TuttoCampania — 17 ottobre 2011

Anche il podismo ha accolto il richiamo dell’arcivescovo Crescenzio Sepe sul valore che sta caratterizzando a Napoli il Giubileo dello Sport. Nel parco della Reggia di Capodimonte la gara organizzata dalla società di atletica Bosco, presieduta dal cavalier Antonio Lanzuise – sempre vicina alle iniziative sociali nel capoluogo – è stata scelta per lanciare il messaggio giubilare all’intero settore sportivo cittadino. Gli oltre trecento partecipanti si sono riuniti sotto lo striscione di partenza nel vialone centrale dell’immensa oasi verde sulla collina napoletana e prima dell’avvio hanno applaudito a lungo per la festosa giornata di sport ed aggregazione. In tanti hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione, presidiando il tracciato di gara, prevalentemente in tufo e ciottoli.


L’evento è coinciso con la visita pastorale dell’arcivescovo alla Comunità della parrocchia Santa Maria delle Grazie, di fronte al Bosco di Capodimonte, in occasione del venticinquesimo anniversario sacerdotale di don Giuseppe, responsabile della parrocchia del borgo di Porta Piccola.


A pochi passi dal cardinale si sono sfidati i migliori atleti di tante società della regione, illuminando con le loro prestazioni la giornata giubilare dedicata al loro sport preferito e ad un amico scomparso due anni fa, in un terribile incidente stradale, Raffaele Bottone.


L’Autunno al Bosco ha vissuto per il secondo anno il Memorial  che reca il nome di questo sfortunato atleta, la cui fine lasciò sgomenti la famiglia e tutti gli sportivi che condividevano con lui la passione per la corsa. D’allora chi corre nel bosco questa gara lo fa ricordando la memoria di Lello, come tutti lo chiamavano, che gareggiava proprio per i colori bianco-verdi della gloriosa Podistica Bosco di Capodimonte, uno dei più blasonati team del settore.


Lo start è stato dato dall’avvocato Angelo Pisani, presidente dell’ottava municipalità del Comune, che con la sua presenza ha voluto testimoniare il riconoscimento all’impegno sportivo che la società di Lanzuise dà allo sport amatoriale napoletano, in uno dei quartieri più difficili di Napoli.


I dieci chilometri tra i viali del bosco sono stati vinti dal marocchino del Laghetto Abdherrati  Roqti in 31’29’, davanti ad una pattuglia di africani, composta da Hamid Kadiri (Fiamme Argento, 31’32’), Salomon Kodom (Laghetto, 33’02’) e Said El Ottani (Am. Pod. Benevento, 33’06’). Primo degli italiani Gianluca Piermatteo (At. Scafati), quinto in 33’39’.


Per le donne affermazione di Annamaria Vanacore (At. Scafati) in 38’26’, diciassettesima assoluta. Seconda la polacca Ania Paniak (Enterprice Sport) in 40’53’, davanti a Teresa Galano (Paeninsula) in 43’07’. Quarta e quinta rispettivamente Almerinda Scarpetta (At. Camerota, 45’43’) e Simona De La Feld (45’45’).

Autore: Giovanni Mauriello

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