Cronaca slide — 01 giugno 2014

Ancora una volta la Cortina-Dobbiaco Run ha dato spettacolo lungo il tracciato di 30 chilometri della vecchia ferrovia che collega Cortina d’Ampezzo a Dobbiaco. Un cielo terso e una temperatura intorno ai dieci gradi hanno scandito la partenza data in Corso Italia sotto il campanile di Cortina d’Ampezzo. La partenza degli atleti, dopo essere stati trasferiti dallo Stadio Olimpico, ė stata data in due momenti, i primi concorrenti sono partiti alle 9.30 e dieci minuti dopo ė stato dato il via al secondo gruppo.
Nella lunga salita che portava al Passo Cimabanche c’erano tre atleti al comando, Mathew Kiprotich Rugut, Lanchen Mokraji e Jean Baptiste Simukeka. Simukeka, ruandese di nazionalità, dopo qualche chilometro ha deciso di aumentare il ritmo per cercare di scrollarsi di dosso i compagni di fuga. Alle spalle dei tre fuggitivi Said Boudalila e Ahmed Nasef.
In campo femminile ė stata, come da pronostico, l’azzurra Valeria Straneo a prendere il comando della gara, dietro di lei Claudette Mukasakindi e Rachele Fabbro.
L’azione di Simukeka è decisa e costante tanto da guadagnare una quindicina di secondi dai più diretti inseguitori. Nella leggera discesa che conduce alle porte di Dobbiaco il ritmo di Simukeka è impressionante, ma anche Mokraji e Rugut non scherzano e tengono nel mirino il ruandese senza perdere troppi secondi.
Simukeka si presenta all’interno del Parco del Grand Hotel di Dobbiaco all’ombra dell’arco Mizuno, sponsor tecnico della manifestazione, in perfetta solitudine e senza girarsi indietro taglia il traguardo a mani alzate fermando il cronometro in 1:37’07”. Dopo solo venti secondi giunge sul rettilineo finale il marocchino Lanchen Mokraji mentre il keniano Rugut ė terzo con 1:38’07”.
Said Boudalia, che ha iscritto il proprio nome ben cinque volte nell’albo d’oro della manifestazione partecipando a quattordici edizioni, è quarto con il tempo di 1:40’12”. Ahmed Nasef ė quinto con 4’05” di ritardo dal vincitore.
Valeria Straneo dopo aver corso per tutta la gara in prima posizione ha tagliato il traguardo di Dobbiaco, sorridente e felice, con il tempo di 1:50’09”. In seconda posizione si ė classificata Claudette Mukasakindi del Ruanda. Sale sul terzo gradino del podio Rachele Fabbro con il tempo di 1:58’40”.
Va in archivio la 15^ edizione della “Corsa delle Dolomiti” con la soddisfazione da parte di tutti, ricordando che la Cortina-Dobbiaco Run ė stata anticipata il sabato pomeriggio da due manifestazioni altrettanto importanti e affascinanti. Il Comitato Organizzatore, coordinato da Gianni Poli, vuole ogni anno dare la giusta importanza alla Kid’s Run, gara riservata ai ragazzini e alla Run For, gara amatoriale del giro del Lago di Dobbiaco, in favore di due associazioni altoatesine, Debra e Mamazone.

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Peluso

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