Cronaca — 25 aprile 2006

Una vigilia da favorito e una gara da protagonista. Così Ruggero Pertile ha vinto oggi la Maratona S. Antonio, a Padova, conquistando il primo titolo italiano della sua carriera.
Al suo arrivo in Prato della Valle è stato accolto da un boato, lui che gareggiava in casa (vive e si allena a Villanova di Camposampiero, a pochi km dal percorso di gara) e vestendo la maglia della società organizzatrice, Assindustria Sport Padova.
Prima maglia tricolore anche per la marchigiana Marcella Mancini che qui a Padova aveva già vinto nel 2003 e oggi ha fatto il bis con una gara in rimonta.
La Maratona S Antonio ritrova poi Giacomo Leone. L’ex primatista italiano e vincitore della New York city Marathon (nel 1996), dopo alcune stagioni difficili ha conquistato la medaglia d’argento (giungendo terzo assoluto, alle spalle del keniano Henry Serem) e candidandosi per una maglia azzurra ai prossimi Europei di Goteborg.
Padova si conferma poi punto di riferimento internazionale per il movimento paralimpico, grazie alla nuova performance di Thomas Geierspichler. Il campione austriaco ha migliorato il record mondiale (cat. T52) di quasi tre minuti, portandolo a 1h43’45’ (prec. 1h46’33’) . Geierspichler supera se stesso e lo fa ancora una volta alla Maratona S. Antonio: è la quarta volta (dopo il 2002, il 2004 e il 2005) che qui il salisburghese abbatte il primato mondiale .


Nonostante la temperatura elevata, 3.440 atleti hanno portato a termine la Maratona S. Antonio. Ultima classificata la friulana Silvia Furlani, atleta malata di sclerosi multipla che ha impiegato 8h59’54’ a completare i 42,195 km che separano Vedelago da Padova.


LA CRONACA La gara maschile è stata condotta su ritmi elevati (proiezione finale inferiore alle 2h10′) sino al 30. km. A quel punto Pertile si è trovato primo con un vantaggio crescente sul keniano Serem, l’ultimo a resistergli (staccatosi al 28. km).
Da lì in poi la temperatura crescente ha indotto il padovano a gestire le forze nell’ultimo quarto di gara, concludendo in 2h11’17’, con 1’19’ di vantaggio su Serem. A completare il podio Giacomo Leone, capace di correre 42 km praticamente in solitudine, dopo che sin dalla partenza aveva deciso di non seguire il ritmo del gruppo di testa, preferendo un avvio più prudente, che gli permesso di scavalcare nella seconda metà di gara gli altri azzurri Francesco Bennici (quinto assoluto e terzo italiano) e Sergio Chiesa (ritirato a metà gara per un problema all’anca).
La gara femminile è stata caratterizzata dalla lunga fuga iniziale di Gloria Marconi, capace di transitare a metà gara in 1h15’16’, salvo poi alzare bandiera bianca al 29. km una volta raggiunta e superata da Marcella Mancini. L’atleta marchigiana ha continuato la sua progressione sino a chiudere in 2h34’51’, precedendo la campionessa italiana uscente Ivana Iozzia (2h36’15’), mentre Romina Sedoni (2h40’18’) ha completato un podio tutto tricolore.


