TuttoCampania — 19 aprile 2009

Maratona e Mezza Maratona della Città di Napoli: una gran bella edizione.


Un evento, quello del Team Napoli Marathon Club, che ha dimostrato a tutti che la gara è migliorata tantissimo, che l’organizzazione si è dimostrata all’altezza, che il percorso è di quelli che permette di non dover andare altrove alla ricerca di un tracciato veloce per poter fare il tempo. Le prestazioni sia sulla mezza maratona sia sulla maratona lo dimostrano.


Chi ha scelto Napoli per puntare al meglio lo ha potuto fare in tutta serenità. ottenendo alla fine quello che meritava, in ragione del suo stato di forma, della sua interpretazione della gara e anche, perché no, in ragione di un tracciato che ha facilitato la cosa: scorrevole e linerare in gran parte.


La pioggia ci ha offerto una Napoli diversa, ma sempre affascinante, coinvolgente, unica.


La pioggia, che ha creato qualche imbarazzo all’organizzazione (ma poi risolto al meglio), ha però anche aiutato le performances degli atleti. Sabato sera, in occasione della presentazione dei preventivati facili protagonisti, in piazza c’era un’afa terribile. La pioggia che ci ha accolti e seguiti per tutto l’evento ha invece contribuito non poco ad abbassare la temperatura, a rendere l’aria respirabile, a dare una mano a tutti (un po’ meno al sottoscritto , ma mi sono comunque goduto una grande, Splendida giornata…).


La mezza maratona donne ha visto una gran bella prestazione di Consuelo Ferragina dell’A.S.D. la Corsa. 1h24’41’ la portano da subito tra le assolute protagoniste della nostra regione,. In attesa però di vederla più spesso in gara. Daniela Tani ha chiuso ottima seconda, 1h27’16’. Chiude il podio Mena Febbraio, con un ottimo 1h28’38’. Alle loro spalle Susy Giocondo, Ania Paniak e una sempre più sorprendente Sabrina Carullo (Erco Sport, per lei ultramiglioramento sulla distanza, ora 1h33’12”). 


La mezza maratona uomini ha visto primeggiare un grande Abdelhadi Ben Khadir. L’atleta Marocchino, che ho il piacere di allenare, ha fatto da subito il vuoto, con parziali anche di 3’03’/3’04’ a km. Per il giovane Magrebino, del Team di Luigi d’Aniello, una vittoria solitaria in 1h06’32’.


Il Campione Italiano di Maratona, Migidio Bourifa, ha fatto da lepre di lusso. Iscritto nella mezza (poi arrivato secondo in 1h07’26’) in realtà ha dettato il ritmo ai maratoneti, portandoli ad un buon passaggio in piazza del Plebiscito (quando si era a metà dello sforzo) Buona la prova di Marco Calderone (Antoniana Runners). Marco ha chiuso in 1h09’27’, facendo una gara tutta in recupero.


Come sempre un grande Enrico Signorelli (Amatori Vesuvio) a segnare la 4a posizione finale. E finalmente il graditissimo ritorno tra i protagonisti di Mourid Morad, dei Podisti cava Picentini Costa d’Amalfi (5° in 1h11’53”). Dopo Mourid l’arrivo di Gianluca Piermatteo (Mov. Sportvivo Barlolo Longo).


 


La maratona donne non lasciava spazio alla fantasia, almeno per quanto riguarda le prime due posizione finali. Anche se giovanissime, le due Etiopi preannunciavano gara a sé, e gara in due è stata. Si sono date una mano per tutto il tracciato, disputandosi la vittoria in volata (poi andata per 4′ alla Adilo Saeda kedi in 2h43’38’, davanti a Shetaye Ordofa). Grande conferma di valore per Annamaria Caso, della Napoli Nord Marathon. Annamaria (che ho seguito tecnicamente nelle ultime settimane), è passata in poco più di 1h30′ alla mezza, ha ‘regalato’ solo 1′ alla seconda parte, tanto da chiudere in 3h01’58’. Grandissima prova e gara regolarissima per Giovanna Landi, Podisti Cava Picentini Costa d’Amalfi. L’allieva di Angelo della Rocca ha avuto una grandissima evoluzione nel corso di questi ultimi mesi, tanto da abbassare il suo record sulla 42 km di ben 10′ in molto meno di un anno e quasi 5′ nella mezza. Suo il quarto posto in 3h10’37’, decisamente il suo nuovo record, dopo quello di Roma di poche settimane fa.


La Maratona Maschile, ancor più di quella donne, non aveva dei nomi italiani candidati alle prime posizioni. Tanto che i primi 6 sono tutti atleti Africani. Vittoria di Machichin Nixon in 2h14’51’, davanti al connazionale karobia e al marocchino AbdelKebir Lamachi (atleta dell’Atletica Capua, per lui 2h20’32’). Primo degli Italiani (e gran bella gara per lui) Romualdo Barbato della Napoli Nord Marathon. Romualdo ha fatto una gara abbastanza giudiziosa e, alla fine, il risultato è venuto: 7° al traguardo con 2h33’23’.


La Maratona Città di Napoli quest’anno ha risposto totalmente alle attese. Ora tocca agli atleti, tocca a tutti voi riconoscere il valore di quanto fatto e di scegliere Napoli nei vostri progetti futuri. Per dare una mano a chi ha dimostrato di meritarla. Per fare decisamente più grande una Maratona che grande ha dimostrato di esserlo, anche se non ancora nei numeri: ma questo è vostro compito!


 

Autore: Marco Cascone

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