Cronaca slide — 01 dicembre 2014

napoli pompei 2014Bella atmosfera prima del via, quando si era tutti in piazza del Plebiscito a Napoli. Ancora più bella quella d’arrivo, quando tutto si è concentrato nella luminosissima piazza Bartolo Longo, al traguardo di Pompei, proprio dinnanzi al celeberrimo Santuario. Ed è da sempre proprio il Santuario il riferimento essenziale di questa gara, giunta alla sua 21^ edizione. Devo dire che, per la particolarità del tracciato, la Napoli-Pompei è una delle competizioni in assoluto più dure e difficili da organizzare. Quest’anno poi, ai classici 28 km della gara, si sono aggiunti (per esigenze viarie) altri 1300 metri, tanto da portare il tutto a sfiorare i 30 km, per la precisazione 29.300 metri da Napoli a Pompei.

Gara

Questa volta devo fare i complimenti a Ismail Adim, per come ha saputo gestire la sua di gara. Partenza ragionata, nessun azzardo, attacco al momento giusto, vittoria alla grande, senza alcuna sbavatura. Bravo Ismail, bravo il portacolori del team Finanza Sport Campania, vincente con una media poco superiore ai 3’12” a km. A tenere altissimo il nome della società Napoletana ci ha poi pensato anche la prima delle donne, Siham Laaraichi. Anche la Siham ha corso con intelligenza, centellinando giustamente le energie, vincendo con una media qualcosa sotto i 4’00” a km che, su questo tipo di tracciato, è una gran bella media. Primissime posizioni in campo maschile poi occupate principalmente da Giuseppe Soprano e Gilio Iannone. Giuseppe, portacolori del team organizzatore (Movimento Sportivo Bartolo Longo), ha corso benissimo, forte delel sue grandi qualità sulla distanza. Secondo posto per il già vincitore della maratona di Napoli di quest’anno. Gilio Iannone invece mi ha sorpreso moltissimo. Mi ha sorpreso vederlo al via di una gara così lunga (lui che viene dagli altissimi livelli agonistici, ma sui 1500 in pista) e mi ha ancor più piacevolmente sorpreso vederlo arrivare benissimo, e in terza posizione. A seguire, El Mouaddine Abdelouab e Abdelhadi Ben Khadir.

Detto di Siham Laaraichi vincente in campo femminile, ecco che Annamaria Vanacore (Atl. Scafati) continua a meravigliare, con una gran prova finale. Le qualità di Annamaria non le scopro io di certo, ma vederla correre su una media poco superiore ai 4’00” a km, dopo un periodo difficile dal punto di vista fisico…beh, fa sempre piacere! Terza all’arrivo, ottima anche la sua gara, Mena Febbraio, della Napoli Nord Marathon. Bello, bellissimo rivedere in gara Annamaria Caso. L’Atleta Praianese, che corre per il Team Bartolo Longo, ha corso una gran gara, piazzandosi in quarta posizione, seguita da Lucia Avolio, che conferma tutto il suo valore.

Al di là delle prestazioni e delle primissime posizioni, il plauso più grande va a tutti gli atleti giunti all’arrivo. Tutti veicoli di pace, tutti con un motivo in più per correre e vivere una gara che, per sua natura, è più di una gara.

Premiazione vissuta poi alla presenza del Vescovo di Pompei, del nuovo Sindaco della Città Mariana, di tante autorità e rappresentanti degli sponsor. Cosa che trasmette ancor più fiducia a Peppe Acanfora, Presidente del Movimento Sportivo Bartolo Longo, da sempre organizzatore di questo evento. Iniezione di fiducia rivolta al futuro, per continuare ad organizzare una gara, un pellegrinaggio sportivo, duro da realizzare, ma forse anche per questo ancor più stimolante nel proporlo, anno dopo anno.

Marco CasconeMarco Cascone

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