Cronaca slide — 07 aprile 2014

Agropoli 2014Gara dei Record la Mezza Maratona di Agropoli. Come sempre Pietro Mennea vide lungo quando propose l’idea di legare la città Cilentana con la maestosità dei Templi di Paestum, attraverso 21 km paesaggisticamente tra i più belli e tecnicamente veloci. Idea che non poteva che essere condivisa e raccolta al volo dal Patron dell’evento Half Marathon di Agropoli: Roberto Funicello. Gara dei record, dove i record non sono stati quelli cronometrici, ma quelli ancor più interessanti e stimolanti per un’organizzazione: record di iscritti (poco meno di 2000) e record di arrivati (1864). Record tali che si raggiungono solo se il variopinto e appassionato popolo dei Runners riconosce all’evento qualità superiori: le qualità riconosciute alla Mezza di Agropoli, appunto.

Gara

Condizioni meteo che hanno favorito la gara (temperatura accettabile, sole in parte coperto da nuvole sparse, solo del vento fastidioso proprio in zona templi, praticamente a poco più di metà gara, tasso di umidità più che accettabile). Percorso, come dicevo, tra quelli più veloci in Italia, con solo una lieve ascesa di circa 500 mt, poco prima di rientrare sul lungomare Agropolese, praticamente al 17,5 km dal via.

In campo maschile il super favorito prima della partenza, il Keniano Hillary Kiprono Bii, ha gestito la sua vittoria, si è guardato attorno nei primi 10 km (passaggio sul piede dei 3’07’) per poi lasciare la compagnia del fratello Boniface e quella più problematica del Marocchino Tarik Marhnaoui (Colleferro Atletica) e involarsi verso il traguardo, raggiunto dopo 1h05’35” dal via. Bravo, davvero bravo Marhnaoui: non ha mai perso di vista il leader della gara e ha fatto suo un ottimo secondo posto, a 17” da Hillary Kiprono. All’altro Kiprono (Boniface) la terza posizione del podio. Alle loro spalle i Marocchini “campani”, Zitouni (Team Il Laghetto) e Ismail Adim (Finanza Sport Campania). Primo Italiano al traguardo, Antonello Landi (Atl. Potenza Picena, 1h08’25”), Abderrafii Roqti settimo, a seguire: Natale Napoli, Gilio Iannone, Alessandro Rescigno e Antonio Giardiello.

In campo femminile la gara è stata in gran parte incentrata sul confronto tra le atlete campane. Assente al via la preannunciata Soumiya Laabani, ecco che tutta l’attenzione agonistica in rosa si è concetrata nel confronto tra le ragazze della regione ospitante, con qualche variabile nel tema. A fine gara splendida vittoria di Tina Franzese, Enterprise Sport$Service. Tempo non eccezionale per Tina, ma conta il gusto delizioso di una vittoria prestigiosa che arricchisce di non poco il curriculum della tenace atleta Napoletana. Alle spalle della Franzese, l’arrivo di Kathy Barbati (1h27’12”) e un fotofinish per decidere il terzo gradino del podio: assegnato a Rossana Lo Vaglio (Sedas Lauria) con Mena Febbraio in quarta piazza, nonostante lo stesso tempo di chi l’ha preceduta. A seguire: Maria Rosaria Martino, Giovanna D’Abundo, Consuelo Ferragina, Alba Vitale, Jean D’Argenio e Susy Giocondo.

Classifica a squadre andata alla Marathon Club Frattese. Quella riservata alle società extraregionali alla Podistica Amatori Potenza.

Assegnati anche i titoli Italiani a squadre e individuali Opes. Quella per team è stata monopolio del Marathon Club Frattese.

Lo speciale Trofeo Interforze assegnato, in ragione dei tempi dei migliori 5 dei team al traguardo, alla Polizia Penitenziaria.

L’Agropoli Half Marathon ha onorato alla grande i nuovi record di iscritti e arrivati. L’Agropoli Half Marathon già è proiettata alla grande verso la 16^ edizione.

Marco CasconeMarco Cascone

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