TuttoCampania — 09 luglio 2012

Gara ben assistita; lungo i 10 km. le originali distanze chilometriche scolpite su legno.

di Giovanni Mauriello

Nel regno dei pomodori, l’oro rosso dell’agro nocerino-sarnese, s’è rinnovata la tradizione della gara podistica di San Marzano sul Sarno, giunta alla secconda edizione,  lungo un percorso cittadino di 10 chilometri. Molto apprezzata la location del parco urbano per l’intero dopo gara, vista la frescura e lo zampillio delle fontane, assieme alla coesa seppure giovane organizzazione e che di certo non ha sfigurato, con i tanti accorgimenti “pensati” per rendere meno faticosa la corsa.
Docce a gogò per le strade assolate e ristori più che sufficienti hanno lasciato un buon ricordo della manifestazione nei 400 atleti che hanno partecipato alla gara salernitana. Ma le note positive non sono solo queste. Originalissima l’idea di evidenziare i chilometri con le tabelle studiate dagli architetti della falegnameria Nacchia, tra gli sponsor dell’evento. Dieci distanze, l’una diversa dall’altra per forma e colori, disegnate e tagliate a laser, per poi essere dipinte con moderni macchinari. I numeri scolpiti su legno, simili a sculture, hanno poi fatto da scenografia nell’area premiazioni.
Una gara amatoriale, con poca Africa, ma che comunque s’è fatta valere sul podio. Parte in testa il solito Adim Ismail, veloce e puntuale a prendere la testa dopo lo start. Quest’oggi nella sua scia c’è stato per diversi chilometri il suo compagno di squadra Abdelaziz Rochdi, assieme a Marco Calderone ed alcune “punte” dell’Isaura, che ritrovano vigore con la vicina aria di casa. Tra le donne il discorso è chiuso tra Martina Rocco, che prova il primo medio della giornata (il secondo sarà forse nel pomeriggio a Maddaloni), in vista del suo prossimo esordio in una maratona autunnale e Annamaria Vanacore.
Due giri di cinque chilometri, ben disegnati e gestiti in modo fluido dal team organizzativo del presidente Enzo D’Avino e dai suoi collaboratori, tra cui un instancabile Ciro Sabbatino. Un plauso anche alle signore, che hanno offerto tanta ospitalità con gli impeccabili servizi del dopo gara. La corsa salernitana era valida quale seconda prova del campionato dell’Ente di promozione delle Aziende sportive confederate.
La voce di Marco Cascone ha accompagnato al traguardo la vittoria di Adim Ismail (Napoli Nord Marathon) in 32’30”, mentre la piazza d’onore è stata appannaggio di Antonello Landi (Isaura) attardato di 1’22”; sul podio basso si rivede Abdelaziz Rochdi (Napoli Nord Marathon), che agguanta la terza posizione in 34’07”. Marco Calderone finisce quarto a 10” dal podio, mentre Prisco D’Arco ed Adolfo Squitieri (Isaura) chiudono rispettivamente al quinto e sesto posto.
Non transitano molti atleti sul traguardo, prima di vedere l’arrivo femminile. Infatti diciottesima assoluta arriva Martina Rocco (Futura Roma) in 37’30”, seguita a 7” da Annamaria Vanacore (Atl. Scafati). Terza l’avellinese Gabriella Carrozza (Baiano) ad oltre 5 minuti. Ai piedi del podio Teresa Galano (Paeninsula) e Maria Rosaria Solimene (Roadrun Stabia). Le classifiche redatte dal team di Pasquale Pizzano assegnano la vittoria a squadra (metodo parametrico) all’Isaura Valle dell’Irno.

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