Medicina — 14 dicembre 2004

Domanda


Gentilissimo Dott. Sono una maratoneta da 2ore e 40 nel 2002; nel 2003 ho corso poco. Per via di problemi relativi al ferro ho ridotto gli allenamenti ma ho comunque sempre corso; l’11/10 ho portato i miei esami al mio medico:11 emoglobina 34.3 ematocrito e fin qui niente di nuovo, questi sono i miei valori. Quello che non mi spiego sono le traaminasi ast (got) un po’ alte (50) quale può essere la causa? ora il 20/11 farò un’eco epatica …mi devo preoccupare nel frattempo. Gli altri valori transaminasi, alt, gammagt, bilirubina ecc sono ok


Risponde il Dott. Maurizio Mastrorilli


Non si deve preoccupare per l’aumento dell’AST (aspartato aminotrasferasi).
Come l’ALT (Alanina aminotrasferasi) si tratta di un’enzima ubiquitario presente quindi non solo nel fegato, ma in diversi organi.
L’AST, ad esempio, si trova anche nel miocardio (muscolo cardiaco), nel muscolo scheletrico, nei tessuti renali e cerebrali. Al contrario l’ALT è presente in quantità assai più alta nel fegato che negli altri tessuti.
Pertanto, un suo incremento non avviene solamente nelle epatopatie, ma in tante altre patologie.
Nel suo caso, però, è assai probabile che un incremento dell’AST sia l’espressione ‘parafisiologica’ della citolisi muscolare indotta dagli allenamenti. Subito dopo l’allenamento per l’effetto della distruzione muscolare indotta dallo sforzo fisico si assiste ad incremento di tale enzima nel sangue (tale fenomeno avviene anche per il CPK e l’LDH, altri enzimi muscolari) fino a raggiungere un picco dopo il quale si assiste ad un loro decremento fino alla norma.
L’incremento è maggiore quanto più non si è abituati alla pratica sportiva; in genere negli atleti professionisti, si assiste ad un loro incremento nei periodi di allenamento più intenso.
In conclusioni pratichi comunque un ecografia epatica che servirà ad escludere alterazioni parenchimali del fegato. Ritengo comunque utile eseguire, a completamento degli esami di laboratorio, i marcatori dell’epatite (almeno HbsAg e Ab-HCV) allo scopo di escludere la coesistenza di un processo virale che spesso è asintomatico.
In merito al valore di emoglobina e di ematocrito effettui anche sideremia, ferritinemia e trasferrina; anche se, come lei riferisce, i valori di emoglobina e di ematocrito sono stazionari nel tempo, sono tuttavia un po’ bassi e quindi potenzialmente migliorabili

Autore: Maurizio Mastrorilli

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