TuttoCampania — 06 dicembre 2009

Clicca per l'immagine full sizeCredo sia stata la migliore edizione della Napoli/Pompei. Complice una bella giornata di sole, la presenza di forze dell’ordine sul percorso, tanti ciclisti al seguito non come intralcio (così come a volta capita) ma in quanto inseriti nel contesto organizzativo, con assistenza degli atleti e chiusura varchi. Una splendida Piazza Bartolo Longo a fare il resto, con una Pompei che ha partecipato all’evento, molto più degli altri anni.


La gara


Temperatura ideale per correre e tasso di umidità compatibile con buone prestazioni finali. Queste le condizioni trovate dagli atleti al via in Piazza del Plebiscito. Diciamo subito che il percorso è poi risultato poco oltre i 28 km (gps 28,200) con una modifica al tracciato dovuta a dei lavori lungo il tracciato. Oltre un km più lunga quindi della sua distanza classica.


 


I fratelli Lamachi non lasciano spazio e Abdelkebir e Meriyem vincono e convincono, grazie uno stato di forma eccellente. Abdelkebir ha dovuto però far fronte ad un grande Gianluca Ricci (capace di staccarlo di qualche decina di metri, quando si era a metà gara) ma il Marocchino dell’Atletica Capua ha saputo rispondere al meglio e tenere il forte ritmo del portacolori Montemiletto Team Runners fino ad un km dalla fine. Questo il momento decisivo, quello dell’accelerazione finale e del suo involarsi verso la vittoria. Vittoria in 1h29’57’ per Lamachi (media 3’12’ a km), con Ricci a 17′. Buona la prova per Abdelhadi Ben Khadir (Antoniana Runners), alla sua prima volta su una distanza superiore alla  mezza maratona e alle prese con un problema di stomaco a metà gara (quando però aveva già perso contatto dal duo di testa). Per Abdel 1h32’48’, con a soli 6′ l’altro magrebino della Striano Marathon: El Mouaddine Abdelouab. Bella gara per Romualdo Barbato (Napoli Nord Marathon) sua la quinta posizione, con alle spalle l’atleta del Movimento Sportivo Bartolo Longo, Gianluca Piermatteo (a conferma del feeling con la gara della sua società).


La gara donne ha lasciato spazio al punto interrogativo solo nei primi km. Meriyem Lamachi e Annamaria Vanacore si sono appunto confrontate nei primissimi km, poi l’aumento repentino della marocchina (Atletica Capua) e selezione fatta, tenuta fino alla fine. I suoi 23 anni dal punto di vista agonistico non si notano per niente: giovanissima ma già esperta nel gestire una tale distanza. Meno di 3’50” a km per la sua vittoria. Annamaria alle sue spalle, con poco oltre i 2′ di ritardo.


Più che buona la prova di Maria Pericotti, capace di un 4’07’ a km. Ania Paniak, Filippa Oliva e Anna Senatore poi giunte nell’ordine.


La classifica per società a favore del Marathon Club Frattese, davanti al Team di Cava de Tirreni e all’Amatori Atletica Frattese.


A Pompei un’edizione 2009 della Corsa della Pace vissuta agonisticamente così come le attese facevano presagire. Un’edizione che ha visto al via un gran numero di atleti (molto più dello scorso anno). Un’edizione che il Movimento Sportivo Bartolo Longo è riuscito a proporre con alcune novità organizzative interessanti, cosa che si è visto e che ha favorito l’evoluzione organizzativa della gara. Una gara dove ci si presenta al via per Partecipare, per gareggiare, per devozione. E l’arrivo del gruppo capitanato da Enzo Di Lauro alla fine (e l’emozione allo stesso collegato) ne è stata la vera sintesi


Nella foto, di Franco Manna: Meriyem Lamachi


 


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Autore: Marco Cascone

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