slide TuttoCampania — 25 gennaio 2016

malika ben lafkirQuando si da una mano agli organizzatori, vuoi o non vuoi, assorbi lo stress, la tensione, la paura che gira attorno alla riuscita della gara e, Beh, devo dire che a Sant’Antonio ne aleggiava parecchia nell’aria. E anche se Gigino aveva studiato tutto nei minimi particolari, si ha sempre quella sensazione che ti spinge a pensare

“ Abbiamo dimenticato qualcosa ? ”

Quest’anno il numero degli iscritti è stato “ esplosivo “ facendo preoccupare, non poco, per la gestione della partenza; gli atleti sono stati incolonnati nelle due strade parallele per poi unirsi in piazza.

Lavoraccio difficile farli incolonnare !!!

Io, sia quando l’ho corsa sia quando ho fatto da spettatrice, non sono mai riuscita a capire, anzi a rendermi conto, di quale delle due file arrivasse per prima in piazza; domenica mi sono messa sul marciapiede che divide le due strade, dando le spalle agli atleti, così da poter accertarmi della cosa e risolvere questo mio dubbio, la fila alla mia destra ha anticipato l’altra di soli 3 secondi, si può dire un’inezia.

Sarà stato un caso? non credo, sono stati bravi nella gestione.

La piccola deviazione che hanno fatto del percorso, lo ha reso un po’ più nervoso ma più spettacolare per gli spettatori che hanno visto più volte il passaggio di un arcobaleno sportivo. Credo che, se avessimo potuto vederlo dall’alto, il tutto ci sarebbe apparso come un coloratissimo Snake, quel vecchio videogioco dove il lungo serpente si svincola nel labirinto in cerca dell’uscita.

Lo stesso serpentone che si è presentato al ristoro, che, anche se diviso in due corsie, non siamo riusciti a smaltire velocemente; quando alzavo gli occhi dalla cassetta delle arance  che distribuivo,  la fila non diminuiva mai, forse proprio in quel momento mi sono resa conto dell’altissimo numero dei partecipanti e so benissimo quanto sia antipatico stare in fila … il prossimo anno più corsie.

Ora che la gara l’ho vista dall’interno, devo fare un plauso a tutta la famiglia D’Aniello, dal più grande alla più piccola, per come sentono e vivono questa gara, tutti hanno lavorato come pazzi ….

Arrivederci all’anno prossimo !

 Viviana CelanoViviana Celano

Share

About Author

Cascone

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>