Cronaca slide — 20 maggio 2013

Mito 2013La Corsa del Mito, la quarta edizione della Splendida gara organizzata dall’Associazione Tuttinsieme (con Mario Scarpitta perfetto promotore e coordinatore di uno staff di prim’ordine) ha esaltato quanto di bello già realizzato negli scorsi anni, proponendo un livello organizzativo con pochi eguali in Campania, e non solo. Palinuro e Marina di Camerota, due meravigliose realtà turistiche, dalla bellezza senza fine, unite da 13,5 km di agonismo, e, ancor prima, di voglia di partecipazione, di gioia di far parte dello spettacolo che solo la corsa su strada riesce ad offrire, quando tutto viene realizzato al meglio, così come vissuto nelle bellezze Cilentane.

Gara

Percorso veloce quello della “Corsa del Mito”: facile nella prima parte, salita verso i 2/3 del tracciato, per poi tuffarsi (è il caso di dirlo) nella discesa finale, quella che entra nel delizioso porto di Marina di Camerota. Profumo di mare per tutti i 13.500 metri, con un leggero venticello che in parte ha favorito l’avanzata degli atleti, con qualche nuvola provvidenziale che ha tenuto (per il periodo) relativamente bassa la temperatura. Umidità nella norma. Condizioni più che positive, per correre e godersi il proprio correre. E in tanti lo hanno fatto, tanto che c’è stato il record di partecipanti, con corposa presenza delle donne.

Non c’è stato però il record maschile della gara, ma quello femminile sì. Eunice Chebet, dopo la vittoria della mezza di Agropoli, ha ribadito che a lei piace vincere nel Cilento, e lo ha fatto a suon di migliore prestazione di sempre. Ha dovuto però faticare tanto la ragazza keniana, e non è stato il crono a renderle la vita dura. Alla cosa ci ha pensato Soumiya Laabani, la Magrebina finalista Olimpica a Londra sulla Maratona. Al traguardo per la Chebet è stato necessario un 3’27” di media a km per vincere, visto che a soli 19” è arrivata appunto Soumiya. Terza posizione, bella la sua gara, per Eleonora Bazzoni, Futura Roma. Stesso Team Laziale per Martina Rocco, quarta. Martina sta ritrovando la condizione giusta per riportarsi su prestazioni che meglio la rappresentino dal punto di vista cronometrico. Quinta piazza per la campionessa italiana di mezza maratona over 45, Rosa Luchena. Prima Cilentana sotto la struttura d’arrivo, Almeridna Scarpitta (Running Club Camerota).

Per la vittoria, la gara maschile faceva prevedere battaglia tutta keniana e, tranne per i primissimi km, discorso solo keniano è stato. Al traguardo l’ha spuntata Eric Sebahir con 2’56” di media, per 39’30” di gara. A 27” l’arrivo di Jospath Koech. A salire sul podio, a fare compagnia agli atleti keniani, anche un grande Giovanni Auciello (Atl. Casone). Per Giovanni 41’12” di assoluto valore (3’03” media finale). Primo Cilentano all’arrivo Antonio Meluzio, Podistica Sele. Per Antonio la 10^ posizione nella classifica generale, 4° Italiano all’Arrivo.

All’ultimo respiro agonistico la classifica a squadre. Alla fine l’ha spuntata, per solo 2 punti, il Team Atl. Camaldolese, precedendo la Società di San Giovanni a Piro.

Visto quanto vissuto e quanto goduto in occasione della Corsa del Mito è il caso di dire che…migliore nome a questa gara non poteva essere dato.

Palinuro/Marina di Camerota: Mito, per davvero.

Marco Cascone

(Foto di Adriana Fabini)

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