TuttoCampania — 21 giugno 2011

Quest’anno, per la prima volta, si è disputato un «trail» a Caserta e, precisamente, tra i monti ed i boschi di Casertavecchia.
Personalmente, non avevo mai associato tale vocabolo (trail) a questa particolare disciplina sportiva ma ora posso sicuramente dire che ne sono rimasto letteralmente affascinato.
Circa sei/sette mesi or sono, l’amico Agostino ROSSI ha contattato alcuni di noi lanciando l’idea di far svolgere detto “trail” a Caserta, illustrandoci (come solo lui sa fare e come solo chi lo conosce bene può immaginare), tutto ciò che era nei suoi progetti e nella sua mente.
Un pò scettici e perplessi, abbiamo provato a seguire il buon Agostino e, pian piano, ci siamo lasciati coinvolgere in questa avventura che quasi nessuno immaginava potesse darci e/o farci provare delle emozioni indescrivibili.
Abbiamo trascorso giorni interi in riunioni e incontri per stabilire le modalità della gara, tracciare il percorso lungo i sentieri dei monti di Casertavecchia, decidere per i regali, preparare i pacchi gara, presenziare con i ‘gazebo’ alle varie manifestazioni sportive, ecc., ecc..
Personalmente ricordo una domenica di febbraio, dopo aver percorso circa 6 km a piedi insieme ad Agostino, Amedeo D’ANTONIO, Salvatore MATALUNA e Gennaro NACCA, sotto la pioggia mista a neve, per visionare il percorso, arrivati sotto il monte Virgo ho avuto dei forti dubbi sulla necessità di far scalare agli atleti tale asperità.
Ma il buon Agostino ci diceva, tranquilli “questo Ã¨ il trail”, ed io ora posso dire che lui aveva proprio ragione.
Finalmente domenica 19 giugno u.s., 200 ‘campioni’ (provenienti da tutta Italia e qualcuno/a anche dall’estero) hanno percorso il 15 km di monti, vallate e boschi del casertano, per giungere nello splendido borgo medioevale di Casertavecchia. 
Sento il dovere di ringraziare, innanzitutto, il vero trascinatore e vulcanico Agostino ROSSI, che ha fortemente voluto questa gara, i seguenti soci ed amici dell’A.S.D. POWER CASAGIOVE i quali, con grande senso di responsabilità e spirito di sacrificio, hanno collaborato con gli amici della PODISTICA CASERTA per la buona riuscita della manifestazione.
Essi sono: Angelo ASPROMONTE  (1970), Carlo Luigi DE ANGELIS, Luigi DE NICOLAIS, Giuseppe FARINA, Andrea FERRARO, Armando GRASSI, Umberto SANTACROCE, Carlo SENATORE, Francesco SIBILLO e Salvatore VALLETTA.
Un grazie particolare anche alle società MARATHON CLUB GELINDO BORDIN di Macerata Campania, ATLETICA SAN NICOLA, ATLETICA MONTI TIFATA, nonché al gruppo dei TASSELLATI, che hanno anch’essi collaborato con tutti noi e dimostrato che “insieme si possono fare grandi cose”.
Un discorso a parte va fatto per il Corpo dei VIGILI DEL FUOCO di Caserta (Squadra SAF) che sul Monte Virgo, a circa 3 Km dall’arrivo e nel tratto più duro del percorso, oltre ad infondere una buona dose di sicurezza a tutti noi che partecipavamo come “Staff organizzativo”, hanno posizionato un corrimano lungo circa 150 m. che è servito non poco a tutti gli atleti per inerpicarsi su per la montagna.
Un bravo anche a Pasquale MONTEFORTE, Giovanni DELL’AQUILA, FIORINELLI, D’AMICO, Nicola D’ANDREA, Angelo MARINO, Francesco CATANIA e tutti gli altri nostri amici che hanno collaborato fattivamente con noi.
Infine, durante la gare mentre mi trovavo sul monte Virgo (forse il tratto più duro del percorso) insieme ai Vigili del Fuoco di Caserta, ad Armando GRASSI ed Umberto SANTACROCE, avevo il timore di rimproveri e/o contestazioni da parte dei partecipanti alla corsa per la durezza e le insidie del percorso.
Invece non è andata così, tutti (e dico tutti) gli atleti (scusatemi, volevo scrivere ATLETI a caratteri cubitali perché se lo meritano) terminata la scalata del monte, mentre si fermavano per rifocillarsi (sebbene stanchi e provati) continuavano a ringraziarci ed a dirci “bravi”, “sieste stati fantastici” per la bellezza del percorso e per l’assistenza che gli stavamo fornendo.
La cosa più bella è stata quella di vedere tante persone correre per il piacere di correre e sempre felici per ciò che stavano facendo.
Per quanto mi riguarda non dimenticherò mai questa manifestazione e, in particolar modo, quegli ultimi 3 km percorsi (tra corsa e passeggiata) in compagnia del signor D’ASCENZO Antonio di Roma (pettorale n. 105, classe 1941) che ho avuto l’onore di scortare/accompagnare fino all’arrivo e che è risultato ultimo in graduatoria ma primo della classe per la volontà e la lezione di vita che mi ha dato con il suo esempio.
Arrivederci alla prossima,


Andrea Ferraro A.S.D. Power Casagiove.

Autore: Andrea Ferraro

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