Cronaca slide — 28 febbraio 2016

MezzaMaratona Napoli 2016Dico subito che considero questa edizione della Mezza Maratona di Napoli, tra tutte le 19 edizioni disputate, quella meglio riuscita. Persino le condizioni climatiche si sono adeguate, e il gran vento preannunciato nella notte si è poi in buona parte calmato, e la pioggia che ci ha minacciato sin dalle prime luci dell’alba, si è poi tenuta in zona nuvole, senza scendere giù. Il percorso poi, nonostante varie ondulazioni, ha permesso persino ottime prestazioni finali, cosa che ha reso ancora più piacevole il tutto.

Gara

Confronto tra Kenia e Marocco, ad alto livello, sin dai primi metri. Joash Koech e Hicham Boufars sono andati via in compagnia, fino al 10^ km (passaggio sul piede dei 3’08”/3’09” a km) per poi registrare la super accelerazione del Keniano, tanto da farlo passare solitario al 15^ km (con oltre 100 metri di anticipo su Boufars). Subito dopo però il Marocchino portacolori del team International Security Service ha ridotto il distacco, fino ad annullarlo. Ma proprio quando i due si sono trovati di nuovo fianco a fianco, ecco il nuovo attacco del Keniano Koech, per parziali molto vicini ai 3’00” a km, per poi chiudere con 14” di vantaggio, in 1h04’44”. Gran gara comunque per Hicham (replica il secondo posto della mostra d’Oltremare). Alle spalle dei due dominatori di questa bella edizione della mezza di Piazza del Plebiscito, ecco i due Magrebini a firma del team il Laghetto: Hamid Kadiri e Rachid Talib. Gran gara, intelligente e regolare, per due atleti che si sono dati battaglia: Marek Hadam (Il Laghetto) e Gianluca Piermatteo (Mov. Sp. Bartolo Longo). Marek al suo personale, il tutto in vista di Roma (dove sarà per la Maratona). Gianluca conferma il suo feeling con Napoli, dopo la vittoria 2015 sulla Maratona.

Nella gara in rosa, nessun problema per la vincitrice: troppo forte per le avversarie la Keniana Ruth Chebitok. Segnalo però la sua estrema regolarità, con passaggio in piazza ai 9 km e 600 metri sul piede dei 3’31” a km, per poi chiudere sui 3’33”, in 1h14’54”. Alle spalle della dominatrice, la bella seconda posizione dell’ultima vincitrice della Maratona di Napoli: la Vicentina Maurizia Cunico. 1h25’08” per Maurizia, con a giusto un minuto il talento stellare di una delle over 55 più forti al mondo: Annamaria Caso, team Bartolo longo. Annamaria ha chiuso sul piede dei 4’05” a km, per un ulteriore conferma del suo eccezionale valore. Ai piedi del podio, gran battaglia, in meno di 2’ l’arrivo delle ragazze dalla quarta alla settima posizione: Giovanna D’Abundo, Mena Febbraio, Monica Pilla e Martina Amodio (al suo ennesimo primato personale).

Una gran bell’edizione questa, la numero 19^ della Mezza Maratona di Napoli. Alfredo Pagano e la Napoli 1000eventi hanno saputo proporsi al meglio, proiettando sempre il tutto verso il ritorno della Maratona. La Città del Sole aspetta una gran 42 km, intanto si è gustata ed ha contribuire a far vivere questa bella 21.

Marco Cascone.Marco Cascone

 

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