Medicina — 14 marzo 2005

Avevo in mente di proporre questo pezzo da un poco di giorni, praticamente dall’ultima riunione dell’Osservatorio Epidemiologico della Medicina dello Sport in Campania, gruppo di lavoro della Regione Campania, di cui faccio parte, con il quale si sta tentando di mettere ordine nelle varie problematiche di questo settore. I fatti delle ultime ore, anche se lontani tra loro e a me non noti se non nel risultato finale,  mi incitano a scrivere questo pezzo con ancor più velocità ed attenzione. I lavori dell’Osservatorio Epidemiologico, ci dicono che su di un campione di circa 20.000 atleti campani sottoposti a visita di idoneità allo sport, il 2% non riesce ad ottenere l’idoneità specifica. Praticamente 400 atleti non passano lo sbarramento. E’ sicuramente un dato infedele e lo stesso Osservatorio se ne rende conto e cerca disperatamente di porre rimedio. Il numero degli sportivi campani è certamente superiore ai 20.000 visitati e allora dove vanno a finire tutti quelli che mancano all’appello ? andiamo per ordine e vediamo subito che :


1)      una fascia, oggi sempre più stretta è quella degli atleti idonei con la visita di tipo A, quella non agonistica, che per l’atletica serve solo per la categoria Esordienti, infatti da Ragazzi in poi l’obbligo è quello della visita di idoneità di tipo B (agonistica).


2)      Una buona fetta ricorre alle visite presso specialisti in medicina dello sport, privati, che non fanno parte delle strutture pubbliche. Di questi non si sa nulla, anche se l’immediato futuro prevede che tutti gli sportivi campani viaggino con il libretto sanitario sportivo e quindi tutto sia riconducibile a dati informatizzati.


3)      Molti (quanti?) non fanno proprio le visite di idoneità allo sport, alcuni di questi si presentano pure presso l’ambulatorio, ricevono le prime richieste di accertamenti e scompaiono, per poi trovare altre scappatoie o ancora peggio per fregarsene completamente di tutto quello che verrà.

Fin qui l’analisi dell’Osservatorio, che si spera possa diventare uno studio organico e pubblicato della stessa Regione Campania, anche per meglio fotografare la situazione all’anno 2004, che è stato il primo anno di riferimento dei dati.
Ci chiediamo semplicemente, quanti sono gli atleti, tesserati nelle varie categorie, che non fanno la visita di idoneità allo sport ? quanti quelli che non vedono mai un medico nel corso dell’anno ? quanti non si sottopongono neanche a quelli che sono gli esami di routine richiesti dal senso comune dello stare bene ?
Sono convinto che molti, presidenti delle società sportive compresi, non conoscano nemmeno a quali rischi si va incontro. La salute, in Italia, è un bene dello Stato, sancito dalla Costituzione e il cittadino non può determinare la propria libertà in materia. Lo Stato ha l’obbligo di tutelare il cittadino e nell’ambito dello Sport di richiedergli la visita di idoneità periodica, in genere annuale.
In altri Stati non è così, in Italia non si sgarra, la visita di idoneità allo sport è un obbligo al quale la società sportiva e l’atleta debbono adempiere per legge.
Visto che la legge è legge, chi sbaglia davanti alla legge dovrà poi pagare. A questo punto ci chiediamo cosa succede in caso di morte di un atleta non coperto da visita di idoneità allo sport, la famiglia di questo potrà rivalersi sul presidente e sulla società sportiva ? l’assicurazione riconoscerà l’atleta infedele ? e sugli organizzatori della manifestazione alla quale eventualmente prendeva parte ? e sulla federazione che permette la partecipazione di atleti senza visita ? crediamo proprio di trovarci davanti ad un difficile ed intricato percorso,  anche se il discorso diventa lungo e complicato.
Di certo ci tocca rilevare che molta, troppa, gente naviga a vista e spesso si sottopone a sforzi immani e ripetuti nel tempo, con poca conoscenza e cultura di quello che si va a fare. La morte, certo, è dietro l’angolo per noi tutti, cerchiamo però di arrivare a quello angolo preparati e nel tempo molto più lungo possibile.


 

Autore: Vittorio Savino

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>