Atletica News slide — 16 gennaio 2015

A meno di otto mesi dalla sua ultima apparizione in pedana (il 24 maggio a Salisburgo), l’altista Silvano Chesani torna a saltare e manda in archivio i problemi fisici che l’avevano tenuto a freno nella passata stagione. Oggi nel corso di un meeting al Palaindoor di Padova, il trentino delle Fiamme Oro è salito a quota 2,28, misura superata alla seconda. La progressione del 26enne azzurro era decollata a 2,12, risolto alla prima come i successivi 2,15 e 2,20, mentre è dovuto ricorre alla seconda prova per avere la meglio a 2,24. Chesani ha poi voluto sfidare l’asticella a 2,32, un centimetro sotto il 2,33 che nel 2013 gli era valso il record italiano indoor della specialità. Per lui gara chiusa con tre nulli (apprezzabile il terzo tentativo). “La prima gara dopo tanto tempo – racconta l’azzurro – mette sempre un po’ di emozione, ma è bastato il primo salto per rompere il ghiaccio. Il lavoro di recupero dall’infortunio sembra aver portato i suoi frutti ed ora fisicamente mi sento bene. Ho una gran voglia di tornare a misurarmi presto su quote di un certo livello: 2,32 e perchè no anche 2,35! Questo è il mio obiettivo e con i miei colleghi italiani di specialità quest’anno ci sarà da divertirsi. Ora torno subito a Modena per allenarmi, il 24 gennaio gareggerò ad Hustopece (Rep. Ceca)”.

Ufficio Stampa FIDAL.
Federazione Italiana di Atletica Leggera

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Peluso

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