HOME PAGE TuttoCampania — 22 gennaio 2012

Autore: Marco Cascone –

Colpisce nuovamente nel segno la Maratonina di Sant’Antonio Abate. Colpisce nuovamente nel segno la gara voluta e organizzata da Luigi d’Aniello e i tanti che lo seguono nel realizzare una mattinata di Sport che è più di una manifestazione: una competizione che è una festa, e tale si è dimostrata nuovamente. Sant’Antonio Abate aspetta la gara, la gente scende in piazza, vive l’evento, partecipa, si emoziona e si gode lo spettacolo, protagonista anch’essa.

L’11 edizione della Maratonina (organizzata sotto l’egida del A.S.C., Presidente Ettore Forte) conferma la sua spettacolarità, attraverso la riproposizione dei suo classici ingredienti, ad iniziare dalla confluenza degli atleti in piazza, subito dopo il via. Un colpo d’occhio di quelli che restano dentro e che favoriscono le fasi d’avvio. Il doppio giro poi ci mette del suo, per far vivere fino in fondo il momento agonistico a chi è assiepato ai lati della strada, pronto ad applaudire. Allo spettacolo poi hanno contribuito anche i due protagonisti assoluti della gara maschile: Giovanni Ruggiero e Abdelkebir Lamachi. Infatti c’è stata battaglia fin dai primi metri, fin dal passaggio al 1000 sul piede dei 2’53” a km (notizie in tempo reale grazie alla collaborazione preziosa di Pasquale Soprano e Peppe Acanfora). Km dopo km lo “scontro” è proseguito, con passaggio a poco più di metà gara (in piazza, ai 5’400 metri) in 16’29”. Un susseguirsi di attacchi e contro attacchi, fino all’evoluzione finale, fino cioè al cambio decisivo di ritmo imposto da Giovanni Ruggiero (Forerstale). Un cambio che gli ha permesso di vincere, con un più che buono 31’12” finale (percorso di 10.200 metri). Lamachi (Il Laghetto), al rientro in gara in Italia, si è dovuto accontentare del secondo posto, a 6” dal leader. Bella la gara di Mourid Morad. Finalmente capace di sapersi gestire, Mourid (Pod. Cava Picentini-Costa d’Amalfi) ha tenuto a bada rivali di valore, quali Antonello Barretta e il neo campione del cross campano, Pasquale Scala.

La gara in rosa ha riproposto il refrain di buona parte delle gare campane: scontro al vertice tra Annamaria Vanacore e Alessandra Insogna. Un “ritornello” che è stato tale per buona parte del percorso, per poi definirsi nel finale, con l’allungo della Vanacore (Atl. Scafati) e vittoria serena per lei, in 39’12”. La Insogna (Amici del Podismo Maddaloni) sul secondo gradino del podio (a 30” dalla prima donna). Gran bella gara per la terza classificata: Antonietta D’Orsi, dell’Atletica San Nicola. Antonietta ha fermato il crono sui 40’08”, prestazione niente male, per un terzo gradino del podio di una nuova protagonista delle nostre gare su strada. Quarta e quinta posizione per Loredana Vento (Poligolfo Formia) e Ania Paniak (Gragnano in Corsa).

Classifica a squadre per la Road Runners-Mc Stabia.

Classifica speciale riservata agli atleti Abatesi vinta da Raffaele Santarpia e Carmela Alfano.

Piace segnalare l’assegnazione del premio speciale “Angeli Abatesi” a Marco Calderone. Bello aver ritrovato il professore in gara, ancor più bello averlo ritrovato giustamente emozionato nel ricevere un premio che è sintesi della grande stima di cui è destinatario.

L’Antoniana Runners e il D’Aniello Team, con le loro tante collaborazioni, hanno confermato di saperci fare. Luigi d’Aniello ha confermato (se ce ne fosse ancora bisogno) di saper coordinare il tutto, riuscendo a fare di Sant’Antonio Abate un appuntamento, da non mancare.

 

 

 

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