Rivisondoli, ma che non arrestano le falcate verso l’insidioso lastricato di Pescocostanzo, ancora più su.

Dopo la vittoria tra la pioggia alla ostica notturna di alcune sere fa a Tocco di Casauria, Gianni Scapucci si sbarazza anche di Antonello Petrei e fa il bis vicino alla sua Pratola Peligna. Agevole e scaltra la corsa del portabandiera del Running Free Pescara, mentre per l’ex nazionale di Trasacco non c’è possibilità di rimonta. Il casertano Antonio Farina (Tifata Runners) dimostra che il terzo gradino gli appartiene, come già in altre edizioni. La media di 3’21” del vincitore porta il cronometro a fermarsi sul tempo finale di 46’51.

Senza storia la vittoria tra le donne di Arianna Di Pardo, con la canotta rossa della Nuova Atletica Isernia del presidente Agostino Caputo; 55’22” per la vincitrice. La sua società è rappresentata sul podio anche dalla dirigente Iolanda Ferritti, che guadagna il terzo posto. Per la piazza d’onore invece la spunta Cecilia Di Benedetto della Fidas Pescara. E corre lungo l’asse Chieti-Pescara-Isernia il numero delle società più numerose. Alle premiazioni i Runners teatini hanno voluto condividere il proprio rimborso in parte uguale con i cugini pescaresi  e molisani, rispettivamente secondi e terzi, tra l’applauso dei presenti, che hanno sottolineato il bel gesto di sportività del presidente Roberto Giansante.

In questa classifica un riconoscimento anche alle campane Erco Sport e Tifata Runners, che guadagnano anche diversi premi individuali di categoria. Una menzione per l’inossidabile presidente ercolanese Raffaele Colantuono, primo degli M55 e 31° assoluto. Il prologo come consuetudine e stato riservato ai giovanissimi, con alcune partenze sulle varie distanze. Applausi e sorrisi di tanti genitori hanno accompagnato le piccole falcate dei bambini.  Di tutto rispetto il dopocorsa, con la proverbiale ospitalità abruzzese, arricchita da torte ed anguria gelata.

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