Atletica News HOME PAGE — 05 agosto 2012

La domenica londinese vedrà le donne della maratona animare la città olimpica (via 05/08 – 11 locali, le 12 italiane). Tre le azzurre in corsa: la campionessa europea di Barcellona 2010 Anna Incerti (arrivata al titolo solo poche settimane fa, dopo la squalifica di Yulamanova e Balciunaite) Rosaria Console e Valeria Straneo. Pronte ad affrontare una gara dall’altissimo contenuto tecnico. “Sto molto bene – racconta Anna Incerti – la preparazione è filata via liscia, senza sbavature, adesso mi manca solo la gara. Abbiamo fatto tre settimane in quota, a St Moritz, fino al 19 luglio, in cui tutto è andato come da programmi. La gara? Ovviamente andrà interpretata: non so come si muoveranno le altre, quel che è certo è che non prenderò io l’iniziativa. C’è la possibilità che si corra forte, viste le condizioni climatiche, e la keniana Mary Keitany, quando vorrà andare via, lo farà senza alcuna difficoltà. Per quanto mi riguarda, quando accadrà, io le lascerò andare, soprattutto se faranno una partenza molto veloce: non mi posso permettere un passaggio da 1h11, bisogna essere realisti, il loro ‘andare forte’ non ha nulla a che vedere con me…”. Il titolo europeo assegnatole il 10 luglio scorso, ha un sapore dolceamaro: “Giustizia è stata fatta – le parole della palermitana – pensavo che lo sport fosse pulito e purtroppo mi sono dovuta ricredere. Sono felice per l’oro, ma dispiaciuta per non essere salita sul podio, o aver sentito l’inno. Quelle emozioni non me le ridarà nessuno”. Rosaria Console era parte di quella squadra di maratona che, a conti ri-fatti, è diventata d’oro. Domani sarà al via anche lei con l’obiettivo di raccogliere, lungo il percorso, quante più avversarie possibile: “Farò la mia gara sul ritmo – racconta la pugliese – senza esagerare in partenza, e sperando di superare nel finale quelle che avranno voluto rischiare l’avvio veloce. Guardando la start list, c’è poco spazio per volare con la fantasia, ci saranno almeno una cinquantina di atlete con un personale inferiore alle 2h30, davvero un campo di partenza stratosferico. Il percorso? Ci sono parecchie curve, è nervoso, di quelli che costringono a spezzare spesso il ritmo, ma le salite sono poche e non particolarmente difficili. Personalmente sto bene, anche se vengo da un inverno complicato, con 4 bronchiti, e senza la maratona primaverile che sono solita correre”. Chiude il tris Valeria Straneo, la vera novità della maratona azzurra (miglior prestazione italiana a Rotterdam, il 15 aprile scorso, con 2h23:44): “Sono nella stessa forma di aprile – racconta la 36enne alessandrina – sento le sensazioni che mi hanno portato a quel risultato. Il periodo di allenamento in altura a St. Moritz, per me una novità assoluta, è andato molto bene. Per quanto riguarda la gara, proverò a stare nel gruppo, coperta, ma se l’andatura dovesse diventare troppo veloce, diciamo da 3.20 al km, cercherò di tornare sul mio ritmo. L’obiettivo? Spero di ripetermi sul piano cronometrico, se ci saranno le condizioni: il sogno sarebbe di entrare tra le prime dieci, sarebbe un risultato straordinario. Pensare a qualcosa di più, con questa start list, non ha senso. Sento addosso molta fiducia, il sostegno di tanta gente, espresso anche via Facebook, tutte persone che voglio ringraziare”.

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Peluso

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