Cronaca — 28 maggio 2006

L’avvenimento della settimana è il record mondiale delle 48 ad opera della giapponese Inagaki.
Altre gare interessanti in giro per il mondo, di cui relazioniamo sommariamente.


14 mag 48 ore Surgeres, Fra




Sumie Inagaki


Il record mondiale femminile delle 48 ore è stato conquistato dalla giapponese Sumie Inagaki sulla pista in cenere di 301,59 metri di Surgeres, cittadina francese che organizza questa gara da ventinove anni.


La giapponese è la campionessa del mondo in carica delle 24 ore, titolo conquistato il 26 febbraio a Taiwan, con 237.141km
Il  precedente record apparteneva all’americana Sue-Ellen Trapp, 377.892km fatti il 4 maggio 1997, sempre sulla piccola pista di Surgeres.
In questa gara Sumie ha percorso 63.334km nelle prime sei ore, 120.636 nelle 12 ore, per virare alle 24 ore con 224.382km, misura più che ragguardevole anche su questa distanza.
In campo maschile ha vinto il tedesco Wolfgang Schwerk con 392.067km, veramente di poco davanti alla giapponese, con una seconda giornata migliore di tutti.
Molto bene anche la russa Galina Eremina e la cecha Michaela Dumitriadu. In complesso la gara femminile è risultata nettamente migliore di quella maschile, come testimoniano i numerosi inserimenti nelle liste all-time della specialità.
Fra i ventidue classificati, notiamo il nome del danese Jesper Olsen (8-332.653) che è il primo uomo ad aver portato a termine in maniera documentata e controllata il giro a piedi del Pianeta Terra.


 


Lista all-time 48 ore femminili




















































































































































382.416


Sumie Inagaki


JPN


1


Surgeres


14may2006


track


377.892


Sue Ellen Trapp


USA


1


Surgeres


04may1997


track


372.415


Irina Reutovich


RUS


1


Brno


24mar2002


indoor


369.749


Edit Berces


HUN


1


Surgeres


04may2003


track


369.146


Irina Koval


RUS


1


Brno


20mar2005


indoor


368.788


Galina Eremina


RUS


2


Brno


20mar2005


indoor


366.512


Hilary Walker


GBR


1


Blackpool


07nov1988


track


364.342


Masae Kamura


JPN


3


Brno


20mar2005


indoor


363.717


Galina Eremina


 


2


Surgeres


14may2006


track


363.123


Nina Mitrofanova


UKR


1


Brno


20mar2005


indoor


354.971


Pam Reed


USA


2


Surgeres


30may2004


track


352.538


Eleanor Robinson


GBR


1


Brno


25mar1997


indoor


352.257


Michaela Dumitriadu


CZE


3


Surgeres


14may2006


track


348.939


Susan Olsen


USA


2


Surgeres


08may1994


track


348.915


Barbara Szlachetka


POL


1


Koln


13jul2003


road


347.420


Arlette Touchard


FRA


1


Montauban


16mar1986


track


346.500


Fumie Sata


JPN


1


Phoenix


01jan2004


road


345.494


Angela Mertens


BEL


1


Surgeres


08may1988


track


 


06 mag Toronto Ultra Races


Buona prova per la pattuglia di ultramartoneti canadesi, euforici per aver ottenuto l’organizzazione del mondiale delle 24 ore 2007 che si disputerà per la prima volta sul continente americano.
Tuttavia la vittoria è andata a due corridori statunitensi: in campo maschile ha prevalso Bob Sweeney, più volte componente della nazionale del suo Paese, col tempo più che accettabile di 7:16.12, davanti a Bruce Barteaux in 8:42.57
Grande prova in campo femminile con Connie Gardner prima in 8:17.25, quarto tempo dell’anno, davanti ad una bella sequela di canadesi: Laura Bleakley (8:29.59), Marianne Perz (8:33.52), Laurie McGrath (8:58.10), Karin McMillen (9:30.53), Paula Burchat (9:48.59) e Sharon Zelinski (9:52.13)


08 mag Loos 6 ore


Il belga Ivan Hostens, vero specialista di questa distanza, è tornato a correre le sei ore per la seconda volta quest’anno in più di 80 chilometri in questa gara francese, cocnlusa con la misura di 83.743 davanti al connazionale Lucien Taelman con 78.326. Chantal Haton ha vinto la prova femminile con 63.545.


06 mag Sausalito 100km, Usa


Si è disputata nei boschi che circondano questa piccola località della California una delle rare 100km che si disputano negli Stati Uniti, dal momento che la loro distanza classica sono le 50 e le 100 miglia. Sul difficile percorso, comprendente solo 5km d’asfalto, 15 di sentieri ed il resto su strade forestali, ha prevalso un interessante maratoneta da 2:30, Phil Kochik in 8:32.50, che gli hanno permesso di staccare di 10 minuti Scott Jurek, nazionale Usa, (8:42.42) e Michael Wedeyer (8:44.10). Altra nazionale in evidenza in campo femminile, Nikki Kimball, prima in 9:10.55 davanti a Kristin Moehl (9:16.32) e Bev Anderson 8).28.40). I tempi hanno ovviamente risentito della severità del percorso.


13 mag Massanutten 100miles, Usa


Dalla Corea cominciano ad arrivare negli States non più solo auto ma anche corridori a piedi, ed arrivano per vincere. La prima delle grandi 100 miglia si è svolta in Virginia, nei boschi di uno dei tanti immensi parchi naturali, ed è stata vinta dal coreano Sin Jae Duk, atleta già visto con buoni risultati in rappresentanza del suo Paese in diversi campionati mondiali. Buono il tempo, considerate le difficoltà del percorso, record della corsa in 17:40.45. Sue Johnston, una specialista, ha vinto la prova femminile in 23:14.43

Autore: Franco Anichini

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