Medicina slide — 23 settembre 2016

A group of runners in a cross country race.L’ultrasuono è una terapia che utilizza le onde acustiche ad alta frequenza, tra 1 e 3 Mhz. Si usa in fisioterapia per l’effetto antinfiammatorio, antalgico (riduzione del dolore), per sciogliere aderenze, contratture e velocizzare il processo di guarigione della patologia. Sono numerosi i casi in cui l’ultrasuono terapia viene utilizzata; leggendo il seguente elenco di patologie per cui l’uso è più idoneo, vi accorgerete che molte di queste sono frequenti tra i podisti!

  • Atrofia ossea
  • Periartriti
  • Callo osseo
  • Borsiti
  • Osteite e periostite
  • Tendinite
  • Ritardi di ossificazione
  • Artriti/artrosi
  • Rigidità articolari
  • Distorsioni
  • Lombalgia
  • Mialgie
  • Spasmi
  • Strappi muscolari
  • Contratture
  • Contusioni
  • Tenosinoviti
  • Epicondilite
  • Ematomi

In breve, l’apparecchio degli ultrasuoni è costituito da un generatore di corrente e una testina emittente. Il metodo per ottenere gli ultrasuoni è lo stesso usato per l’ecografia: attraverso il generatore di corrente vengono trasmesse ad un manipolo con una testina delle onde acustiche che producono una leggera vibrazione, l’effetto della vibrazione muove tutte le particelle interne e stimola il riassorbimento del liquido infiammatorio. Gli ultrasuoni cedono l’energia al tessuto che attraversano producendo calore. Gli effetti benefici del calore, principio base di tutte le terapie fisiche strumentali (Tecar, laser, e appunto ultrasuoni) sono numerosi, come illustrato nell’immagine in fondo. Un effetto provocato è l’aumento della permeabilità della membrana cellulare che favorisce l’ingresso delle sostanze nutrienti e l’eliminazione delle scorie. Le onde penetrano nel corpo in misura inversamente proporzionale alla frequenza: gli ultrasuoni con una frequenza di 3 Mhz lavorano in superficie fino ad 1 cm di profondità, mentre se sono a 1 Mhz arrivano fino a 3 cm di profondità. L’applicazione sul corpo non è invasiva e nemmeno dolorosa. Ci sono diversi tipi e usi di applicazione gli ultrasuoni, ma la decisione della modalità spetta esclusivamente al fisioterapista. Molti infortuni (ma non solo) possono essere curati con l’ausilio degli ultrasuoni ad un prezzo molto più economico della celebre Tecar. Quest’ultima è uno degli strumenti più efficaci ed utilizzati in molti infortuni, ma negli ultimi anni c’è un vero e proprio abuso! Bisogna sempre valutare il quadro clinico insieme all’ortopedico e al fisioterapista e la cura più idonea. In alcuni casi, la tecar si può evitare e si possono utilizzare altre cure riabilitative. Gli ultrasuoni non sono indicati nei seguenti casi:

  • Osteoporosi grave
  • Presenza di frammenti metallici
  • Protesi articolari
  • Vene varicose
  • Flebiti e tromboflebiti
  • Tessuti neoplastici
  • Lesioni cutanee e alterazioni della sensibilità
  • Donna in stato di gravidanza

Personalmente, l’ultrasuono è un macchinario che utilizzo spesso, non solo per gli infortuni, ma anche per i piccoli fastidi ai muscoli e tendini conseguenti alla corsa. Ovviamente non è la sola cura di tutti i problemi e fastidi, ma è quello strumento in più che può fare la differenza nell’aiutare a rigenerare il tessuto doloroso e/o danneggiato.

Dr Roberto Calamaro
https://ilpodistafisioterapista.wordpress.com/

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