Cronaca — 11 aprile 2007

La grande corsa del periodo è stata la sudafricana Two Oceans, di cui diamo ampiamente conto, non trascurando tuttavia altre gare interessanti.


08 apr: Montigny-en-Gohelle, camp. francese 24 ore



Si è svolto nel fine settimana di Pasqua il campionato francese delle 24 ore, su di un circuito stradale di 1198 metri ricavato nel parco e nelle strade del paesino di Montigny-en-Gohelle.
Ben 78 corridori hanno portato a termine le 24 ore, mentre un’altra cinquantina hanno interrotto la corsa prima del tempo.
Ha prevalso il favorito Claude Hardel, partito prudente, che al passaggio delle 12 ore era ancora quarto, mentre la corsa veniva guidata da Albert Vallee, capace di percorrere 139.214 km in questo spazio di tempo. Vallee è l’uomo che ha battuto il nostro bravissimo Di Toma nella recente 100km di Saint Nazaire.  Poi, durante la notte, come sempre decisiva, Vallee abbandonava mentre Hardel portava a termine la corsa dopo 253,765 km, una misura molto buona ma non eccezionale, comunque superiore al vigente primato italiano. Seguono Patrice Bruneteau (249.771), Didier David (240.711) e Dominique Provost (231.193).
Simile anche l’andamento della gara femminile, con la favorita Brigitte Bec subito in testa, poi in difficoltà ed infine ritirata. Alla distanza è venuta fuori Karine Herry, grande centista di un recente passato, temprata dalle trail più lunghe e dure: 222.657 il suo risultato finale. Seguono Christine Bodet (205.594), Martine Bertin (203.594) e Chantal Pain (199.323).
Ai prossimi campionati europei su pista di Madrid avremo dunque un bel duello fra le nostre Casiraghi e Di Vito e queste fortissime francesi, russe e tedesche permettendo.
Contemporaneamente un’altra 24 ore si è svolta a Saint Fons, necessariamente meno qualitativa, ma partecipata da ben 81 arrivati, vinta da Philippe Warembourg con 271.035 e da Pascale Bouly con 169.839


08 apr: Madison City, Wi 100km NC


Gli Stati Uniti stanno rivalutando il loro impegno sulla classica distanza ultra, per alcuni anni lasciata in disparte a vantaggio delle lunghe trail di 100 miglia. Nel Campionato Nazionale, disputato a Madison City, ha vinto facilmente il forte Greg Crowther, vincitore in autunno della texana Umstead 50 miglia davanti anche al nostro Calcaterra.
Il percorso scelto era un compromesso fra la necessità tecnica di avere un tracciato scorrevole ed il viscerale amore per i grandi scenari naturali. La cittadina del Winsconsin ha allestito un percorso pianeggiante di 10 chilometri, attorno al lago Wingra, in gran parte su terra battuta ma senza grandi trabocchetti.
In queste condizioni Greg Crowther ha trionfato molto facilmente in 7:14.31, lasciando lontano Scott Jurek (7:32.05). L’alaskiana Julie Udchachon ha fatto sua la corsa femminile, con identico vantaggio sulla seconda, impiegando 8:09.04 per percorrere i suoi 100km. Terza è arrivata l’italiana d’America Francesca Conte, alla sua prima gara di campionato, in 9.11.31, non male!


08 apr: Two Oceans



La corsa di Città del Capo unisce idealmente i due Oceani (Atlantico ed Indiano) che ne hanno segnato il destino, lungo un percorso non agevole di 56 chilometri, che comprende anche una notevole salita all’altezza del passaggio di maratona.
Durissima lotta, in campo maschile, col grande ma non più giovane Josiah Thugwane davanti a tirare per buona parte della gara, nella convinzione di poter staccare tutti sul passo. Invece il nome nuovo Bethuel Netshifhefhe ha scollinato attaccato al campione olimpico 1996 ed ha prodotto un finale sorprendente che lo ha portato a vincere in 3:07.56 lasciando il rivale ad oltre un minuto e mezzo. Terzo Hatiwande Nyamande, dello Zimbabwe, in 3:11.07
In campo femminile le speranze sud-africane di interrompere il dominio delle russe si è presto infranto, assieme alla crisi che ha tolto praticamente di gara abbastanza presto Yolande MacLean. Le gemelle Olesya ed Yelena Nurgalieva hanno fatto il ritmo, forte ma non impossibile, ma questa volta non sono riuscite a scrollarsi di dosso tutte le avversarie. Altre due connazionali, Biktagirova e Yadzhak, resistevano fino alla fine ed anzi imponevano il loro finale. Più indietro, ma sempre valide, l’ungherese Simona Staicu e la grande rivale di Monica Casiraghi, Tatyana Zhirkova. Madina Biktagirova è una maratoneta eccellente, capace di correre in carriera sotto le 2:25 e di vincere un campionato d’Europa.
Nel quadro che segue proponiamo il tempo dei primi/e dieci, confrontato con il passaggio (ufficiale) alla maratona ed una nostra interpolazione ai 50km.
Concludiamo dicendo che gli arrivati in questa corsa sono stati oltre 6000, nel tempo massimo di sei ore.





















































































































































































 


Maschile


 


56km


 


maratona


50km


1


Bethuel Netshifhefhe


Rsa


3:07.56


 


2:19.14


2:47.03


2


Josiah Thugwane


Rsa


3:09.39


 


2:19.13


2:47.42


3


Hatiwande Nyamande


Zim


3:11.07


 


2:20.17


2:49.19


4


Claude Moshiywa


Rsa


3:12.03


 


2:21.40


2:50.07


5


Moses Njobzi


Zim


3:12.21


 


2:20.18


2:50.02


6


Mabule Naphotle


Rsa


3:14.21


 


2:22.04


2:51.56


7


Sipho Ngomane


Rsa


3:14.56


 


2:22.35


2:52.29


8


John Mboko


Rsa


3:14.59


 


2:24.41


2:53.25


9


Joseph Maerman


Rsa


3:15.28


 


2:23.11


2:51.03


10


Neo Molema


Rsa


3:16.06


 


2:21.02


2:52.30


 


Femminile


 


 


 


 


 


1


Madina Biktagirova


Rus


3:35.04


 


2:40.57


3:11.52


2


Liliya Yadzhak


Rus


3:35.15


 


2:40.56


3:11.58


3


Yelena Nurgalyeva


Rus


3:35.34


 


2:40.56


3:12.09


4


Olesya Nurgalyeva


Rus


3:35.55


 


2:40.56


3:12.21


5


Simona Staicu


Hun


3:40.39


 


2:43.00


3:15.56


6


Samukeliso Moyo


Zim


3:49.00


 


2:42.17


3:20.22


7


Tatyana Zhirkova


Rus


3:49.49


 


2:48.01


3:23.19


8


Mamorallo Tjoka


Rsa


3:52.55


 


2:43.44


3:23.16


9


Farwa Mentoor


Rsa


3:53.03


 


2:52.16


3:27.00


10


Angelina Molaba


Rsa


3:57.58


 


2:50.14


3:28.56


Nb: il tempo finale ed il passaggio alla maratona sono ufficiali.
Il tempo ai 50km è frutto di una interpolazione


 

Autore: Franco Anichini

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