TuttoCampania — 19 settembre 2010

Clicca per l'immagine full sizeVero che siamo praticamente a fine estate, ma stamane a Maddaloni sembrava quasi che fossimo nel cuore della stessa. Caldo e umidità hanno accompagnato i quasi 800 atleti in gara, su un percorso che si è comunque confermato molto veloce, nonostante le appesantite condizioni atmosferiche. Una gara che è giunta alla sua quarta edizione, una conferma che il Memorial Salvatore Mastropietro, con l’organizzazione del team Road Runners Maddaloni, è una di quelle gare che fanno la differenza. Per non parlare poi degli atleti in gara: un ‘parterre de roi’ che lascia il segno: il ritorno dal Marocco dei fratelli Lamachi. La presenza di Maksym Obrubanskyy (detentore della migliore prestazione europea per il 2010 sui 3000, categoria promesse). Janet hanane che dal lazio è venuta a farci compagnia, tenendo testa a Meryem Lamachi fino agli ultimi km. Questo solo per segnalare i primissimi, ma alle loro spalle c’è stata comunque altra qualità e agonismo.


Gara in rosa e maschile di prim’ordine a Maddaloni quindi, con spettacolo assicurato dal primo metro alla fine.


Come dicevo, dopo un paio di mesi passati in altura nel suo Marocco, Abdelkebir Lamachi ha fatto rientro in gara e, nonostante le difficoltà del viaggio e dell’immediata post altura, ha firmato nuovamente l’albo d’oro della gara, bissando la vittoria 2009. Passaggio troppo forte ai 4.500 metri dal via (all’arco che poi ha rappresentato anche l’arrivo). Tre atleti in testa: lo stesso Lamachi, Abderrafii Roqti e Maksym Obrubanskyy. 2’56’/57′ a km per una selezione immediata. Ai 6 km il duo Lamachi/Obrubanskyy va via, portandosi così fino all’ottavo km. Qui lo strappo di Lamachi, portacolori dell’Atletica Capua, per una vittoria magrebina sul piede dei 3’02’ a km. Maksym Obrubansky (Atl. Vomano) a 21′, con Roqti (Montemiletto Team Runners) a 34′ dal vincitore. I due portacolori delle Fiamme Argento, El Mouaddine Abdelouab e Ismail Adim, in ordine per la 4° e 5° posizione.


Clicca per l'immagine full sizeLa gara donne ha visto Meryem Lamachi confrontarsi con un’atleta di livello assoluto: Janet Hanane. Passaggio a poco meno di metà gara sul piede dei 3’45’ a km per entrambe, con la differenza fatta dagli ultimissimi metri. Al traguardo è stata Meryem (apparsa dimagrita di un bel pò) a precedere l’avversaria, con un 37’06’ che non ha dell’eccezionale, ma che comunque le è più che servito per vincere. La Hanane è giunta a soli 5′, a conferma che è una delle poche in giro a poter fronteggiare il talento della sorellina d’arte. Prima delle italiane al traguardo, con una bella prova per lei, Alessandra Insogna, degli Amici del Podismo Maddaloni. Alessandra va elogiata per la bella gara e, soprattutto, per le grande capacità di reagire alle avversità che un atleta, purtroppo, può incontrare sul suo cammino. Ad un anno giusto dall’ennesimo intervento ai tendini, eccola salire sul palco, al terzo gradino del podio. Un esempio per tutti.


Ottima la prestazione di Tina Francese, del Marathon Club Frattese. Incredibile il miglioramento di questa ragazza, allenata da Angelo Guardabascio. Lo scorso anno a poco più di 44′ al traguardo, a 365 giorni di distanza eccola a meno 40′ (per la precisione 39’19’). Brava Loredana Vento, con il suo quinto posto e 40’55’ finale.


Per gli atleti Maddalonesi era, così come lo scorso anno, previsto un premio speciale. Vittoria, per questa particolare classifica, per Saverio Iannelli. Saverio non solo ha primeggiato nuovamente in questa ‘gara nella gara’ ma ha anche confermato la sesta posizione nella classifica generale, così come appunto avvenne anche nel 2009.


Classifica a squadre andata all’Atletica Capua.


La Road Runners Maddaloni, con il Memorial Salvatore Mastropietro, ci ha nuovamente offerto l’opportunità di vivere la corsa su strada nel migliore dei modi. Una quarta edizione che ha confermato le attese e donato spettacolo agonistico: dal primo secondo di gara, alla fine.


 


Nelle foto, di Nicola Peluso: Abdelkebir e Meryem Lamachi

Autore: Marco Cascone

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