TuttoCampania — 12 maggio 2010

300 mila metri quadri di benessere, a ridosso delle dune sabbiose del litorale domitio. E’ in quest’area verde ed attrezzata, tra le più vaste in Italia, che s’è svolta l’ultima gara del triathlon sprint, organizzata dal Forum Posillipo, una delle società che in Campania praticano la multisciplina sportiva.
Teatro di gara, dunque, l’Hippo Kampos Resort di Castelvolturno per poco meno di un centinaio di atleti, tra cui i più forti della regione: ma nel casertano sono arrivati pure dal vicino Lazio e dalla Puglia. All’evento ben riuscito hanno pensato Diego Peduto e il suo collega di team Neil, grazie anche al supporto tecnico della Napoli Bike di Luciano Caputo, per il noleggio delle biciclette. Per l’occasione gli atleti si sono avvalsi delle mountain bike, viste la caratteristiche del tracciato di gara, che nel villaggio è completamente in sterrato.
Da qui la specialità ‘off-road’, che ha dato maggiori difficoltà tecniche ai partecipanti. Per il nuoto è stato scelto uno dei due grandi laghi artificiali, che occupano più della metà del Resort. 750 metri la distanza ufficiale, anche se alla fine di bracciate i concorrenti ne hanno dovute fare molte di più. Per il tratto su due ruote è stato scelto un percorso a circuito per un totale di 15 km., nella quiete dell’immenso parco. Anche la specialità della corsa s’è sviluppata su più giri di un anello dell’Hippo Kampos, per 5 mila metri.
Una giornata di sport a 360 gradi, laddove i visitatori vanno in giro in bici, a cavallo, in auto elettriche o addirittura in barca e a piedi, visto che via-acqua ci si sposta facilmente. Off-limit l’auto. Il quadro bucolico è completato dalla miriade di strutture ricettive, che costellano le sponde dei laghetti, a destra e a manca.
Le classifiche hanno offerto ulteriori  conferme ad un quadro tecnico in massima parte previsto. L’ordine d’ d’arrivo maschile ‘agonisti’ ha rilanciato ulteriormente Alessandro D’Ambrosio, portacolori della Canottieri Napoli, che nelle tre discipline s’è imposto davanti al collega di team, Carmine Rozza ed a Leandro Rotondi della Protek Triat. Rho. 1h03’03’ il tempo del vincitore, che è ben uscito dalla frazione in acqua, sebbene dietro al fortissimo compagno di canotta Luca Borsacchi, capace di avvantaggiarsi di una trentina di secondi.
In questa frazione ha fatto una grande nuotata il vincitore del primo Aquatlon del Lago d’Averno, Dario Modonutti, con la casacca della Napoli Nord. Alla fine grazie a questa performance  e dopo i primi dodici posti in classifica, tutti appannaggio di atleti dei circoli nautici partenopei, egli riesce a spezzare l’egemonia dei cosiddetti sodalizi marini.
In campo femminile facile vittoria per la triatleta Consuelo Ferragina della stessa Canottieri Napoli (1h16’56’), davanti a Claudia Casola del Forum Posillipo, staccata di circa 6′ e a Manuela De Vito (Ermes Campania) a 9′.
Nella speciale classifica ‘amatori’ maschile doppietta del Forum Posillipo con Gianluca Pane, primo per appena 3′ (1h14’27’) su Michael James Taylor; la Canottieri Napoli conquista il podio basso con Aldo Forquet, attardato di oltre 4′. Per le donne, in classifica Rita Turo (Forum Posillipo) in 1h38’43’.


 


 

Autore: Giovanni Mauriello

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