TuttoCampania — 18 settembre 2012

Sgarbi con alcune ospiti della serata

Il casertano regala all’atletica su strada un altro diecimila veloce, sette giorni dopo Marcianise. Si corre a pochi chilometri, nella terra delle Masserie, l’antico territorio di San Marco Evangelista, la cui giurisdizione amministrativa è stata ricostruita nel 1976, dopo la lunga sospensione partita all’epoca del Fascio. Era il 1929 quando l’ex terra di San Marco e dei Perroni perse l’autonomia, conquistata qualche secolo prima per volere di Vittorio Emanuele II.

L’evento podistico chiude l’estate, anche per le scelte dell’amministrazione comunale, vicina alla kermesse della società con il leone e la lumaca nel suo stemma,la RunningClub.La manifestazione fa l’occhiolino alla grande sfilata che in serata ha richiamato centinaia di spettatori sulla piscina del  Nautilus Center, per la festa dell’Atelier Antea. S’è visto Vittorio Sgarbi a poche centinaia di metri dal percorso scelto per la gara, quelle strade dove hanno gareggiato ottocento podisti. Con lui c’erano Pietra Montecorvino e l’attore Gennaro Cosmo Parlato.

Il critico d’arte ha svolto una lectio magistralis a quattro passi dalla vicina Reggia vanvitelliana. In mattinata intanto lo sport ha tenuto banco, chiudendo a cerchio l’area interessata alla gara. Sui portoni d’ingresso delle case il Comune ha fatto affiggere un invito a non uscire durante lo svolgimento della corsa ed i cittadini hanno collaborato, fermandosi ed applaudendo i corridori.

Partenza a spalle strette nella strada dedicata alla festa della donna, accompagnata dal saluto della fanfara militare. Il doppio arco gonfiabile arricchisce la scena davanti ai giardini pubblici, mentre le bandierine con i chilometri ricordano la gara di sette giorni prima. Il tragitto di 10.300 metri riceve subito uno sconto per l’avanzamento della testa della corsa, mentre lo sparo dei coriandoli avverte che sono aperte le danze. Uno start molto comodo ed in processione, mentre s’attende l’allargamento della carreggiata. Poco dopo il primo e potente impianto stereo spara sui partecipanti le note di un gruppo inglese.

La cittadina è fatta anche di vie larghe e spaziose, dove il passo diventa più deciso. Il gruppo di testa viene anticipato da dieci motociclette, una super scorta degna dei migliori leader politici, mentre a chiudere ci pensa la jeep della Protezione civile. Si svolge in tranquillità la mattinata nel piccolo centro alle porte di Caserta, tutti ad assistere in silenzio al passaggio della carovana podistica. Al quarto chilometro dei due giri ritorna la grande musica, che accompagna lo sforzo atletico, mentre l’ultima rotatoria immette sul rettilineo d’arrivo.

La grande festa continua poi nella villetta, sotto un caldo sole di fine estate. Con le premiazioni appaiono i lavori in ceramica offerti sul podio dall’associazione Il Convitto di San NicolaLa Strada, mentre continuano i giri in bicicletta tra i cerimonieri di due allegri bambini. Vince ancora il Marocco tra gli uomini, grazie alla prestazione di Jawad, un atleta che appare in cartellone privo di società. Tra le donne c’è invece un volto poco conosciuto, che guadagna la piazza d’onore. Dopo Martina Rocco, ecco Silvia Scarpetta, una giovanissima runner che sembra assomigliare proprio alla vincitrice. Guadagna uno dei migliori posti della graduatoria finale, dopo l’esaltante prestazione al recente Festival del mezzofondo di Frascati.

Autore: Giovanni Mauriello

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