Cronaca HOME PAGE — 12 agosto 2012

Ai Giochi Olimpici di Londra, l’ultima medaglia d’oro dell’atletica va al sorprendente ugandese Stephen Kiprotich, campione di maratona in 2h08:01. Di nuovo battuto, in questa edizione, il Kenia dei favoriti Abel Kirui, due volte iridato della specialità e oggi argento (2h08:27), e Wilson K. Kiprotich, bronzo (2h09:37) dopo che in primavera era stato il re della maratona di Londra. Nell’ordine d’arrivo spicca anche la totale assenza dell’Etiopia, segnata dal ritiro dei suoi tre atleti. Il vincitore, classe 1989, ha saputo fare la differenza al 37° km dove è partito il suo decisivo allungo verso il gradino più alto del podio. Nel 2011, Kiprotich – un personale di 2h07:20 nei 42,195km – era stato sesto ai Mondiali di cross e nono alla maratona dei Mondiali di Daegu, alle spalle del nostro Ruggero Pertile. L’azzurro – 38 anni appena compiuti – oggi ha ancora una volta messo a frutto tutta la sua esperienza tagliando il traguardo al decimo posto in 2h12:45 (1h04:57 al giro di boa). Per il veneto dell’Assindustria Sport Padova, una bella rimonta finale che negli ultimi 5km lo ha portato a recuperare ben dieci avversari. Pertile è il secondo degli europei dietro al polacco Henryk Szost (9° in 2h12:28) e davanti allo svizzero, campione continentale, Viktor Rothlin (11° in 2h12:48).

Ufficio stampa fidal

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>