Atletica News slide — 28 marzo 2019

Cresce il medagliere italiano ai Campionati Mondiali master indoor di Torun, in Polonia, con altri 15 piazzamenti da podio per un bilancio di 8 ori, 12 argenti, 14 bronzi e un totale provvisorio di 34 metalli, quando mancano ancora tre giorni di gare. Ma il risultato più eclatante porta la firma della padovana Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona), che al rientro in un evento internazionale coglie il massimo obiettivo possibile: vittoria e record del mondo W85 sui 400 in 1:51.89. Un primato demolito di oltre 18 secondi, rispetto al crono di 2:10.23 ottenuto all’inizio di marzo dall’americana Irene Obera che a sua volta scende sotto i due minuti (1:58.46) ma qui viene nettamente battuta. Per l’inesauribile “Mimma”, ex insegnante di scienze e chimica, è l’ennesima impresa di una carriera ricominciata nella scorsa estate dopo un paio di stagioni di stop e un mese fa, alla rassegna tricolore di Ancona, era riuscita con 46.28 a cogliere il record mondiale di categoria nei 200 metri. La rivincita della statunitense arriva sulla distanza più breve: Obera 12.28 e Mazzenga 12.48, entrambe meglio del precedente limite mondiale (12.57 della svedese Nora Wedemo datato 2001) con la veneta d’argento e al primato europeo.

Sulla pedana dell’asta M35 si festeggia la doppietta azzurra di altri due atleti che si allenano a Padova: l’altoatesino Manfred Menz (Athletic Club 96 Alperia) salta 4,60 e prevale sul 4,15 di Marco Chiarello (Multisport & Fun Padova) con la dedica per il reggiano Gian Paolo Bolondi, tragicamente scomparso di recente, che aveva vinto il titolo europeo M45 proprio a Torun quattro anni fa. L’eterno Angelo Squadrone (Marathon Club Pisa), classe 1929, conquista invece l’oro nei 10 km di corsa M90 con la migliore prestazione nazionale in 1h18:45. Due italiani sul podio anche nei 400 M70 con Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) che porta il record di categoria a 1:01.31 seguito da Roberto Paesani (Romatletica Footworks), al bronzo in 1:03.99 per appena otto centesimi davanti a Rudolf Frei (Sportclub Merano, quarto in 1:04.07). Tutti alle spalle del primatista mondiale, lo statunitense Charles Allie, imprendibile con 1:00.48. Sul doppio giro di pista indoor sale quindi sul podio Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano), bronzo M45 in 52.16, mentre conquistano la terza posizione anche Michele Ticò (Us Quercia Trentingrana Rovereto) con 12,54 nel triplo M50 e la marciatrice Rita Del Pinto (Liberatletica Roma), 20:31.61 e MPI sui 3000 W70.

Nella quarta giornata applausi sui 60 metri per Giulio Morelli (Olimpia Amatori Rimini), due ori mondiali all’aperto nella scorsa stagione e ancora protagonista. Lo sprinter abruzzese, ex azzurro del rugby, si aggiudica il secondo posto con un notevole 7.51 dopo il 7.50 da personal best in semifinale. Brillano anche gli argenti nei 10 km di corsa per Salvatore Puglisi (Gs Tortellini Voltan Martellago), 42:51 tra gli M70, e di Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana) con 38:05 nella gara W45, oltre a quello di Ernesto Minopoli (Amatori Masters Novara), 2865 punti nel pentathlon M85. Sempre nella corsa su strada, bronzo di Elena Fustella (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) nei 10 km W55 con 40:02, una medaglia mancata di solo un millesimo da Miriam Di Iorio (Unione Atl. Abruzzo) sui 60 W50 con 8.35. La manifestazione prosegue in diretta video streaming fino a sabato 30 marzo.

l.c.

ufficio stampa fidal

 

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