RISULTATI. Uomini: 1. Ruggero Pertile (Assindustia Sport Padova) 2h11’17’, 2. Henry Serem (Ken) 2h12’36’, 3. Giacomo Leone (Fiamme Oro) 2h12’59’, 4. Ahmed Nasef (Mar) 2h14’50’, 5. Francesco Bennici (Carabinieri) 2h16’18’, 6. Abdelhadi El Hachimi (Mar) 2h17’31’, 7. Pavel Novak (Cze) 2h17’48’, 8. Reinhard Harrasser (Brunico Volksbank) 2h18’01’, 9. Paolo Battelli (Calcestruzzi Corradini) 2h19’37’, 10. Claudio Cavalli (Avis Castel S. Pietro) 2h27’44’. Campionato italiano: 1. Ruggero Pertile (Assindustia Sport Padova) 2h11’17’, 2. Giacomo Leone (Fiamme Oro) 2h12’59’, 3. Francesco Bennici (Carabinieri) 2h16’18’, 4. Reinhard Harrasser (Brunico Volksbank) 2h18’01’, 5. Paolo Battelli (Calcestruzzi Corradini) 2h19’37’.
Disabili. Handbike: 1. Athos Libanore (Svi) 1h11’02’, 2. Roland Ruepp (Disabili Alto Adige) 1h11’02’, 3. Roberto Brigo (Aspea Pd) 1h11’02’. T54: 1. Thomas Gerlach (Den) 1h25’51’, 2. Ebbe Blichfeldt (Den) 1h26’19’, 3. Enzo Masiello (Sport di più To) 1h29’20’. T53: 1. Jun Hiromichi (Jpn) 1h26’10’, 2. Gottfried Ferchl (Ger) 1h29’04’, 3. Oivind Sletten (Nor) 1h32’39’. T52: 1. Thomas Geierspichler (Aut) 1h43’45’, 2. Lars Bakaas (Nor) 2h37’22’, 3. Paolo D’Agostini (S. Lucia Sport Rm) 2h37’23’. T51: 1. Stefan Strobel (Ger) 2h23’41’, 2. Alvise De Vidi (Aspea Pd) 2h29’29’, 3. Satoshi Inoue (Jpn) 2h30’31’. T13: 1. Piergiorgio Fustinoni (Ass. Omero) 3h07’46’, 2. Giovanni Marras (Pro Loco Arquatese) 3h15’53’, 3. Dante Socal (Il Crampo Lanciano) 3h42’00’. T12: 1. Fabrizio Cocchi (Lib. Perugia) 2h37’32’, 2. Carlo Costa (Torball Club Vc) 3h05’58’, 3. Domenico Romaniello (Pod. Amatori Potenza 88) 4h17’46’. T11: 1. Carlo Durante (Polha Varese) 3h05’32’, 2. Raffaele Panebianco (Coop Cecilia Onlus) 4h36’54’.
Campionato italiano. T54: 1. Enzo Masiello (Sport di più To) 1h29’20’, 2. Davide Costantino (Dilett. Aspet) 1h48’51’, 3. Annibale Pireddu (Sa.spo Cagliari) 1h56’06’. T52: 1. Paolo D’Agostini (S. Lucia Sport Rm) 2h37’23’. T51: 1. Alvise De Vidi (Aspea Pd) 2h29’29’. T13: 1. Piergiorgio Fustinoni (Ass. Omero) 3h07’46’, 2. Giovanni Marras (Pro Loco Arquatese) 3h15’53’, 3. Dante Socal (Il Crampo Lanciano) 3h42’00’. T12: 1. Fabrizio Cocchi (Lib. Perugia) 2h37’32’, 2. Carlo Costa (Torball Club Vc) 3h05’58’, 3. Domenico Romaniello (Pod. Amatori Potenza 88) 4h17’46’. T11: 1. Carlo Durante (Polha Varese) 3h05’32’, 2. Raffaele Panebianco (Coop Cecilia Onlus) 4h36’54’.


Donne: 1. Marcella Mancini (Runner Team 99 Torino) 2h34’51’, 2. Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) 2h36’15’, 3. Romina Sedoni (Prosport Ferrara) 2h40’18’, 4. Giuseppina Menna (Runner Team 99 Torino) 2h43’44’, 5. Renata Antropik (Pol) 2h46’17’, 6. Maria Grazia Piras (Gs Runners Cagliari) 2h58’11’, 7. Daniela Scutti (Roata Chiusani) 3h03’46’, 8. Anna Maria Venturelli (Mollificio Modenese) 3h04’27’, 9. Monica Tamburini Alvoni (Acquadela Bologna) 3h11’41’, 10. Roberta Ugolini (Gs Lital) 3h12’06’. Campionato italiano: 1. Marcella Mancini (Runner Team 99 Torino) 2h34’51’, 2. Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) 2h36’15’, 3. Romina Sedoni (Prosport Ferrara) 2h40’18’, 4. Giuseppina Menna (Runner Team 99 Torino) 2h43’44’, 5. Maria Grazia Piras (Gs Runners Cagliari) 2h58’11’. Disabili. Handbike: 1. Christine Saladin (Fra) 1h28’39’, 2. Rosanna Menazzi (Basket e non solo) 1h32’17’, 3. Simona Benedetti (Pol. Hand. Bergamasca) 1h44’38’. Campionato italiano. T54: 1. Cristina Sanna (Sa.spo Cagliari) 1h49’01’. T53: 1. Antonella Munaro (Aspea Pd) 2h29’41’.



 

Autore: c.stampa

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