Cronaca — 19 giugno 2007

Ultramaratona ai Giochi del Commonwealth


Per la prima volta due corse di ultra-maratona sono state inserite in una manifestazione internazionale ufficiale. Si tratta dei Giochi del Commonwealth, una celebrazione polisportiva di tipo olimpico che si disputa ogni quattro anni ed alla quale prendono parte 71 Paesi e Territori, in qualche modo facenti parte dell’ex-impero britannico.
La manifestazione si svolgerà nel 2009 nel territorio di Cumbria, regione del nord dell’Inghilterra, ai confini con la Scozia, nella contea del Cumberland.
La gara dei 100km, maschile e femminile, si svolgerà probabilmente nel parco del Derventwater, mentre la gara sulle 24 ore verrà ospitata nel centro della cittadina di Weswick. Inoltre ci sarà anche una gara di corsa in montagna, organizzata del distretto di Lake District.
Le ultra-maratone approdano così ad una grande manifestazione intenazionale ed è chiara l’intenzione di farne un momento sperimentale in vista di un possibile futuro inserimento nei Campionati del Mondo e nelle Olimpiadi. Sarebbe un grande e meritato riconoscimento per i protagonisti delle ultra.
Chiariamo infine che del Commonwealth fanno parte Paesi importanti nel mondo della corsa, quali il Kenya, la Tanzania, il Burundi, lo Zimbabwe. il grande Sud Africa e molti altri dell’Africa e dell’Asia, oltre ai già conosciuti Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Inghilterra, Scozia e Galles.


16 Giu: Comrades



La più grande corsa di ultra-maratona del mondo si è disputata sabato scorso in Sud-Africa, sulla distanza degli 88 chilometri che separano le città di Pietmaritzburg e Durban.
Come noto ogni anno s’inverte il senso di marcia, e quest’anno è toccato all’edizione in discesa, ma per modo di dire. Infatti comunque a metà gara ci sono un paio di salite, maligne, che spezzano il ritmo e tradiscono quelli che sono partiti troppo fiduciosi.
E’ quello che è successo agli avversari africani del russo Leonid Shevtsov, desiderosi di tenere in Patria la vittoria di questa grande corsa, ed invece costretti al ritiro o ad un deciso ridimensionamento.  Shevtsov è giunto dunque da solo al traguardo, nel tempo record di 5:20.49, che costutisce il record della corsa, strappato al mitico Bruce Fordyce. Questa impresa ha valso al trentunenne russo un premio di 160.000 dollari, da aggiungere ai 32.000 che gli spettano quale vincitore!  Shevtsov è un eccellente maratoneta, capace in carriera ed anche di recente di correre per dieci volte la distanza classica in meno di 2:12. Alle sue spalle alla fine è emerso l’esperto Grigory Murzin che a sua volta ha preceduto gli africani Mncnisi Mkhize e Fusi Nhlapo. Deludente la prova del campione del mondo dei 100km, il francese Yannick Djouadi, che non è mai stato in corsa ed è finito 86imo, ben dietro anche alle migliori ragazze. Appena discreti anche Janicki (22°) e lo spagnolo Aubeso (35°).
Le gemelline russe Nurgaljeva questa volta si sono preparate a puntino ed hanno potuto sviluppare la gara che preferiscono: in testa a tirare un pò per una, fino a restare sole a disputarsi la vittoria. E’ andata proprio così, nonostante che la concorrenza fosse di prim’ordine, a cominciare dall’ex campionessa europea di maratona Madina Biktagirova, che si è dovuta accontentare del terzo posto, comunque davanti alla migliore africana, Farwa Mentoor, a sua volta campione nazionale di maratona.
Diamo la classifica dei primi 10, avvertendo che gli statistici sono d’accordo nel calcolare in 50 minuti per gli uomini e 55 per le donne il tempo da aggiungere per avere un’idea del valore corrispondente sui 100km. Ne vengono fuori dei tempi straordinari, ma del tutto credibili dato il valore degli atleti.
Informiamo inoltre che la corsa è stata conclusa in tempo massimo (appena 12 ore) da oltre 11.000 corridori.































































































