HOME PAGE Maratone e altro — 12 giugno 2012

Autore: Franco Anichini

Marathon

Nella sezione delle maratone “curiose” aggiungiamo adesso la “Marathon of Marathon” che si corre da diciassette anni nella località di Marathon, nello… Iowa! Si tratta di di un piccolo villaggio agricolo, situato nel cuore di una zona intensamente coltivata. La mappa aerea mostra infatti un agglomerato di non più di un centinaio case. Ma la voglia di fare festa non deve certo mancare ai suoi abitanti che quindi si ingegnano di sfruttare le particolarità del luogo per avere la scusa buona! E quale caratteristica sfruttare, se non il nome? E così anche quest’anno circa 200 appassionati rispondono al richiamo di una parola “magica” per correre la classica distanza delle 26.2 miglia. Messi assieme a coloro che partecipano alla mezza ed alla 5km. di contorno, i corridori superano per numero la popolazione del villaggio!
Le cronache ci dicono che i vincitori sono stati Curtis Huffman, 27 anni, in 2:38.24 e Tracy Grafton in 3:28.30. Il tempo di Huffman è il nuovo record della corsa. Questo atleta ha vinto anchela Big IslandMarathon e la maratona di Omaha.

 

Porto Alegre
Nell’emisfero meridionale del Pianeta, come noto, adesso ci troviamo in inverno, il che favorisce la disputa di corse di lunga durata, maltempo permettendo. Quando una località si trova non troppo a sud, ma nemmeno troppo vicina all’Equatore, si hanno le condizioni ideali per correre una maratona. E’ il caso della brasiliana Porto Alegre, stato del Rio Grande do Sul.
La “Caixa Maraton de Porto Alegre” ha infatti avuto un discreto successo tecnico, anche grazie ai soliti africani, ma non è mancato l’apporto di validi corridori locali.
Il vincitore è keniano e risponde al nome di Kiprop Mutai, il quale ha attraversato la linea del traguardo dopo 2:17.43 di corsa. Alle sue spalle sono arrivati Adriano Bastos (2:18.03), Jair Josè da Silva (2:18.26), Gustavo Caurio (2:18.34) e Eliezer de Jesus Santos (2:18.53).
Andamento simile anche in campo femminile, dove la keniana di turno si chiama Filomena Cheyech (2:34.15), che ha preceduto Graciete Moreira Carneiro (2:44.44), Conceicao Carvalho Oliveira (2:45.25) e Leticia da Silva Sartori (2:47.32).

Caen

Ma la vecchia Europa non è ancora andata in vacanza, e qualche discreta maifestazione riusciamo ancora a trovarla, come la “Marathon dela Liberté” di Caen, nel Calvados francese.
Qui gli africani l’hanno fatta da padroni, senza una sinificativa opposizione locale. Ha vinto l’etiope Sorri Abdisa in 2:12.37, davanti a Benjamin Bitok (2:14.24) e Sammy Chumba (2:16.07), mentre il primo francese è stato Philippe Robin, ottavo in 2:30.00
La prima donna è stata Beatrice Rutto (2:51.38), davanti a Shewaye Debelu (2:51.43) e Demsew Dehininet (2:51.53)

 

Phuket
Citiamo ancora una maratona esotica, cioè quella che si svolge in Thailandia nella celeberrima località turistica di Phuket, sulle sponde della sua splendida laguna.
La partecipazione è naturalmente di stampo turistico, ma non mancano i podisti capaci di prestazioni èiù che dignitose. La provenienza dei concorrenti è quella delle principali correnti vacanziere: Stati Uniti, Giappone, Korea, Russia ed anche qualcosa dall’Europa Occidentale.
A sorpresa, quest’anno il vincitore è stato un locale, il thai Danchal Pankung che ha impiegato 2:49.33 mentre la prima donna è stata la giapponese Sonoko Kashio in 3;37.21

I Vincitori del Periodo

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