Cronaca slide — 29 giugno 2015

sugut straferrandina 2015Non posso che confermare il titolo: Magica StraFerrandina. Una Magia, quella della gara organizzata dalla Podistica Ferrandina, che proviene da una sinergia di forze in campo: associazioni, forze dell’ordine, il perfetto coordinamento dei vari segmenti organizzativi (frutto del gran lavoro di Giandomenico Tudisco e Vincenzo Zaltini) e, forza ancor più tale, il gran pubblico, il calore che riesce a trasmettere e l’emozione che riesce ad attingere e donare.

Ferrandina, la comunità Ferrandinese, ha fatto suo l’evento, lo vive quasi fosse una festa patronale, ne fa parte, lo integra, lo esalta, lo vive!

Gara

Paul Sugut le ha tentate davvero tutte per far proprio il record della gara (31’40” di Zaid Issam del 2012) ma sui 10.540 metri del percorso proposto non è facile abbattere il muro dei 3’00” a km, e se ne è reso conto dopo il primo passaggio (previsti 3 giri di gara). Al primo passaggio infatti Sugut è stato capace di firmare un parziale di 2’57” di media, ma poi ha dovuto alzare un po’ il piede dall’acceleratore nella seconda parte, per poi stabilizzarsi nella terza, ultimo giro, senza quindi riuscire nell’intento iniziale. Niente da fare per il record, ma grande gara per il Keniano e grande spettacolo, con la folla ad incitare e sperare nel time vincente. Alle spalle dell’imprendibile atleta del centro africa, ecco la “battaglia” per le successive posizioni. Grande parterre italiano al via, con un Giovanni Auciello in grandissima forma, tanto da essere capace di regolare nel finale un talento quale quello di Mimmo Ricatti. I due sono arrivati a soli 4” l’uno dall’altro, con un ottimo 33’36” per Giovanni e seconda posizione per lui. A seguire, l’arrivo Luigi Zullo (Bio Ambra New Age), Pasquale Rutigliano (Olimpiaeur), Francesco Minerva (Dynamik Fitness), il Napoletano Marco Piccolo (Astro 2000, media per lui 3’21”) , Gennaro Bonvino (BiancoVerde Giovinazzo), con Andrea Petarra e Rachi Talib (Il Laghetto) in nona e decima posizione.

Gara femminile senza storie a fine vittoria. La Marocchina Siham Laaraichi, portacolori del team Podistica Il Laghetto (di Napoli), ha sbaragliato la concorrenza, partendo subito molto forte, facendo il vuoto, portandosi regolare al traguardo in 39’49”. A 2’16” l’arrivo della seconda, con ottima gara per Palma de Leo (Lammari), con le due splendide atlete del team Podistica Amatori Potenza (Rossana Lo Vaglio e Nunzia Danzi) a seguire. Quinta Lidia Mongelli, con Rosa luchena e Paola Lazzini subito dopo.

Premio speciale per il primo Ferrandinese al traguardo andato ad Antonio Imperatore.

Il primo arrivato del team organizzatore, Sandro Tudisco.

Premi speciale a squadre andato, anche quest’anno, al forte team Podistica Amatori Potenza.

Una gara splendida quella di Ferrandina. Giandomenico e Vincenzo organizzano qualcosa di stellare. I Ferrandinesi hanno adottato la gara e l’hanno resa inimitabile, grazie allo spettacolo nello spettacolo che riescono ad offrire. Atleti, organizzazione e pubblico fanno di questa gara una delle gare più belle d’Italia.

Una vera magia…

E non temo smentite

Marco Cascone.Marco Cascone

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Cascone

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