Medicina slide — 18 settembre 2014

correreLe abitudini degli over 60 che possono aumentare il livello di stress possono essere, per esempio, la convinzione di essere saturi di conoscenze, competenze e quindi il non lasciare spazio a nuove nozioni, le più strane, le più sorprendenti, le più elementari. Gli over 60 dovrebbero essere più propensi ad ascoltare ed avvicinarsi alle persone più lontane culturalmente da loro, con umiltà cercando di apprendere sempre di più e di essere disposti a valutare di cambiare una propria abitudine, una propria convinzione consolidata nel tempo. E ciò sia riguardo all’alimentazione, per esempio è importante scoprire gusti nuovi, alimenti nuovi e non ancorarsi alle proprie preferenze, ai gusti consolidati nel tempo. Gli over 60 devono ritagliarsi più tempo per stare con persone che vogliono bene o con le quali stanno bene assieme, devono imparare ad imparare, ad apprendere nuove modalità per trascorrere il tempo libero.

Per star bene gli over 60 devono dedicare del tempo agli altri, quindi dare e ricevere, trasmettere competenze, informazioni e ricevere sorrisi, saluti, ringraziamenti; devono diventare consulenti della vita, dei saggi che raccontano aneddoti, episodi, ridendo di quello che gli è accaduto, di quello che hanno rischiato.

Gli over 60 per vivere nel benessere devono condividere momenti della giornata con persone della stessa generazione, di quella precedente e di quella successiva, devono cercare di barcamenarsi nei diversi periodi storici e dare e ricevere feedback sulle proprie esperienze e quelle degli altri, devono sorridere tanto, raccontare, emozionarsi e scrivere su quello che vogliono fare da grandi, lavorare tanto sull’immaginazione, sognare il proprio futuro, cambiare i propri modi di vivere decidere sempre momento per momento.

Molti temono di isolarsi per non essere più presentabili nella società, ma è molto importante l’umilità, la modestia, la sincerità, sono valori che pagano a lungo tempo. Si viene apprezzati più per quello che si è che per quello che si mostra, quindi l’invito è di essere più disposti ad accettarsi come si è compresa la bellezza della vecchiaia e non di fingersi belli sempre.

Bisogna situarsi nelle tre vie presente passato e futuro spostandosi con cautela e dando precedenza al presente e spostandosi un po per volta verso il futuro osservando se la via é giusta ogni tanto tornare al passato recuperando buone sensazioni senza farsi prendere troppo dagli eventi negativi.

E’ come partire con il pallone guardando la porta e ricordando che si é già stato in grado di segnare. Tutto ciò avvalendosi anche dei compagni di viaggio e degli esperti.

Te stesso è il primo compagno di viaggio, inizia a fidarti sempre più di te stesso, persone immaginarie che ti possano fare da allenatore interno, persona a cui credi possono anche essere una persona deceduta o personaggi dei fumetti, un nonno, un eroe.

Persone carismatiche che ti trasmettono fiducia, voglia di vivere, di andare avanti. E naturalmente amici intimi, famigliari, ed esperti nell’affrontare vita, difficoltà.

Puoi far leva sull’autoefficacia e le tue risorse personali valutando quello che sei riuscito a fare da solo nella tua vita e come.

Se pensi al passato per quello che poteva essere per le occasioni perdute ecc. É una forma di evasione dalla vita di ora, é codardia . Meglio pensare a quello che puoi fare ora per star bene senza per forza cercare di sfide impossibili che non reggono il fisico e le possibilità di ora. È importante partire ora con i propri mezzi e le tante risorse disponibili per costruire un futuro di benessere. So che non é facile bisogna immaginare il passato non vissuto bene come una zavorra da liberarsene gradualmente ed il passato vissuto bene come energia utile a disposizione.

Quindi riepilogando per vivere in salute e serenamente per gli over 60 è importante una mentalità aperta, flessibile, in cerca di novità e sempre disposta a sorprendersi ed apprendere, disposti al cambiamento ad ogni momento pronti a superare qualsiasi difficoltà momentanea. Inoltre un’alimentazione semplice ma nutriente che predilige cibi leggeri,digeribili, assimilabili e non nocivi dando priorità a frutta, verdura, prodotti sani e non molto lavorati. E per concludere l’impiego del tempo libero da utilizzare in parte per l’esercizio fisico da soli o in compagnia quali camminate, scale, attività di gruppo, passeggiate con animali, con amici, escursioni a contatto con la natura, montagna.

Fonte: Intervista in Settimanale NUOVO, n. 37, pag. 66-69.

Matteo SIMONE

380-4337230 – 21163@tiscali.it

www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

 

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