Curiosita — 06 luglio 2010

C’era anche lei per la festa dell’ottavo anno di vita di Podistidoc ed ha partecipato al taglio della torta con impresso il suo nome. Il consueto appuntamento estivo per il compleanno del nostro Sito è stato rallegrato dalla piccolissima Giada, l’ultima arrivata nel mondo dell’atletica campana. Quindici giorni di vita, è la figlia di Anna e Nicola Peluso, nostro direttore. E nel giardino di Adriana e Marco Cascone la festa si è raddoppiata, in un frastuono generale.
Tantissimi gli amici che hanno brindato con tutta la redazione ad un evento che continua ad affermarsi per informazione ed aggregazione sportiva. Podistidoc è diventato in campo nazionale un punto di riferimento per il mondo dell’atletica leggera, in otto anni di vita. Un centinaio gli ospiti dell’anniversario, che hanno poi preso parte alla mega cena preparata dall’intera famiglia dei padroni di casa. Una consuetudine che si ripete, anno dopo anno, sulla collinetta di Gragnano.
La serata è stata allietata dalle note e dalla voce di Pino De Maio, atleta e maestro della canzone napoletana. La sua chitarra ha trasmesso la dolce melodia di famosi brani che hanno fatto la storia di Napoli e dei napoletani nel mondo. L’accompagnamento vocale dei presenti ai famosi ritornelli ha tramutato in un mini concerto l’applauditissima esibizione.
E mentre in cucina le decine di portate di ogni tipo hanno avuto un attimo di pausa, l’atmosfera si è incantata sui brani proposti. Il momento di pausa canora ha permesso ai numerosi ospiti-atleti ed alle loro famiglie alcune decine di minuti di defaticamento alimentare. Ma non era finita e così dopo mezzanotte è comparsa l’altra regina della serata, la pasta della ‘Gragnano in corsa’, per la gioia di chi a quell’ora aveva ancora bisogno di carboidrati.
Gli ‘scialatielli’ ai frutti di mare ed i ‘tortiglioni’ alle verdure sono stati messi a confronto in un serrato duello voluto da Enzo Petrone, uno degli ideatori dello speciale marketing della ‘Gragnano in corsa’. Preziosa la collaborazione ai tavoli della gentilissima Viviana Celano, ma ancor più brave le cuoche, con Adriana, le sorelle, la nonna e le zie.
Altra gradita sorpresa l’omaggio che il maestro De Maio ha voluto riservare a tutti noi, con il dono de ‘La Villanella’, il volumetto del premio di poesia napoletana, promosso dalla sua associazione culturale in tutte le scuole della regione con il coordinamento di Antonio Parente. E ancor più dalle canzoni raccolte nel Marialuna, il CD preparato assieme ai ragazzi di Nisida su alcuni brani della musica napoletana.
Intanto sui grandi tavoli s’era fatto lo spazio per l’arrivo del tourbillon di dolci, per il gran finale gastronomico. Torte, gelati, sfogliatelle, babà, crostate, panna cotta, prima che lo spumante tappasse la bella serata allo stomaco di ciascuno. Foto e flash a volontà; piccoli lampi nella fresca serata napoletana, tra gli sportivi a quell’ora assonnati.
E’ notte fonda quando gli ospiti lasciano la festa. L’ultimo bacio va a lei che beatamente indossa già il suo bel pigiamino. Dolce notte, Giada.

Autore: Giovanni Mauriello

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