1


Leonid Shevtsov


Rus


5:20.49


 


Olesya Nurgaljeva


Rus


6:10.11


2


Grigory Murzin


Rus


5:30.20


 


Yelena Nurgaljeva


Rus


6:10.40


3


Mncedisi Mkhize


Rsa


5:32.58


 


Madina Biktagirova


Rus


6:22.03


4


Fusi Nhlapo


Rsa


5:33.56


 


Farwa Mentoor


Rsa


6:24.38


5


Leboka Noto


Les


5:35.35


 


Marina Myshlyanova


Rus


6:25.36


6


Oleg Kharitonov


Rus


5:40.02


 


Alena Vinistkaya


Ukr


6:28.51


7


Stephen Muzhingi


Zim


5:40.19


 


Yolande Maclean


Rsa


6:29.55


8


Sipho Ngomane


rsa


5:45.29


 


Maria Bak


Ger


6:33.56


9


Lucas Nonyana


Rsa


5:47.40


 


Adinda Kruger


Rsa


6:38.39


10


Godfrey Sesenyamotse


Rsa


5:48.26


 


Grace de Oliveira


Rsa


6:57.37


    

29 mar: 100km Podgorica

Solo ora giunge notizia di una buona 100km disputata su strada nella capitale del neo indipendente Montenegro, al quale è stata assegnata la sigla Cgo in ragione della denominazione nazionale: Cerna Gora. Ha vinto il rappresentante locale Dragoljub Koprivica in 8:11.54, davanti al bosniaco Zeljko Blagojevic (8:43.29). Davvero molto buono il risultato della prima donna, la montenegrina Lidija Miklos, in 8:20.28 davanti alla bulgara Malina Vatckicheva (9:38.09)
Il tempo è credibile in quanto la Miklos è una buona maratoneta da 2:40


02 giu: 100 Miles Usa



Con l’estate comincia la stagione delle grandi 100 miglia negli Stati Uniti e nel primo week-end di giugno se ne sono disputate due di grande tradizione. Nel Winsconsin, facendo perno sulla località di La Grange, si è corsa la Kettle Moraine, in ambiente naturale stupendo ma senza soverchie difficoltà altimetriche. Qui ha prevalso Mark Tanaka in 16:22.25 davanti a Joe Kulak (16:50.58) mentre la prima delle donne è stata Linda McQuinn (24:19.07).
In Virginia, Woodstock, si è svolta invece la prima delle due Old Dominion, quella intesa a celebrare il Memorial Day, il cui percorso prevedeva il superamento di notevoli difficoltà altimetriche. Hanno vinto Keith Knipling (19:21) e Liz Walker (22:07).
A Minneapolis si è corsa invece una 24 ore, la Fans Run, con classifica compensata a seconda dell’età dei corridori. Le migliori prestazioni sono state appannaggio di Paul Hasse (211.435) e Carilyn Johnson (186.362).


16 giu: Bieler Lauftage


Pochi lo sanno, ma è questa la 100km più numerosa d’Europa, di poco superiore anche al nostro Passatore, dati i suoi 1285 arrivati. Buono anche il livello tecnico complessivo, con 13 maschi sotto le 8 ore e 6 donne sotto le 10 ore. Ha vinto il corridore svizzero Pius Hunold in 7:26.10, praticamente in volata sul tedesco Helmut Dehaut (7:26.18) ed il locale Ernst Schmid (7:32.54).
In campo femminile ha prevalso la nazionale tedesca Martina Gross (8:28.02) nettamente davanti a Carmen Hildebrand (8:53.59) ed alla svizzera Cecile Danao (9:08.13). Anche se questa gara è poco conosciuta da noi, erano presenti alcuni italiani, fra cui Livio Tretto, che si è classificato 45simo in 8:52.01. Inoltre abbiamo annotato Fabrizio Magnoni (149/9:53.56), Marco Cattaneo (157/9:54.59) e Gian Luigi Cozzi (344/11:07.27) e diversi altri. C’era anche una donna italiana, Rossana Antonelli (65/13:09.06).


 


 

Autore: Franco Anichini

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