Atletica News slide — 13 giugno 2015

Il Consiglio dell’Associazione Europea di atletica, riunito quest’oggi a Oslo (Norvegia) ha assegnato alla città di Grosseto l’organizzazione dei Campionati Europei Juniores del 2017. La rassegna tornerà in Italia quando saranno passati quattro anni dalla felice edizione di Rieti 2013, e sedici anni dopo quella già ospitata dalla città toscana nel luglio del 2001 (in quella circostanza, l’unica medaglia azzurra fu conquistata dal compianto Mimmo Caliandro, oro nei 1500 metri; tre anni dopo, nel 2004, i Mondiali Juniores illuminati dall’exploit di Andrew Howe). Originariamente candidata per gli Europei Under 23 (oggi assegnati alla polacca Bydgoscz), Grosseto ha accettato tempo fa l’invito dell’organismo continentale a dirottare la propria disponibilità verso la rassegna Under 20, consentendo dunque al movimento di sfruttare fino in fondo le potenzialità di due eccellenti candidature. Sullo sfondo, il quadro strategico che consentirà all’accoppiata italiana composta dalle città di Rieti e Terni di presentare, con rafforzate chances di successo, la propria candidatura alle manifestazioni giovanili del biennio successivo (con una particolare attenzione a quella Under 18 del 2018). Con la decisione di oggi del Council, saranno così due i Campionati Europei ospitati dal nostro Paese nel giro di poco più di sei mesi, a cavallo tra la fine del 2016 ed il 2017: i Campionati Europei di cross del dicembre 2016 (in programma a Chia, in Sardegna) e, appunto, gli Eurojuniores di Grosseto. “Con l’assegnazione dei Campionati Europei Juniores alla città di Grosseto – le parole del presidente FIDAL, Alfio Giomi – l’Associazione Europea ha ufficializzato quanto già annunciato il 15 maggio scorso. La FIDAL ha infatti accettato la richiesta della EA di ritirare la candidatura per gli Europei Under 23, e accettare l’organizzazione dei campionati europei juniores, rimasti senza sede. Questa scelta ha rafforzato le candidature di Rieti e Terni per le rassegne Under 18 del 2018 e Under 23 del 2019: l’Italia, infatti, non ha mai organizzato queste manifestazioni, mentre, avendo già organizzato nel 2001 e 2013 gli Eurojuniores, non avrebbe avuto alcuna possibilità di ospitarli nuovamente, se non dietro richiesta della EA”. “Con Grosseto 2017 – conclude Giomi – prosegue la politica del “Seven Golden Years”, attraverso la quale puntiamo ad avere ogni anno in Italia almeno un evento internazionale”.

Ufficio Stampa FIDAL.
Federazione Italiana di Atletica Leggera

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